Perché un viaggio nell’antico Egitto ?

 

  

Perchè gli Egizi sono riusciti nell'impresa più ambiziosa: hanno sconfitto il tempo.

La loro civiltà è oggetto di dibattito da diversi secoli nell'intento di spiegare un arco di tempo lungo cinque millenni; in Egitto hanno origine le teorie cosmogoniche che hanno ispirato le grandi religioni monoteistiche del bacino del mediterraneo.

L’intuizione che la vita trae origine dall’acqua non è frutto dello studio di un laboratorio di biologia, ma di una semplice intuizione espressa nella cosmogenesi egizia.

La loro scrittura “ pittografica “ ha appassionato una moltitudine di studiosi  per secoli e secoli, alla ricerca di una arcana interpretazione che, ancora oggi, conserva il fascino di una vita semplice, vissuta in “ due dimensioni “ . 

La quotidianità di questo popolo è scandita da ritmi di un’agricoltura che premia solo il duro e continuo lavoro nei campi. Come nell’umile attività dell’artigiano, è difficile trovare il confine tra manufatto artigianale e oggetto d’arte, poiché tutt’e due sono ispirati da millenni di  civiltà.

Ma è nel faraone che questo mondo trova il centro della sua esistenza, nella sua figura sospesa tra l'uomo e il dio. La sua giornata è ordinata da un rigido cerimoniale e da obblighi ufficiali che difficilmente  ne lascia intravedere l’individualità, ma i documenti scritti, le pitture  e la scultura  ne restituiscono le movenze e i gesti, il coraggio e il genio militare, la tolleranza o la crudeltà.

Se c’è un mistero tra i tanti della nostra vita, il faraone lo ha risolto consegnandosi all’eternità nel suo corpo rinnovato e ciò rimarrà tale ! 

L’ Egitto ci parla. La solitudine dei suoi deserti, l’attività febbrile lungo le rive del Nilo, il mistero delle sue tombe, ma soprattutto nel lavoro di chi nei musei di tutto il mondo conquista l’attenzione del visitatore ammirato e per questo merita la nostra memoria.

Io sono solo un testimone del percorso comune ad ogni uomo alla scoperta dagli albori dell’umanità fino al nostro ultimo giorno: “ chi siamo ? “.  

 

Amanuensis

 

 

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