Eccoci qui. Qualcono di voi ci avrà forse già visto in giro negli ambienti astrofili romani: siamo quelli che per trovare un cielo scuro se ne vanno fino al Gran Sasso, quando vanno vicino, e che amano costruirsi telescopi di legno e altre strane cose. Il simpatico cagnolino con gli occhi che guardano il cielo è invece "Ugo piccolo", la nostra mascotte e nostro portafortuna di tante nottate astronomiche. Sono passati più di dieci anni dalle nostre prime foto astronomiche e da allora ci siamo fatti una bella esperienza di astrofotografia, di camera oscura in b/n e colore, di elaborazione digitale delle immagini e ci siamo anche laureati, in astrofisica naturalmente. Le potenzialità dell'elaborazione digitale le abbiamo esplorate in lungo e in largo per ben sette anni, durante i quali abbiamo scoperto e messo a punto tecniche specifiche per i principali problemi della fotografia astronomica. Ora, i risultati che abbiamo raggiunto soddisfano appieno perfino la nostra indole super-esigente e si sono distinti in più occasioni di confronto con altri lavori analoghi. Così è venuto il momento di mettere questa esperienza a disposizione di quanti si accingono alla fotografia astronomica da neofiti, come di quelli che, ormai esperti, non si accontentano più dei laboratori convenzionali. In molti attualmente possiedono un buon computer e una copia di PhotoShop o altri programmi simili che permettono di intervenire sull'immagine digitale, ma avere a disposizione i mattoni non significa saper costruire una casa. Credete a noi: fare un'elaborazione di qualità fotografica non è una cosa che si può improvvisare; ne abbiamo viste a decine di elaborazioni sbagliate, foto rovinate da colori iper-esaltati che distorcevano le tenui sfumature di una nebulosa, o immagini granulose e troppo compresse che sembravano passate in un tritacarne e che, ciò nonostante, venivano osannate sotto i nostri occhi increduli e perfino vendute a caro prezzo! Qui all'AstroPhotoLab lo scopo dell'elaborazione digitale non è fare di una bella foto un'immagine innaturale e psichedelica da mostrare agli amici. A noi piace ancora la buona vecchia stampa di tipo fotografico, con le sue sfumature continue, con il suo aspetto estetico, con il suo realismo e, se possibile, con il suo contenuto di informazioni scientifiche. |
