STATO DI NECESSITA'
BAMBINA IMPERTINENTE
STATO DI NECESSITA'
PAROLE DI BURRO
NOVEMBRE '99
IN BIANCO E NERO
L' ULTIMO BACIO
IL SULTANO (DELLA KIANCA)
AMANDO SENOR
L' EPILOGO
ORFEO
EQUILIBRIO PRECARIO
NON VOLERMI MALE



BAMBINA IMPERTINENTE

Testo e musica di Carmen
 Consoli e Massimo Roccaforte

 Mi lasci perplessa
 ma è un modo elegante
 per dirti ti amo
 Non ho padronanza dei termini
 adatti
 ma godo al contatto 
 

 Trattami come se fossi una
 dea
 Trattami come se fossi una
 dea
 Sfiorami lentamente
 Sfiorami lentamente
 Ah…Ah…Ah…Ah….
 Lasciami il fiato per dirtelo
 ancora
 Lasciami il fiato per fartelo ora
 Lasciami il fiato per dirtelo
 ancora
 Lasciami il fiato per fartelo ora
 

 Mi piace giocare sembrarti
 indecente
 parlarti all’orecchio dicendoti
 niente
 In fondo hai intuito che sono
 bigotta
 Una suora mancata una
 piccola donna
 

 Trattami come se fossi una
 dea
 Trattami come se fossi una
 dea
 Una bambina impertinente
 Una bambina impertinente
 Ah…Ah…Ah…Ah….
 Lasciami il fiato per dirtelo
 ancora
 Lasciami il fiato per fartelo ora
 Lasciami il fiato per dirtelo
 ancora
 Lasciami il fiato per fartelo ora
 Ah…Ah…Ah…Ah….
 Lasciami il fiato per dirtelo
 ancora
 Lasciami il fiato per fartelo ora
 Lasciami il fiato per dirtelo
 ancora
 Lasciami il fiato per fartelo ora
 Una bambina impertinente
 Una bambina impertinente
 Una bambina impertinente
 Una bambina impertinente
 Ah…Ah…Ah…Ah…

 Carmen Consoli: voce, basso,
 shaker
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica, synth
 inizio


STATO DI NECESSITA'

Testo e musica di Carmen
 Consoli

 Sto affinando tattiche di
 seduzione
 sconosciutissime
 Sono in preda alla più ingenua
 perversione
 fatti corrompere
 E' lo stato di necessità
 euforia ormonale congenita
 questo è un caso di estrema
 emergenza

 Saltami addosso dottore
 coraggio divorami
 straziami studiami a fondo
 pronto soccorso nessun
 imbarazzo tu saltami addosso
 non aspetto altro

 Sto assecondando un'istintiva
 inclinazione
 degna di mille Selen
 mi diverte importunare una
 belva che dorme
 farmi addentare
 E' lo stato di necessità
 euforia ormonale congenita
 questo è un caso di estrema
 emergenza
 dionisiaca tendenza ad
 eccedere

 Saltami addosso dottore
 coraggio divorami
 straziami studiami a fondo
 pronto soccorso nessun
 imbarazzo tu saltami addosso
 non aspetto altro
 Saltami addosso dottore
 coraggio divorami
 straziami studiami a fondo
 pronto soccorso nessun
 imbarazzo tu saltami addosso
 …… la la la la ……
 
 
 

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica ed elettrica
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica, synth
 Santi Pulvirenti: chitarra
 elettrica
 Enzo Ruggiero: basso
 Enzo Di Vita: batteria
inizio


PAROLE DI BURRO 
Testo e musica di Carmen
 Consoli

 Narciso parole di burro
 si sciolgono sotto l'alito della
 passione
 Narciso trasparenza e mistero
 cospargimi di olio alle
 mandorle e vanità
 modellami…

 Raccontami le storie che ami
 inventare 
 spaventami
 raccontami le nuove esaltanti
 vittorie

 Conquistami inventami dammi
 un'altra identità
 stordiscimi disarmami e infine
 colpisci
 abbracciami ed ubriacami di
 ironia e sensualità 

 Narciso parole di burro 
 nascondono proverbiale
 egoismo nelle intenzioni
 Narciso sublime apparenza
 ricoprimi di eleganti premure e
 sontuosità
 ispirami.

 Raccontami le storie che ami
 inventare
 spaventami
 raccontami le nuove esaltanti
 vittorie
 Conquistami inventami dammi
 un'altra identità
 stordiscimi disarmami e infine
 colpisci
 abbracciami ed ubriacami di
 ironia e sensualità
 abbracciami ed ubriacami di
 ironia e sensualità
 Conquistami
 Conquistami
 Conquistami

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica ed elettrica, synth
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica, piano Rhodes
 Salvo "Beatle" Distefano:
 chitarra elettrica
 Enzo Ruggiero: basso
 Puccio Panettieri: batteria
 Gionata Colaprisca: percussioni
 Antonio Caldarella: trombone
 Gianni Attardo: tromba
 Orchestra di Roma diretta da
 Paolo Buonvino
inizio


NOVEMBRE '99

Testo e musica di Carmen
 Consoli

 Ti sembrerò nostalgica
 metereopatica quanto basta
 Ti sembrerò una donna da
 niente facili lacrime
 poca pazienza
 Comprendere che sono un
 pezzo di marmo
 la noia devasta la volontà di
 cambiare

 Dovrei rivalutare tutto dal
 principio 
 trovare la forza e l'audacia per
 farlo 
 so già che per un momento
 sarà pieno inverno
 per un momento sarà pieno
 inverno

 Ti sembrerò incoerente 
 poco affidabile inconsistente
 ti sembrerò un'emerita idiota 
 facili entusiasmi improvvisi
 avvilimenti
 Domandami ancora una volta
 se piango 
 se ogni equilibrio si è rotto
 nuovamente
 Dovrei rivalutare tutto dal
 principio 
 trovare la forza e l'audacia per
 farlo 
 so già che per un momento
 sarà pieno inverno
 per un momento sarà pieno
 inverno
 Dovrei rivalutare tutto dal
 principio 
 trovare la forza e l'audacia per
 farlo 
 so già che per un momento
 sarà pieno inverno
 per un momento sarà pieno
 inverno
 Sento che non ho un sostegno
 sicuro 
 forse prima o poi perderò
 l'amore 
 per le piccole cose
 l'odore di un novembre che
 muore

 Ti sembrerò nostalgica…

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica
 Salvo "Beatle" Distefano:
 chitarra elettrica
 Salvo Cantone: basso
 Enzo Di Vita: batteria
 Adriano Murania: viola e violino
 Gionata Colaprisca: percussioni
inizio


IN BIANCO E NERO

Testo e musica di Carmen
 Consoli

 Guardo una foto di mia madre
 era felice avrà avuto tre anni
 stringeva al petto una
 bambola
 il regalo più ambito

 Era la festa del suo
 compleanno
 un bianco e nero sbiadito
 Guardo mia madre a quei
 tempi e rivedo 
 il mio stesso sorriso

 E pensare a quante volte l'ho
 sentita lontana
 E pensare a quante volte…

 Le avrei voluto parlare di me
 chiederle almeno il perché
 dei lunghi ed ostili silenzi e
 momenti di noncuranza
 puntualmente
 mi dimostravo inflessibile
 inaccessibile e fiera
 intimamente agguerrita
 temendo una sciocca rivalità

 Guardo una foto di mia madre
 era felice avrà avuto vent'anni
 capelli raccolti in un foulard di
 seta 
 ed una espressione svanita
 Nitido scorcio degli anni
 sessanta
 di una raggiante Catania
 la scruto per filo e per segno e
 ritrovo
 il mio stesso sguardo

 E pensare a quante volte l'ho
 sentita lontana
 E pensare a quante volte…

 Le avrei voluto parlare di me
 chiederle almeno il perché
 dei lunghi ed ostili silenzi e di
 quella arbitraria indolenza
 puntualmente
 mi dimostravo inflessibile
 inaccessibile e fiera
 intimamente agguerrita
 temendo l'innata rivalità

 Le avrei voluto parlare di me
 chiederle almeno il perché……
 Le avrei voluto parlare di me
 chiederle almeno il perché ……

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica ed elettrica, mandolino,
 cori
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica, piano Rhodes,
 mandolino, cori
 Salvo "Beatle" Distefano: cori
inizio


L' ULTIMO BACIO

Testo e musica di Carmen
 Consoli

 Cerchi riparo fraterno conforto
 tendi le braccia allo specchio
 ti muovi a stento e con
 sguardo severo
 biascichi un malinconico
 Modugno

 Di quei violini suonati dal
 vento
 l'ultimo bacio mia dolce
 bambina
 brucia sul viso come gocce di
 limone
 l'eroico coraggio di un feroce
 addio
 ma sono lacrime mentre piove
 piove
 mentre piove piove
 mentre piove piove

 Magica quiete velata
 indulgenza
 dopo l'ingrata tempesta
 riprendi fiato e con intenso
 trasporto
 celebri un mite e insolito
 risveglio

 Mille violini suonati dal vento
 l'ultimo abbraccio mia amata
 bambina
 nel tenue ricordo di una
 pioggia d'argento
 il senso spietato di un non
 ritorno

 Di quei violini suonati dal
 vento
 l'ultimo bacio mia dolce
 bambina
 brucia sul viso come gocce di
 limone
 l'eroico coraggio di un feroce
 addio
 ma sono lacrime mentre piove
 piove
 mentre piove piove
 mentre piove piove

 Carmen Consoli: voce
 Salvo "Beatle" Distefano:
 chitarra acustica
 Orchestra di Roma diretta da
 Paolo Buonvino
inizio


IL SULTANO (DELLA KIANCA)

Testo Carmen Consoli.
 Musica di Carmen Consoli
 Massimo Roccaforte 

 Mi diverte assistere ai tuoi
 sforzi disumani
 per apparire convincente
 intrigante
 Mi rincresce ammettere di
 vederti meglio 
 dentro un camice di seta
 bianca

 Saresti come un sultano
 dietro un bancone a vendere 
 prodotti nostrani entrecôte di
 Provenza
 Sono infuocata se penso ai
 cinque grammi di virilità
 Sono turbata al pensiero di
 una lama in profondità
 Non so resistere è un pensiero
 martellante tu
 con un camice di seta ed uno
 charme inconfondibile

 Mi diverte assistere ai tuoi
 sforzi disumani
 per apparire più attraente
 seducente
 Mi rincresce ammettere di
 trovarti peggiorato 
 sguardo languido ed erotismo
 da spiaggia

 Saresti come un sultano
 dietro un bancone a vendere 
 prodotti nostrani entrecôte di
 Provenza
 Sono infuocata se penso ai
 cinque grammi di virilità
 Sono turbata al pensiero di
 una lama in profondità
 Non so resistere è un pensiero
 martellante tu
 con un camice di seta ed uno
 charme inconfondibile
 Non so resistere è un pensiero
 martellante tu
 con un camice di seta ed uno
 charme inconfondibile
 charme inconfondibile
 charme inconfondibile
 charme inconfondibile
 charme inconfondibile

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 elettrica, synth, cori
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica ed acustica, synth
 Salvo Cantone: basso
 Enzo Di Vita: batteria
 Gionata Colaprisca: percussioni
inizio


AMANDO SENOR

Testo e musica di Carmen
 Consoli. 

 Cauta indifferenza
 dietro minuziose attenzioni
 mi reputo sincera
 detesto le tue tristi ambizioni

 Non sono brava a chiedere 
 non ti somiglio affatto
 sono disposta a lasciar
 perdere

 Per te amado señor
 ho frantumato ogni ritegno
 ma non saprai la novità
 da tempo ho già toccato il
 fondo

 Esemplare convivenza
 tesoro vieni presto o si fredda
 splendida parvenza
 tra scialbe e consuete
 effusioni

 E mi sorprendo a piangere
 mi faccio quasi pena
 sono arrivata oltre ogni limite

 Per te amado señor
 ho soffocato ogni lamento
 ogni forma di vitalità
 per il tuo sano tornaconto
 Per te amado señor
 ho frantumato ogni ritegno
 ma non saprai la novità
 da tempo ho già toccato il
 fondo
 Per te amado señor
 Per te querido señor
 Per te amado señor

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica ed elettrica, synth, cori
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica, pianoforte, synth
 Salvo "Beatle" Distefano:
 chitarra elettrica, cori
 Santi Pulvirenti: chitarra
 elettrica
 Enzo Ruggiero: basso
 Enzo Di Vita: batteria
inizio


L' EPILOGO

Testo e musica di Carmen
 Consoli. 

 Certamente mi accorgo che è
 svanito un incantesimo
 e abbiamo deposto le ali 
 tra gli abiti e i trucchi di scena
 Certamente saprai cadere in
 piedi e con abilità 
 con fascino e stile superbo
 avrai calcolato anche questo

 La dolce evasione e il rientro
 la porta di casa la luce ed il
 gas
 le solite foto sul frigo e il
 pensiero
 di essere altrove

 Mi sto allontanando da te 
 e scherzi a parte é l'ultima
 romantica rinuncia
 Mi sto allontanando da te
 dai piccoli e incantevoli
 frammenti di dolcezza
 Mi accorgo che mi sto
 allontanando da te

 Certamente mi accorgo che è
 svanito un incantesimo
 e abbiamo affrontato con
 nochalance
 il breve (e) inevitabile epilogo

 La dolce evasione e il rientro
 la porta di casa la luce ed il
 gas
 le solite foto sul frigo e il
 pensiero
 di essere altrove

 Mi sto allontanando da te 
 e scherzi a parte é l'ultima
 romantica rinuncia
 Mi sto allontanando da te
 dai piccoli e incantevoli
 frammenti di dolcezza
 Mi accorgo che mi sto
 allontanando da te
 e scherzi a parte é l'ultima
 romantica rassegnazione
 …… Mi sto allontanando da te
 …
 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica, synth
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica, piano Rhodes
 Maurizio Nicotra: clarinetto
 Enzo Ruggiero: basso
 Puccio Panettieri: batteria
 Antonio Caldarella: trombone
 Nino Sortino: sax tenore
 Umberto Di Pietro: sax contralto
 Gianni Attardo: tromba
inizio


ORFEO

Testo e musica di Carmen
 Consoli. 

 Sei venuto a convincermi
 o a biasimarmi per ciò che non
 ho ancora imparato
 Sei venuto a riprendermi Orfeo
 malato 
 dai forza e coraggio al tuo
 canto eccelso
 Portami con te non voltarti
 conducimi alla luce del giorno
 Portami con te non lasciarmi 
 Io sono bendata ma sento già
 il tepore

 È il momento di svegliarmi 
 é tempo di rinascere 
 Sento addosso le tue mani
 ed è un dolce richiamo perché 
 ho bisogno di svegliarmi
 prendermi cura di te 
 Ritorno alla vita….

 Sei venuto a difendermi
 a liberarmi imponendo
 oltremodo la tua ostinazione
 Sei venuto a riprendermi 
 eroe distratto da voci che
 inducono in tentazione
 Portami con te non ascoltarle 
 conducimi alla luce del giorno
 Portami con te non lasciarmi
 Il varco è vicino ma sento già
 il calore

 È il momento di svegliarmi 
 é tempo di rinascere 
 Sento addosso le tue mani 
 ed è un dolce richiamo perché 
 ho bisogno di svegliarmi
 è il momento di svegliarmi
 è il momento di svegliarmi
 è il momento di svegliarmi
 è il momento di svegliarmi
 Ritorno alla vita….
 Ritorno alla vita….
 Ritorno alla vita….
 Ritorno alla vita….

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica, synth
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica, synth
 Maurizio Nicotra: clarinetto
 Enzo Ruggiero: basso
 Puccio Panettieri: batteria
 Orchestra di Roma diretta da
 Paolo Buonvino
inizio


EQUILIBRIO PRECARIO

Testo di Carmen Consoli. Musica
 di Carmen Consoli e Massimo
 Roccaforte. 

 Steso sul filo
 di una gloria che non c'è
 disincantato, disarmato per
 aver 
 perso di vista 
 perso di vista te stesso

 Appeso al grido
 di una folla che non c'è 
 amareggiato disorientato per
 aver 
 perso di vista
 perso di vista te stesso

 Stai vivendo un equilibrio
 precario

 Steso all'ombra
 di una vita che non c'è 
 rammaricato tormentato per
 aver
 perso di vista
 perso di vista te stesso

 Stai vivendo un equilibrio
 precario

 Steso sul filo 
 di una gloria che non c'è
 demotivato insoddisfatto per
 aver 
 perso di vista
 perso di vista te stesso 

 Carmen Consoli: voce, chitarra
 acustica, synth 
 Massimo Roccaforte: chitarra
 elettrica 
 Salvo Cantone: basso 
 Enzo Di Vita: batteria 
inizio


NON VOLERMI MALE

Testo e musica di Carmen
 Consoli. 

 Troppo stanca per pensare
 forse ero al punto di capirci
 qualcosa
 Non so più parlare
 forse è perché non ho niente
 da dire

 Non volermi male

 Quante cose per le mani
 in questo inspiegabile
 groviglio d'intenti
 Reggo con fatica
 le orrende e infondate accuse
 di ieri

 Non volermi male

 Certe volte l'importante è
 vedersi più belli
 Quanto basta per sentire che
 il mondo è vicino
 e non è perfetto

 Ammaliante percezione…
 la notte conserva preziosi
 consigli
 Non so più domare
 gli istinti repressi da logiche
 incerte

 Non volermi male

 Certe volte l'importante è
 vedersi più belli
 Quanto basta per sentire che
 il mondo è vicino
 e non è perfetto

 Carmen Consoli: voce
 Mario Nicotra: pianoforte
inizio