Linguaggi Giovanili e Pubblicit
Appendice   VI
Termini del Linguaggio Giovanile Entrati nell'Uso

Abbiamo rilevato nel Grande Dizionario Italiano dell'Uso (De Mauro 1999), una discreta presenza di termini che appartengono al linguaggio giovanile ma che sono ormai entrati nell'uso comune della lingua italiana. Il dizionario consta di oltre 300000 lemmi e la consultazione del CDRom allegato ci ha permesso di ricercare tutti i termini giovanili gi presenti in questa edizione (circa un migliaio). Purtroppo, nei campi di ricerca del suddetto CDRom, ed, in particolare modo, nel campo della marca d'uso, non presente una voce riguardante la derivazione dai linguaggi giovanili. Pertanto, ricercando tutti i termini che sono entrati a fare parte del dizionario sin dal 1968, si sono selezionati tutti quelli giovanili. È stata, inoltre, effettuata una ulteriore ricerca mediante la selezione di tutte le parole che provengono dai dialetti, dall'uso regionale e dalle lingue straniere. Inoltre sono stati ricercati tutti i termini giovanili presenti in questo mio lavoro, compresi quelli derivati dalle interviste con questionario.
  Qui sotto sono stati trascritti i 357 termini pi significativi emersi da questa ricerca.

Marca d'uso utilizzata nel dizionario
AD di alta disponibilit DI dialetti OB obsoleti
AU di alto uso ES stranieri RE di uso regionale
CO comuni FO fondamentali TS di uso tecnicoscientifico
BU rari LE di uso letterario  

abbiocco /ab'bj;kko/ (abbiocco) s.m. RE centr. [sec. XX; der. di abbioccare] sonnolenza improvvisa (13).

acid party /'εsid 'parti/ (acid party) loc.s.m.inv. ES ingl. [1968; ingl. acid party /'æs4d 'p!:t4/ pl. acid parties, comp. di acid "acido lisergico, 1LSD" e party "party"] festa, riunione in cui si consuma LSD.

acido /'at?ido/ (acido) agg., s.m. AUTS [1618; dal lat. acdu(m)] 1b agg. AU fig., astioso e malevolo: un carattere a., una risposta, una persona acida 5 s.m. CO [1970] gerg., acido lisergico, LSD | dose di tale allucinogeno 1a, 2c (1) 3, 4b, 5 (12) GRAMMATICA superl. acidissimo.

affanculo /affan'kulo/ (affanculo) avv. CO [1972, A. Arbasino "La bella di Lodi"; dalla loc. (andare) a fare in culo] solo nelle loc. andare a., mandare a.

aficionado /afit?o'nado/ (aficionado) s.m. ES sp. [1872; sp. aficionado /afiCjo'naðo/ "affezionato", sec. XV] 1 acceso sostenitore o ammiratore: gli aficionados di un cantante; tifoso: gli aficionados di una squadra 2 frequentatore assiduo di un luogo, un ambiente GRAMMATICA pl. aficionados.

afterhours /afte'rawarz/ (afterhours) agg.inv., s.m. e f.inv. ES ingl. [sec. XX; ingl. afterhours /'!:ft0raD0z/, comp. di after "dopo" e del pl. di hour " 1ora"] 1 agg.inv., fuori orario | nel linguaggio del jazz, relativo all'abitudine dei musicisti di suonare gratis nei locali notturni dopo l'orario di lavoro: circolo, riunione a. 2a s.m. e f.inv., estens., festa tenuta in un locale notturno, spec. con musica techno o rap, che si protrae sino alle prime ore del mattino e oltre 2b s.m.inv., locale che apre all'alba (accorc. after).

ahia /'aja/ (ahia) inter. CO [1991; voce onom.] ahi.

alla grande loc.agg.inv., loc.avv. CO 1 loc.agg.inv., loc.avv., in grande stile: un ricevimento alla g., festeggiare alla g. 2 loc.agg.inv., ottenuto molto facilmente e con un ampio vantaggio sugli avversari: una vittoria alla g. | loc.avv., facilmente e con ampio vantaggio sugli avversari: vincere alla g.

allucinante /allut?i'nante/ (allucinante) p.pres., agg. 1 p.pres. allucinare 2a agg. CO [1865] impressionante; spaventoso, orribile: uno spettacolo a.; un delitto a. 2b agg. CO [1960] incredibile, stupefacente: una situazione a. 2 (28).

ammucchiata /ammuk'kjata/ (ammucchiata) s.f. CO [1971; der. di ammucchiare con ata] 1 raggruppamento eterogeneo e disordinato di persone: a. elettorale, raggruppamento politico, eterogeneo e raccogliticcio 2 colloq., rapporto sessuale di gruppo (19).

anfetaminico /anfeta'miniko/ (anfetaminico) agg. TS farm. [1984; der. di anfetamina con ico] 2 di qcn., che fa uso di anfetamina, che si comporta come sotto l'effetto di questo farmaco; anche s.m. (3).

arraffone /arraf'fone/ (arraffone) s.m. CO [1983; der. di arraffare con 1one] chi arraffa, chi ruba abitualmente (24).

arrapare /arra'pare/ (arrapare) v.tr. CO [1959; dal napol. arrapa, prob. dallo sp. arrapar "attrarre", 1157] colloq., eccitare sessualmente | estens., entusiasmare: la musica dei Rolling Stones mi arrapa (48).

assatanato /assata'nato/ (assatanato) agg. CO TS [1982; der. di satana con 1ad e 1ato] 2 CO estens., pop., che in preda a una forte eccitazione, spec. sessuale (1).

barbie /'barbi/ (barbie) s.f.inv. ES ingl. [1995 in "La Stampa"; ingl. barbie /'b!:b4/ pl. barbies, nome commerciale] piccola bambola di plastica di fabbricazione americana raffigurante una ragazza alta e snella, con lunghi capelli biondi, corredata di una linea di accessori molto vasta | estens., anche spreg., giovane donna che, nel fisico e nella particolare cura del proprio aspetto, ricorda tale bambola.

beccare /bek'kare/ (beccare) v.tr., v.intr. (io becco /'bekko/) AU [av. 1348 nell'accez. 2; der. di 1becco con 1are] 1c v.tr., fig., fam., ottenere, guadagnare: b. il primo premio, un lauto stipendio; con valore negativo, buscare: b. un raffreddore, un ceffone 1d v.tr., fig., fam., cogliere di sorpresa o in flagrante: l'hanno beccato a spacciare; acchiappare, acciuffare: non mi becchi pi! 2b v.tr., estens., riuscire a colpire, spec. con arma da fuoco: accidenti, mi hanno beccato! 2c v.tr., fig., provocare, punzecchiare: smettila di b. tuo fratello! 3 v.tr. RE sett., gerg., adescare, rimorchiare: ha beccato una tipa in discoteca 4a v.intr. (avere) CO colloq., subire una sconfitta: il Milan ha beccato, la Juve ha vinto (48).

bestiale /bes'tjale/ (bestiale) agg. AD [av. 1294; dal lat. mediev. bestiîale(m), v. anche bestia] 2 estens., disumano, brutale: crudelt b. 3a fam., grandissimo, molto intenso: volont, curiosit, caldo b. 3b [1963] colloq., bellissimo: vacanza b., concerto b. (28) GRAMMATICA superl. bestialissimo.

bike /bajk/ (bike) s.f.inv. ES ingl. [1997 in "La Stampa"; ingl. bike /ba4k/ pl. bikes, propr. accorc. di motorbike] motocicletta.

biker2 /'bajker/ (biker) s.m. e f.inv. ES ingl. [1997 in "La Stampa"; ingl. baiker /'ba4k0(r)/ pl. bikers, der. di bike "bike"] appassionato di motociclette o di motociclismo.

bocchinaro /bokki'naro/ (bocchinaro) s.m. CO [1977; der. di 1bocchino con aro] volg., chi pratica il coito orale, fellatore; spec. come insulto (1).

body builder /'b;di 'bilder/ (body builder) loc.s.m.inv. ES ingl. [1985; ingl. body builder /'b#di 'b4ld0(r)/ pl. body builders, comp. di body "corpo" e builder "costruttore", der. di (to) build "costruire"] chi pratica il body building.

body building /'b;di 'bilding/ (body building) loc.s.m.inv. ES ingl. [1983; ingl. body building /'b#d44ld49/ , comp. di body "corpo" e building, der. di (to) build "costruire"] culturismo.

body painting /'b;di 'pεjnting/ (body painting) loc.s.m.inv. ES ingl. TS arte [1983; ingl. body painting /'b#di 'pe4nt49/ , comp. di body "corpo" e painting "pittura"] il dipingere il corpo umano, spec. nell'ambito di ricerche artistiche derivanti dalla body art.

body piercing /'b;di 'pirsing/ (body piercing) loc.s.m.inv. ES ingl. [1993; ingl. body piercing /'b#di 'p40s49/ , comp. di body "corpo" e piercing "piercing"] piercing.

bomber /'b;mber/ (bomber) s.m.inv. ES ingl. [1983 nell'accez. 2; ingl. bomber /'b#m0(r)/ propr. "bombardiere", pl. bombers] 1 chi, di nascosto e spec. come manifestazione di cultura alternativa, disegna graffiti sui muri di edifici, su vagoni ferroviari, ecc. 3 TS abbigl., giubbotto corto e molto imbottito, simile a quello dei piloti militari americani.

bombing /'b;mbing/ (bombing) s.m.inv. ES ingl. [1997 in "La Repubblica"; ingl. bombing /'b#m49/, der. di (to) bomb "bombardare"] il disegnare con bombolette spray, spec. di nascosto e come manifestazione di cultura alternativa, graffiti sui muri di edifici, sui vagoni ferroviari, ecc.

boppistico /bop'pistiko/ (boppistico) agg. TS mus. [1983; der. di bop con istico] relativo al bebop (3).

borgataro /borga'taro/ (borgataro) s.m. CO [1977; der. di borgata con aro] spec. a Roma, abitante di una borgata; estens., spreg., persona rozza e grossolana (1).

bostik /'b;stik/ (bostik) s.m.inv. CO [1991; nome commerciale] tipo di colla utilizzata per piccole riparazioni su molti tipi di materiale | fig., scherz., persona particolarmente insistente e assillante.

bozo2 /'b;ddzo/ (bozo) s.m.inv. ES ingl. TS inform. [1998; ingl. bozo /'b0Dz0D/ propr. "amico", etim. sconosciuta] in Internet, spec. nel gergo dei newsgroup, utente sciocco o eccentrico.

brambilla /bram'billa/ (brambilla) s.m.inv. CO [1981; da Brambilla, cognome tipicamente milanese] spec. scherz., ster., rappresentante della piccola e media borghesia imprenditoriale milanese e lombarda, attivo e soddisfatto del proprio ruolo.

brambillesco /brambil'lesko/ (brambillesco) agg. BU [1981; der. di brambilla con esco] ster., tipico della piccola borghesia imprenditoriale milanese e lombarda (2).

branding /'brεnding/ (branding) s.m.inv. ES ingl. [1998 in "La Repubblica"; ingl. branding /'brænd49/, der. di (to) brand "marchiare"] sorta di tatuaggio consistente in un marchio a fuoco impresso sulla pelle.

brown sugar /brawn '?ugar/ (brown sugar) loc.s.m.inv. ES ingl. [1978; ingl. brown sugar /braDn '?Dg0(r)/ propr. "tipo di zucchero scuro", comp. di brown " 1marrone" e sugar "zucchero"] tipo di eroina granulosa dal colore scuro.

bullo /'bullo/ (bullo) s.m., agg. CO [1547; prob. dall'alto ted. medio bîule "amico intimo", cfr. ted. Buhle " 1amante, amato"] 1 s.m., uomo, spec. giovane, che si comporta con arroganza, prepotenza, spavalderia: fare il b. | estens., teppista: i bulli del quartiere 2 s.m., estens., persona di modi volgari che si veste in modo pacchiano e vistoso 3 agg. BU sfrontato, arrogante: comportamento b., aria bulla 1 (12) 2, 3 (1).

bungeejumping /bandFi'dFamping/ (bungeejumping) s.m.inv. ES ingl. TS sport [sec. XX; ingl. bungeejumping /b0ndFi:'dF'mp49/, comp. di bungee "corda elastica" e jumping, der. di (to) jump "saltare"] pratica sportiva consistente nel saltare da notevole altezza assicurati a un cavo elastico che blocca la caduta a pochi metri dal suolo.

busker /'basker/ (busker) s.m. e f.inv. ES ingl. [1987; ingl. busker /'b'sk0(r)/ pl. buskers, 1961] suonatore e cantante girovago, musicista di strada.

bustinaro /busti'naro/ (bustinaro) s.m. CO [1995; der. di bustina con aro] gerg., spacciatore di droga (1).

buticcaro /butik'karo/ (buticcaro) s.m. CO [1995 in "La Stampa"; der. della pronuncia del fr. boutique, v. anche boutique, con aro] spec. scherz., gestore di un negozio di abbigliamento (1).

buttadentro /butta'dentro/ (buttadentro) s.m.inv. CO [1982; comp. di butta e dentro] chi seleziona la clientela all'ingresso dei locali notturni.

cacata /ka'kata/ (cacata) s.f. CO [av. 1749; der. di cacare con ata] 1a volg., il cacare 1b volg., escremento 2 fig., gerg., stupidaggine: ha detto un sacco di cacate! | cosa mal riuscita, schifezza: quel film era una vera c. (19).

caciarone /kat?a'rone/ (caciarone) agg., s.m. DI roman. [1977; der. di 1caciara con 1one] che, chi solito fare chiasso in compagnia (24).

cagata /ka'gata/ (cagata) s.f., var. cacata.

camionata /kamjo'nata/ (camionata) s.f. CO [1983; der. di camion con ata] l'insieme delle merci che costituiscono il carico di un camion | estens., gran quantit: ho comprato una c. di vestiti (19).

cannare2 /kan'nare/ (cannare) v.tr. RE sett. [1973; etim. incerta, forse da canna, metafora di "fucile"] gerg., sbagliare, fallire del tutto: c. un esame; anche ass. | spec. nel linguaggio studentesco, respingere, valutare negativamente: lo hanno cannato all'esame (48).

cannare3 /kan'nare/ (cannare) v.intr. RE sett. [sec. XX; etim. incerta] gerg., andare molto forte, spec. in macchina o in moto (48).

canotta /ka'n;tta/ (canotta) s.f. CO [1986; tratto da 2canott(ier)a] maglietta senza maniche e molto scollata (19).

capocciata /kapot't?ata/ (capocciata) s.f. DI roman. [1970; der. di capoccia con ata] colpo dato con la testa (19).

casinaro /kasi'naro/ (casinaro) agg., s.m. RE centromerid. [1970; der. di casino con aro] casinista (1).

casinista /kasi'nista/ (casinista) s.m. e f. CO [1967; der. di casino con ista] 1 colloq., persona disordinata, pasticcione 2 colloq., chi ama divertirsi rumorosamente, fracassone: quei ragazzi sono dei gran casinisti (35).

casino /ka'sino/ (casino) s.m. CO [1584; der. di casa con 1ino] 3a CO [1979] colloq., confusione, disordine: in questa stanza c' un gran c. | chiasso: senti che c.!, piantala di fare c.! 3b CO colloq., situazione problematica e confusa o anche spiacevole e critica, pasticcio: per colpa tua venuto fuori un gran c., hai combinato un bel c., essere, trovarsi nei casini | reazione esagerata e fuori luogo: per un nonnulla non era il caso di fare tutto questo c.! 4 CO colloq., grande quantit: ho un c. di cose da fare | con valore avv., preceduto da articolo indeterminativo, molto, tantissimo: quel film mi piaciuto un c. (12).

cazzeggiare /kattsed'dFare/ (cazzeggiare) v.intr. (io cazzeggio /kat'tseddFo/; avere) CO [1980; der. di cazzo con eggiare] volg., essere inconcludente, perdere tempo: invece di studiare ho cazzeggiato tutto il giorno | parlare, discorrere su argomenti leggeri e superficiali (48).

cazzeggio /kat'tseddFo/ (cazzeggio) s.m. CO [1988; der. di cazzeggiare] volg., il cazzeggiare | discorso inconcludente e superficiale (18).

cazziata /kattsi'ata, kat'tsjata/ (cazziata, cazziata) s.f. RE merid. [1983; der. di cazziare con ata] violento rimprovero, lavata di capo: gli ha fatto una c. (19).

cazziatone /kattsia'tone, kattsja'tone/ (cazziatone, cazziatone) s.m. RE merid. [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di cazziata con 1one] spec. nel gergo militare, lavata di capo, cazziata (32).

cazzuto /kat'tsuto/ (cazzuto) agg. CO [1988; der. di cazzo con uto] 1 volg., di qcn., furbo, in gamba: un tipo c. 2 colloq., di poco valore; stupido, insignificante: un libro c., una persona cazzuta (1) GRAMMATICA superl. cazzutissimo.

cerebroleso /t?erebro'leso/ (cerebroleso) agg., s.m. CO TS [1983; comp. di cerebro e leso] 2 CO ster., scherz., scemo, imbecille, deficiente, subnormale: sei proprio un c. (1).

chattare /t?at'tare/ (chattare) v.intr. TS inform. [1998; der. di 2chat con 1are] in Internet, condurre una conversazione in tempo reale con altri utenti tramite calcolatore (48).

chiccoso /?ik'koso/ (chiccoso) agg., s.m. BU [1991; der. di chic con 1oso] sciccoso (1).

clip2 klip/ s.m.inv. ES ingl. TS telev. [1980] accorc. videoclip.

coatto /ko'atto/ (coatto) agg., s.m. TS [av. 1332; dal lat. coactu(m), p.pass. di cogere "costringere"] 4c s.m. RE centr. [1983] giovane sottoproletario urbano di modi volgari e spesso violenti | estens., persona rozza, volgare; anche agg.: un vestito c., una casa coatta (1).

coccola2 /'k;kkola/ (coccola) s.f. CO [1973; der. di coccolare] fam., spec. al pl., carezza affettuosa, moina, tenerezza: fare le coccole a qcn., aver bisogno di coccole (19).

compact /'k;mpakt/ (compact) s.m.inv. ES ingl. [1984] accorc. compact disc | compact stereo.

copione2 /ko'pjone/ (copione) s.m. CO [1978; der. di copiare con 1one] che copia gli altri e li imita, dimostrando scarsa autonomia e originalit | nel linguaggio scolastico, chi ha l'abitudine di copiare compiti e lavori altrui senza eseguirli personalmente (24).

cozza /'k;ttsa/ (cozza) s.f. CO [1905; forma merid. di coccia] 2 RE centromerid., fig., ragazza molto brutta 3 CO persona pigra e priva di iniziativa (19).

crack3 /krak/ s.m.inv. ES ingl. [1986; ingl. amer. crack /kræk/, prob. dall'ingl. crack "eccellente"] stupefacente derivato dalla cocaina.

crackparty /krak'parti/ (crackparty) s.m.inv. ES ingl. [1986 in "Europeo"; ingl. crackparty /'krækp!:t4/ pl. crackparties, comp. di crack " 3crack" e party "party"] festa, riunione clandestina in cui si consuma crack.

cuccare1 /kuk'kare/ (cuccare) v.tr. CO [1799, C. Porta "Lettere"; forse der. di 2cucco con 1are] 1a colloq., prendere, pigliare, spec. con l'inganno: lo hanno cuccato con le mani nel sacco | gerg., portare via, sgraffignare: gli hanno cuccato l'ombrello 1b [1808] colloq., ingannare, imbrogliare 2 [1982] colloq., conquistare con un approccio fortunato, rimorchiare: c. un ragazzo, una ragazza, c. alla grande (48).

cybernauta /sajber'nawta/ (cybernauta) s.m. e f. TS inform. [1995; comp. di cyber e nauta] chi si muove all'interno di grandi reti informatiche, accedendovi via modem (35).

cyberpunk /sajber'pank/ (cyberpunk) agg.inv., s.m. e f.inv. ES ingl. [1990; ingl. cyberpunk /'sa4b0p'9k/, comp. di cyber "cyber" e di punk "punk"] 2 agg.inv., s.m. e f.inv., che, chi fa riferimento a un movimento di controcultura che esprime un atteggiamento critico verso la concentrazione del potere dell'informazione operata da grandi complessi industriali e mira ad attuare forme autonome e indipendenti di comunicazione sulle grandi reti informatiche | agg.inv., relativo a tale movimento.

cybersesso /sajber'sεsso/ (cybersesso) s.m.inv. TS inform. [1995; comp. di cyber e sesso] attivit sessuale praticata attraverso gli strumenti della realt virtuale.

da urlo loc.agg.inv. $ colloq., sensazionale, eccezionale: un film, una cena da u.

dancemania /dεnsma'nia/ (dancemania) s.f.inv. ES ingl. [1980 in "Panorama"; ingl. dancemania /'d!:nsme4nj0/, comp. di dance "danza" e mania "mania"] fenomeno musicale e culturale sviluppatosi negli anni Settanta intorno alla discomusic.

dark /dark/ agg.inv., s.m. e f.inv. ES ingl. [1983; ingl. dark /d!:k/ propr. " 1scuro, nero"] agg.inv., relativo al genere musicale evolutosi negli anni Ottanta dal punk, caratterizzato da atmosfere notturne e decadenti | agg.inv., s.m. e f.inv., che, chi si ispira nell'abbigliamento, tutto nelle tonalit del nero, e nei comportamenti, agli esponenti di tale genere musicale.

dee jay /di 'dF-j/ (dee jay) loc.s.m. e f.inv. ES ingl. [1987; ingl. dee jay /di 'dFe4/: pl. dee jays, dalla pronuncia della sigla dj] discjockey.

demo3 /'dεmo/ (demo) s.m.inv. ES ingl. TS mus. [1991 in "La Repubblica"; ingl. demo /'dem0D/ pl. demos, propr. accorc. della loc. demonstration tape, v. anche demotape] demotape.

digei /di'dF-j/ (digei) s.m. e f.inv. BU [1983 in "Panorama"; trascrizione della sigla DJ] diskjockey.

disarrapare /dizarra'pare/ (disarrapare) v.tr. BU [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di arrapare con 2dis] colloq., far svanire l'eccitazione sessuale (48).

discobar /disko'bar/ (discobar) s.m.inv. CO [1995 in "La Repubblica"; comp. di 2disco e 1bar] bar che, spec. nelle ore serali, funge anche da discoteca.

discopub /disko'pab/ (discopub) s.m.inv. CO [1998 in "La Repubblica"; comp. di 2disco e pub] pub che funge anche da discoteca.

discotecaro /diskote'karo/ (discotecaro) s.m., agg. CO [1980; der. di discoteca con aro] s.m., scherz., spreg., fanatico della discoteca | agg., spreg., relativo a discoteca, da discoteca (1).

drago /'drago/ (drago) s.m. AD [sec. XIII; lat. draco nom., dal gr. drakîon] 2 CO [1961] fam., persona molto abile e capace: nel suo lavoro un d., Maria un d. in qualsiasi genere di sport 1 (2) 26 (13).

dreadlocks /'drεdloks/ (dreadlocks) s.f.inv. ES ingl. [1988; ingl. dreadlocks /'dredl#ks/, comp. di (to) dread "avere paura" e del pl. di lock " 1ciocca, boccolo"] tipica acconciatura rasta, ottenuta lasciando crescere i capelli in lunghe ciocche aggrovigliate.

dritta /'dritta/ (dritta) s.f. 1 1dritto 4 CO [1961, U. Simonetta "Lo sbarbato"] informazione, suggerimento utile per la riuscita di qcs.: avere, ricevere, dare una d. | estens., nel gergo della malavita, soffiata, spiata 27 (19).

ecstasy /'εkstazi/ (ecstasy) s.m.inv. ES ingl. [1990; ingl. ecstasy /'ekst0s4/ propr. "estasi"] sostanza stupefacente di origine sintetica, confezionata in pillole.

esaltarsi /ezal'tarsi/ (esaltarsi) v.pronom.intr. CO [der. di esaltare] 1 entusiasmarsi, infervorarsi: e. facilmente, e. per un ideale, i tifosi si sono esaltati al gol della loro squadra | ritenersi superiore, darsi arie d'importanza: da quando dirigente si un po' esaltato | BU di qcs., accrescersi, aumentare 2 CO vantarsi, gloriarsi (50).

esplosivo /esplo'zivo/ (esplosivo) agg., s.m. AU [1792; der. di esplodere con ivo, cfr. fr. explosif, 1816] 2 agg., fig., spec. di comportamento o sentimento, che si manifesta in modo intenso e improvviso: un amore e.; che ha ripercussioni importanti e spettacolari: rivelazioni esplosive, gli sviluppi esplosivi di un caso giudiziario | eccezionale, spettacolare: un tiro e., una festa esplosiva 3 agg., di una donna: molto procace e provocante: una rossa esplosiva 14, 6 (1) 5 (12).

fancazzista /fankat'tsista/ (fancazzista) agg., s.m. e f. CO [1998 in "La Repubblica"; der. della loc. (non) fa(re) un cazzo con ista] gerg., che, chi non ha voglia di fare nulla (35).

fantacalcio /fanta'kalt?o/ (fantacalcio) s.m. CO [1994 in "La Gazzetta dello Sport"; comp. di fanta e 1calcio] 1 solo sing., gioco a punti, per il pi organizzato da giornali sportivi, nel quale i partecipanti formano squadre immaginarie con i nomi di reali giocatori, di cui sommano i punteggi conseguiti in base alle prestazioni nelle partite di campionato 2 [nome commerciale] solo sing., spec. con iniz. maiusc., gioco di simulazione simile al precedente.

fantozzi /fan't;ttsi/ (fantozzi) s.m.inv. CO [1990; da Fantozzi, nome di un personaggio comico impersonato dall'attore P. Villaggio in una serie di spettacoli televisivi, teatrali e film, a partire dagli anni Settanta] per anton., anche con iniz. maiusc., persona di modestissima condizione sociale e professionale, goffamente servile con i superiori, insicura e impacciata, destinata a subire umiliazioni e fallimenti.

fantozziano /fantot'tsjano/ (fantozziano) agg. CO [1977, V. Di Majo in "Giornale nuovo"; der. di Fantozzi, v. anche fantozzi, con 1ano] 1 pavido e servile: atteggiamento f. 2 goffo, impacciato: aspetto f., camminata fantozziana 3 grottesco, tragicomico: che situazione fantozziana! (1).

fare il mazzo loc.v. CO volg., fare il culo.

ficata1 /fi'kata/ (ficata) s.f. CO [sec. XX; der. di 2fico con ata] gerg., trovata abile, astuta; cosa bella, piacevole, divertente: quella festa stata proprio una f. (19).

fico2 /'fiko/ (fico) agg., s.m. CO [1972; prob. der. di fica] agg., s.m., gerg., che, chi piace per la sua bravura, la simpatia, la bellezza, l'eleganza e sim.: un tipo veramente f., proprio un f.!, che f.! | agg., di qcs., bello, divertente, alla moda: fica la tua giacca, un locale molto f. (2) GRAMMATICA superl. fichissimo.

figata /fi'gata/ (figata) s.f. * sett., var. 1ficata.

flippato /flip'pato/ (flippato) p.pass., agg. 1 p.pass. flippare 2 agg. CO [1980] gerg., fuori di testa, impazzito spec. in seguito a un'esperienza di droga 3 agg. CO estens., gerg., intontito: oggi sono uscito dall'ufficio completamente f. 2, 3 (1).

frana /'frana/ (frana) s.f. AU [1554; lat. fragna(m), der. di frangere "rompere"] 5 CO [1958] fig., scherz., persona incapace: con le donne sei proprio una f. (19).

freak /frik/ s.m. e f.inv. ES ingl. [1972; ingl. freak /fri:k/ propr. "capriccio" poi "strambo", pl. freaks] appartenente a un movimento giovanile degli anni Settanta che esprimeva il distacco critico dalla societ attraverso un abbigliamento stravagante e un comportamento individualista e anticonvenzionale; anche agg.inv.: movimento f., abbigliamento f.

fricchettaro /frikket'taro/ (fricchettaro) s.m. DI roman. [1977; der. della pronuncia dell'ingl. freak, v. anche freak, con etto e aro] fricchettone (1).

fricchettone /frikket'tone/ (fricchettone) s.m. CO [1977; der. della pronuncia dell'ingl. freak, v. anche freak, con etto e 1one] gerg., giovane anticonformista e stravagante; anche agg.: abbigliamento f. (24).

frociaggine /fro't?addFine/ (frociaggine) s.f. BU [1988; der. di frocio con aggine] volg., l'essere frocio (33).

fuori di testa loc.agg.inv., loc.avv. CO 1 loc.agg.inv., colloq., pazzo, sconsiderato, bizzarro, eccentrico: un tipo davvero f. di testa, guarda come si agita; anche loc.s.m. e f.inv.: quei tre f. di testa sono finiti con l'auto nel fiume 2 loc.avv., al di fuori della normalit e della ragionevolezza: andare f. di testa.

gabbio /'gabbjo/ (gabbio) s.m. RE roman. [1972; der. di gabbia] carcere (18).

gaggio2 /'gaddFo/ (gaggio) agg., s.m. BU [1972; da forme dial. sett., dal romanes gaÖgo, v. anche gagio] sempliciotto, sciocco (7).

galattico /ga'lattiko/ (galattico) agg. CO TS [1917; der. di galassia con ico, cfr. gr. galaktikos "latteo"] 1 TS astron., della galassia, relativo alle galassie: spazio g.; sistema g.: insieme dei corpi celesti che formano una galassia 2 CO fig., immenso, incommensurabile: distanza galattica | colloq., eccezionale, straordinario: un pranzo, un film g. (3).

gasare /ga'zare/ (gasare) v.tr. CO [1974; propr. var. di gassare, con influsso del fr. gazer] 1 gassare 2 fig., fam., esaltare: la vittoria l'ha gasato un po' troppo (48).

gasarsi /ga'zarsi/ (gasarsi) v.pronom.intr. CO [der. di gasare] fam., esaltarsi, montarsi la testa: non ti gasare per cos poco (50).

gasato /ga'zato/ (gasato) p.pass., agg., s.m. 1 p.pass., agg. gasare, gasarsi 2 agg., s.m. CO fam., che, chi si esaltato, si montato la testa: tutto g. per aver passato l'esame; non dargli retta, un g. (1).

gattaro /gat'taro/ (gattaro) s.m. CO [1988; dal roman. gattaro, der. di gatto con aro] chi da da mangiare ai gatti randagi (1).

gemellare2 /dFemel'lare/ (gemellare) v.tr. (io gemello /dFe'mεllo/) CO [1970; der. di gemello con 1are] unire, legare con un gemellaggio: g. due citt (48).

ghepardato /gepar'dato/ (ghepardato) agg. CO [1992; der. di ghepardo con 1ato] di tessuto, che riproduce il disegno della pelle del ghepardo; di capo di vestiario, realizzato con tale tessuto: gonna ghepardata (1).

goduria /go'durja/ (goduria) s.f. CO [1942; der. di godere con il segmento uria di lussuria] colloq., scherz., piacere, delizia: la torta di cioccolato, che g.!; anche antifr.: sai che g. starsene a lavorare mentre tutti vanno in vacanza! (19).

grezza /'greddza/ (grezza) s.f. DI roman. [sec. XX; der. di grezzo] figuraccia (19).

grunge /grandF/ (grunge) agg.inv., s.m. e f.inv. ES ingl. [1993; ingl. amer. grunge /gr'ndF/, da grungy, v. anche grungy] 1 agg.inv., s.m. e f.inv., che, chi appartiene a un movimento giovanile nato negli USA alla fine degli anni '80, caratterizzato dalla polemica con lo stile di vita borghese, dall'asserzione della non violenza, dall'ecologismo e dall'uso di un abbigliamento volutamente trasandato | agg.inv., da grunge, tipico dei grunge: moda g. 2 s.m.inv. TS mus., genere di musica rock che combina sonorit heavy metal e punk.

grungy /'grandFi/ (grungy) agg.inv., s.m. e f.inv. ES ingl. [1993 in "Moda"; ingl. grungy /'gr'ndF4/ propr. "rovinato, sgangherato"] grunge.

gruppettaro /gruppet'taro/ (gruppettaro) agg., s.m. CO [1969; der. di gruppetto con aro] agg., s.m., che, chi appartiene a una piccola formazione politica extraparlamentare di tendenze estremistiche, spec. di estrema sinistra (1).

gufare /gu'fare/ (gufare) v.intr., v.tr. BU [av. 1480; der. di gufo con 1are] 1 v.intr. (avere) del gufo, emettere il caratteristico verso | estens., imitare il verso del gufo 2 v.intr. (avere) gerg., fare discorsi considerati di malaugurio, portare sfortuna 3 v.intr. (avere) BU sbuffare 4 v.tr. OB beffare, beffeggiare (48).

hacker /'aker/ (hacker) s.m.inv. ES ingl. TS inform. [1985; ingl. hacker /'hæk0r/ pl. hackers propr. "chi spacca", 1481 nell'accez. orig., der. di (to) hack " 1spaccare, tagliare"] chi si inserisce in un sistema di elaborazione disturbandolo o sabotandolo.

hiphopper /ip';pper/ (hiphopper) s.m. e f.inv. ES ingl. TS mus. [1998 in "La Repubblica"; ingl. amer. hiphopper /'h4ph;pp0(r)/, der. di hip hop] chi compone o esegue musica hip hop.

hooligan /'uligan/ (hooligan) s.m.inv. CO [1984; dall'ingl. hooligan, 1898, pl. hooligans, propr. "ruffiano, teppista", forse da Hooligan, nome di una famiglia irlandese di facinorosi] tifoso teppista, spec. facente parte di una banda, che crea disordini e compie violenze e atti vandalici in occasione delle partite di calcio.

imbranato /imbra'nato/ (imbranato) agg., s.m. CO [1945; prob. dal ven. imbrena, dal gergo militare, propr. "stretto dalla briglia", der. di brena "briglia"] fam., che, chi si comporta in modo goffo, impacciato: ragazzo i., sei proprio un i.! (1) GRAMMATICA superl. imbranatissimo.

impasticcarsi /impastik'karsi/ (impasticcarsi) v.pronom.intr. CO [1971; der. di pasticca con 1in e 1are] 1 gerg., drogarsi con pastiglie di psicofarmaci o di sostanze stupefacenti 2 fam., estens., fare largo uso di farmaci, spec. in pastiglie (50).

impicciato /impit't?ato/ (impicciato) p.pass., agg. 2 agg. BU di qcn., che si trova negli impicci, nei guai | LE imbarazzato, impacciato: l'accoglienza fredda e impicciata di don Abbondio (Manzoni) 3 agg. CO colloq., occupato, oberato da impegni e faccende, spec. poco piacevoli: oggi sono molto i. 4 agg. CO intricato, complicato: una questione piuttosto impicciata (1).

incaprettamento /inkapretta'mento/ (incaprettamento) s.m. CO [1983; der. di incaprettare con mento] l'incaprettare e il suo risultato (12).

incasinare /inkasi'nare/ (incasinare) v.tr. CO [1983; der. di casino con 1in e 1are] 1 colloq., mettere in disordine: Carlo ha incasinato tutti i miei fogli 2 colloq., rendere confuso, difficile e intricato: i. un lavoro 3 colloq., mettere nei guai (48).

incasinato /inkasi'nato/ (incasinato) p.pass., agg. 1 p.pass., agg. incasinare, incasinarsi 2 agg. CO [1983] colloq., pieno di confusione, di avvenimenti disordinati: stata una giornata incasinata; intricato e difficile da risolvere: una faccenda, una storia davvero incasinata; poco chiaro e incoerente: discorso i. 3 agg. CO colloq., di qcn., che si trova in un periodo difficile, in una situazione intricata: in questo periodo sono veramente i. (1) GRAMMATICA superl. incasinatissimo.

incazzoso /inkat'tsoso/ (incazzoso) agg. CO [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di cazzo con 1in e 1oso, cfr. incazzarsi] che si arrabbia con facilit: un tipo i. | che rivela irascibilit: sguardo i. (1) GRAMMATICA superl. incazzosissimo.

inciucio /in't?ut?o/ (inciucio) s.m. DI merid. [1996; napol. 'nciucio, 'ngiucio "abborracciatura, imbroglio, pettegolezzo"] accordo informale fra forze politiche di ideologie contrapposte che mira alla spartizione del potere (18).

ingallare2 /ingal'lare/ (ingallare) v.tr. RE centromerid. [1990; der. di 2gallare con 1in] gallare | volg., possedere sessualmente, chiavare (48).

intortare /intor'tare/ (intortare) v.tr. (io intorto /in'torto, in't;rto/) BU [1990; der. di 1torta con 1in e 1are] colloq., raggirare, imbrogliare (48).

intrippato2 /intrip'pato/ (intrippato) p.pass., agg. 1 p.pass., agg. 2intripparsi 2 agg. CO [1978] gerg., di qcn., che sotto l'effetto di droghe: mi sembrato i. | BU estens., assente, distratto 3 agg. CO gerg., di qcn., fanaticamente appassionato di qcs.: un ragazzo i. di cinema, di calcio (1).

intronata /intro'nata/ (intronata) s.f. CO [1991; der. di intronare con ata] 1 BU colpo che provoca uno stordimento 2 CO fig., sconfitta clamorosa, batosta: alle elezioni il partito ha preso una bella i. (19).

inzuccamento /intsukka'mento/ (inzuccamento) s.m. BU [1976, G. Celati "La banda dei sospiri"; der. di inzuccare con mento] ubriacatura, sbornia (12).

inzuccata /intsuk'kata/ (inzuccata) s.f. CO [1989; der. di inzuccare con ata] fam., colpo dato con la testa (19).

junkie /'dFanki/ (junkie) s.m.inv. ES ingl. [1993 in "Moda"; ingl. junkie /'dF'9k4/ pl. junkies, dim. di junk "spazzatura"] gerg., spacciatore o tossicomane.

lap girl /lεp 'gεrl/ (lap girl) loc.s.f.inv. ES ingl. [1998 in "La Repubblica"; ingl. amer. lap girl /læp 'g/:l/ , pl. lap girls, comp. di (to) lap "muoversi intorno, lambire" e girl "girl"] ballerina che esegue la lap dance.

libidine /li'bidine/ (libidine) s.f. CO [av. 1332 nell'accez. 2; dal lat. libídne(m), der. di libîere "aver voglia"] 1 [av. 1342] forte impulso sessuale 2 estens., desiderio smodato per qcs.: l. di potere, di denaro 3 colloq., spec. nel linguaggio giovanile, in espressioni esclamative, per indicare qualcosa di molto piacevole o entusiasmante: una vera l.!, una settimana di vacanza, che l.! (33).

macho /'mat?o/ (macho) agg.inv., s.m.inv. CO [1981; dallo sp. macho s.m. "maschio", dal lat. masculus] agg.inv., s.m.inv., che, chi ostenta virilit | agg.inv., che sottolinea ed enfatizza i caratteri della virilit: abbigliamento, atteggiamento m. GRAMMATICA superl. machissimo.

malavitoso /malavi'toso/ (malavitoso) agg., s.m. CO [1981; der. di malavita con 1oso] 1 s.m., chi appartiene alla malavita, chi agisce nell'ambito della malavita: stato arrestato un m. 2 agg., relativo alla malavita: attivit malavitose (1) GRAMMATICA superl. malavitosissimo.

mandrake /man'drake, man'drejk/ (mandrake) s.m.inv. CO [1992; da Mandrake, nome del personaggio dei fumetti creato nel 1934 da L. Falk e P. Davis] spec. con iniz. maiusc., scherz., persona di capacit tali da essere considerata prodigiosa: un vero m. a giocare a calcio.

manga1 /'manga/ (manga) s.m.inv. ES giapp. TS edit. [1992 in "Velvet"; giapp. manga /ma9ga/] fumetto giapponese, spec. contenente storie di adolescenti a sfondo passionale ed erotico, caratterizzato da ottima qualit grafica e piccolo formato.

matusa /ma'tuza/ (matusa) s.m. e f.inv. CO [1966; tratto da Matusalemme] colloq., persona anziana e dalla mentalit superata; anche agg.: un genitore m.

megagalattico /mεgaga'lattiko/ (megagalattico) agg. CO [1987; comp. di mega e galattico] scherz., di grandezza o d'importanza straordinaria: casa, somma megagalattica, ufficio m. (3).

metallaro /metal'laro/ (metallaro) s.m. CO [1983; der. di 1metallo con aro] giovane appassionato di musica heavy metal che, per imitare gli interpreti di tale genere musicale, indossa giubbotti di pelle nera carichi di borchie e catene metalliche; anche agg.: un gruppo metallaro (1).

mixare1 /mik'sare/ (mixare) v.tr. CO [1988; der. dell'ingl. (to) mix "mescolare" con 1are] miscelare, mescolare: m. tra loro due sostanze, due ingredienti (48).

mollaccione /mollat't?one/ (mollaccione) s.m. CO [1977; der. di molle con accione] persona pigra, indolente, fiacca (24).

mundial /mun'djal/ (mundial) s.m.inv. ES sp. [1982; sp. mundial propr. "mondiale", tratto dalla loc. campeonato mundial "campionato mondiale", voce entrata nell'uso dopo la vittoria dei Campionati Mondiali di Calcio svoltisi in Spagna nel 1982 da parte della nazionale italiana di calcio] 1 campionato mondiale di calcio 2 estens., campionato mondiale di vari sport.

murale2 /mu'rale/ (murale) s.m. CO [1974; da murales, come forma erronea di sing., v. anche murales] murales (32).

murales /mu'rales/ (murales) s.m.pl. ES sp. [1972; sp. murales, pl. di mural, tratto dalla loc. pintura mural propr. "dipinto murale"] grande pittura realizzata da una o pi persone sulle facciate esterne di edifici o su pannelli in luoghi pubblici, in cui vengono riprodotte scene della vita sociale o politica di una comunit, un paese e sim., spesso a fini di contestazione.

naziskin /nattsis'kin, naddzis'kin/ (naziskin) s.m. e f.inv. ES ingl. [1989; ingl. naziskin /n!:ts4s'k4n/ pl. naziskins, comp. di nazi "nazi" e skin(head) "testa rasata"] giovane appartenente a bande teppistiche neonaziste violente e razziste spec. nei confronti delle minoranze etniche, degli omosessuali, ecc., riconoscibile dai capelli rasati e dall'abbigliamento di tipo militare.

nazzicone /nattsi'kone/ (nazzicone) s.m. RE tosc. [1975; der. di nazzicare con 1one] faccendone, trafficone (24).

new entry /nju 'εntri/ (new entry) loc.s.f.inv. ES ingl. [1991; ingl. new entry /nju 'entr4/: propr. "nuovo ingresso", pl. new entries] 1 nel linguaggio dei media, disco o brano musicale entrato per la prima volta in una hit parade 2 estens., spec. scherz., chi accede per la prima volta a una carica o entra a far parte di un determinato ambiente, di un gruppo e sim.

nickname /nik'nejm/ (nickname) s.m.inv. ES ingl. TS inform. [1998; ingl. nickname /'n4kne4m/ propr. "soprannome", pl. nicknames] 1alias.

nisba1 /'nizba/ (nisba) avv. CO [1961, U. Simonetta "Lo sbarbato"; forse alteraz. gerg. del ted. nichts "niente"] gerg., niente, nulla: "Hai concluso qcs.?" "N."; gli ho fatto una domanda e lui n.: non ha risposto nulla.

nonnismo /non'nizmo/ (nonnismo) s.m. CO [1986; der. di nonno con ismo] gerg., comportamento autoritario e prepotente che i soldati anziani assumono nei confronti delle reclute, sottoponendole a pesanti scherzi e pretendendo particolari favori (12).

ola /';la/ (ola) s.f.inv. ES sp. [1984; sp. ola /'ola/ propr. "ondata", pl. olas] spec. sulle gradinate di uno stadio, movimento collettivo del pubblico che alzandosi e risedendosi in successione, da l'impressione visiva di un'onda: il pubblico fa la o. GRAMMATICA pl. anche ole od olas.

on the road /;n de 'r;d/ (on the road) loc.agg.inv., loc.avv. ES ingl. [1980; ingl. on the road /#n ð00Dd/ propr. "sulla strada", dal titolo di un romanzo dello scrittore americano J. Kerouac] 2 loc.agg.inv., estens., di stile di vita, anticonformista | loc.avv., al di fuori delle regole: vivere on the road.

orecchione2 /orek'kjone/ (orecchione) s.m. BU [1984, G. Lotti "Dizionario degli insulti"; forse der. di orecchia con 1one, prob. con riferimento alla lepre, ritenuta un animale ermafrodito] volg., omosessuale, recchione (32).

over the top /;ver de t;p/ (over the top) loc.avv., loc.agg.inv. ES ingl. [1987; ingl. over the top /'0uv00;p/ comp. di over "sopra, oltre" e top "parte, livello pi alto"] positivo al massimo livello; eccellente, ottimo: un cuoco over the top.

overdose /;ver'doze/ (overdose) s.f.inv. ES ingl. [1979; ingl. overdose /'0Dv0d0Ds/ pl. overdoses, 1690, comp. di over "sopra" e dose "dose"] 1 dose eccessiva di un farmaco o di una droga che puo provocare intossicazioni acute o, anche, la morte: un'o. di antidepressivi, iniettarsi un'o. di eroina, morire per o. 2 fig., scherz., quantit eccessiva; esagerazione rispetto alla giusta misura: un'o. di studio, un'o. di cioccolata.

palestrato /pales'trato/ (palestrato) agg. CO [1992 in "La RepubblicaIl Venerd"; der. di palestra con 1ato] ben allenato e rafforzato grazie ad assidui esercizi ginnici: un fisico p., una ragazza palestrata | anche s.m. (1).

pallista /pal'lista/ (pallista) agg., s.m. e f. CO [1982; der. di 1palla con ista] che, chi racconta abitualmente menzogne, millanta capacit che non possiede e si vanta senza fondamento: quel p. racconta storie inverosimili (35).

pallonaro /pallo'naro/ (pallonaro) s.m. RE centr. [1958; der. di pallone con aro] chi racconta abitualmente fandonie, millantatore (1).

pallosit /pallosi'ta*/ (pallosit) s.f.inv. CO [1980; der. di palloso con it] colloq., l'essere noioso, palloso: la p. di un discorso | cio che procura noia, fastidio: la p. della vita d'ufficio.

palloso /pal'loso/ (palloso) agg. CO [1980; der. di 1palla con 1oso] colloq., noioso: un libro, un film p.; il tuo amico proprio un tipo p. | anche s.m.: non fare il p. (1) GRAMMATICA superl. pallosissimo.

palpeggione /palped'dFone/ (palpeggione) agg., s.m. BU [1995, V. Zucconi in "La Stampa"; der. di 1palpeggiare con 1one] scherz., chi si da a molestie sessuali palpeggiando (24).

panchinaro /panki'naro/ (panchinaro) s.m. TS sport [1982; der. di panchina con aro] giocatore che resta quasi sempre in panchina (1).

paninaro /pani'naro/ (paninaro) s.m. CO [1981; der. di panino con aro] gerg., negli anni Ottanta, adolescente che apparteneva a gruppi urbani frequentatori abituali di paninoteche, che si distinguevano per l'abbigliamento sportivo e costoso, rigorosamente di marca; anche agg. (1).

panozzo /pa'n;ttso/ (panozzo) s.m. CO [1988; der. di pan(ino) con ozzo] gerg., paninaro (1).

panterato /pante'rato/ (panterato) agg. CO [1994 in "L'Espresso"; der. di 1pantera con 1ato] leopardato: abiti aderenti panterati (1).

paperone /pape'rone/ (paperone) s.m. CO [1989; da Paperone, nome it. del noto personaggio di Walt Disney, ricchissimo e avaro] per anton., persona molto ricca | in una categoria di persone, il pi ricco: il p. dei commercianti (32).

para3 /'para/ (para) s.f.inv. BU [1988] accorc., colloq. paranoia.

paraculo /para'kulo/ (paraculo) s.m., agg. CO [ca. 1820 nell'accez. 2; comp. di para, cfr. l'ant. parare "offrire", poi reinterpretato come 2para, e culo] 1 s.m. [1918, A. Savinio "Hermaphrodito"] pop., chi abile nel fare il proprio interesse, senza darlo a vedere 2 s.m. BU volg., omosessuale maschio passivo 3 agg. BU di comportamento, atteggiamento, malizioso e opportunista 1, 3 (1) 2 (12).

paraculaggine /paraku'laddFine/ (paraculaggine) s.f. CO [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di paraculo con aggine] volg., furberia, opportunismo (33).

pariolino /parjo'lino/ (pariolino) agg., s.m. CO [1976; der. di Parioli, nome di un quartiere residenziale di Roma situato tra la via Flaminia e Villa Borghese, con 1ino] 1 agg., relativo al quartiere Parioli | agg., s.m., che, chi abita o originario del quartiere Parioli: i giovani pariolini della Roma bene 2 s.m., iron. o spreg., con riferimento all'ambiente esclusivo di tale quartiere, chi conduce un tenore di vita altoborghese e manifesta tendenze politiche di destra (1).

parolacciaro /parolat't?aro/ (parolacciaro) s.m. RE centr. [1983; der. di parolaccia con aro] persona che dice parolacce (1).

pesantore /pesan'tore/ (pesantore) s.m. RE piem. [1978; dal piem. pesantur, der. di pesant, forma piem. di pesante] pesantezza (32).

piacione /pja't?one/ (piacione) s.m. CO [1998 in "Corriere della Sera"; der. di 1piacere con 1one] persona che cerca di farsi accettare mostrandosi disponibile e socievole (24).

piercing /'pirsing/ (piercing) s.m.inv. ES ingl. [1992; ingl. piercing /'p40s49/ propr. "il perforare", der. di (to) pierce "perforare"] pratica ornamentale di origine tribale consistente nella perforazione della pelle con inserimento di anellini, spille, ecc.

pierre /pi'εrre/ (pierre) s.m. e f.inv. CO [1992; trascrizione della sigla PR] chi addetto alle pubbliche relazioni.

piotta2 /'pj;tta/ (piotta) s.f. DI roman. [1957; etim. sconosciuta] moneta o biglietto da cento lire | estens., biglietto da centomila lire (19).

pippare /pip'pare/ (pippare) v.intr. (avere) BU [1988; der. di pippa con 1are] gerg., fiutare, inspirare cocaina (48).

pipparolo /pippa'r;lo/ (pipparolo) s.m. CO [1980; der. di pippa con arolo] volg., uomo che abitualmente si masturba; anche agg. (12).

pippata /pip'pata/ (pippata) s.f. BU [1991; der. di pippare con ata] gerg., assunzione di cocaina (19).

pistolino /pisto'lino/ (pistolino) s.m. CO [1982; der. di 1pistola con 1ino] nel linguaggio infantile, pene (12).

pitonato /pito'nato/ (pitonato) agg. CO [1992, S. Ballestra "La guerra degli Anto"; der. di 1pitone con 1ato] fatto con la pelle di pitone o a sua imitazione: scarpe pitonate, borsetta pitonata (1).

pogare /po'gare/ (pogare) v.intr. (io pogo /'p;go/; avere) CO [1994, E. Brizzi "Jack Frusciante"; der. di pogo con 1are] gerg., ballare il pogo (48).

pogo /'p;go/ (pogo) s.m. COTS [1986 nell'accez. 2 in "L'Unit"; dall'ingl. pogo "bastone per saltellare", in. XX sec., di orig. sconosciuta] 2 CO gerg., ballo, tipico dei punk, che consiste nel saltare dandosi spinte e calci (13).

pomiciata /pomi't?ata/ (pomiciata) s.f. RE centrosett. [1970; der. di pomiciare con ata] scherz., pomiciamento (19).

popper /'p;pper/ (popper) s.m.inv. ES ingl. [1995, I. Santacroce "Fluo"; ingl. popper /'p#p0(r)/ pl. poppers, der. di (to) pop "scoppiettare"] gerg., fiala contenente nitrito di amile, spec. usata clandestinamente come afrodisiaco.

porcelleria /port?elle'ria/ (porcelleria) s.f. BU [1995, R. Campo "Mai sentita cos bene"; der. di porcello con eria] scherz., scurrilit (23).

porcellonata /port?ello'nata/ (porcellonata) s.f. CO [1988; der. di porcellone con ata] scherz., azione, comportamento da porcellone: fare una p. (19).

porcozio /p;rkot'tsio/ (porcozio) inter. CO [1977; comp. di porco e zio] eufem., porco Dio; anche s.m.inv.

portasfiga /p;rtas'figa/ (portasfiga) agg.inv. BU [1995 in "L'Unit"; comp. di porta e sfiga] volg., iettatorio.

posse /'p;sse/ (posse) s.f.inv. ES ingl. [1991, S. Ballestra "Compleanno dell'iguana"; ingl. posse /'p#s4/ propr. "gruppo di persone, spec. armate", pl. posses, 1645 in questa accez., dal lat. posse " 1potere"] gruppo musicale che esegue brani rap o ragamuffin.

prof1 /pr;f/ s.m. e f.inv. CO [1958] accorc., gerg. professore.

psichedelia /psikede'lia/ (psichedelia) s.f. CO [1986, P.V. Tondelli "Giovani Blues"; dall'ingl. psychedelia, der. di psychedelic] insieme dei fenomeni culturali, musicali, ecc., tipici spec. del movimento hippy degli anni Sessanta e legati agli effetti dell'assunzione di sostanze allucinogene (23).

puffare1 /puf'fare/ (puffare) v.tr. e intr. CO [1979, U. Eco "Sette anni di desiderio"; der. di puffo con 1are] 1 v.tr., nel mondo dei puffi, fare, produrre qcs. 2 v.intr. (avere) comportarsi e parlare come un puffo: i puffi ... puffano tutto il santo puffo (U. Eco) (48).

puffese /puf'fese/ (puffese) s.m. CO [1983 in "Panorama"; der. di puffo con ese] il linguaggio dei puffi o ispirato ai puffi (32).

puffomania /puffoma'nia/ (puffomania) s.f. CO [1982 in "Paese Sera"; comp. di puffo e mania] passione per i puffi e il loro mondo; collezionismo dei pupazzetti che li rappresentano (23).

punk /pank/ agg.inv., s.m. e f.inv. CO [1977; dall'ingl. punk, 1596, voce gerg., propr. "prostituta", di orig. incerta] 1 agg.inv., s.m. e f.inv., che, chi appartiene al movimento giovanile, sorto a met degli anni Settanta, contraddistinto da atteggiamenti provocatori e anticonvenzionali, abbigliamento perlopi nero arricchito con borchie e spille, acconciature particolari (capelli a cresta, tinti in pi colori), trucco esagerato e molto pesante: gruppi di punk nelle strade di Londra | agg.inv., da punk, tipico dei punk: musica, gruppo p., moda, abbigliamento, capigliatura p. 2 s.m.inv. TS mus., filone musicale sorto dal genere rock a met degli anni Settanta in America e diffusosi poi in Inghilterra, caratterizzato da un riproposta del primo rock con accordi di base velocizzati e una ricerca di ritmi e suoni pi aggressivi.

punkabbestia /pankab'bestja/ (punkabbestia) s.m.inv. CO [1992; comp. di punk e bestia] 1 gerg., forma estrema della musica punk, affine all'hardcorepunk 2 punk che porta all'estremo il rifiuto provocatorio delle convenzioni e dei rapporti sociali.

punkeggiare /panked'dFare/ (punkeggiare) v.intr. (io punkeggio /pan'keddFo/; avere) BU [1983 in "L'Espresso"; der. di punk con eggiare] atteggiarsi a punk (48).

punkettaro /panket'taro/ (punkettaro) agg., s.m. CO [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di punk col segmento ettaro di gruppettaro] spec. spreg., relativo al punk, da punk (1).

punkitudine /panki'tudine/ (punkitudine) s.f. BU [1977; der. di punk con itudine] iron., l'ideologia che ispira i punk (33).

pusher /'pu??er/ (pusher) s.m. e f.inv. ES ingl. [1974, C. Lanza "Il mercabul"; ingl. pusher /'pD?0(r)/ propr. "chi spinge", pl. pushers, der. di (to) push "spingere"] gerg., spacciatore di droga.

ragamuffin /raga'maffin/ (ragamuffin) s.m.inv. ES ingl. TS mus. [1992; ingl. ragamuffin /'ræg0m'f4n/ nome di un demone, poi "uomo sporco e cencioso", prob. con influsso di reggae] stile di musica reggae con influenze rap, nato nella seconda met degli anni Ottanta in Giamaica, con base ritmica e armonica estremamente semplificata (accorc. 3raga, ragga).

ramba /'ramba/ (ramba) s.f.inv. BU [1986; der. di Rambo, v. anche rambo] iron., donna dagli atteggiamenti aggressivi e violenti; virago.

rambo /'rambo/ (rambo) s.m.inv. CO [1985; da Rambo, nome del protagonista dell'omonima serie di film d'azione americani degli anni Ottanta] per anton., anche con iniz. maiusc., persona intrepida, aggressiva e violenta | persona atletica e imponente, che ama ostentare la propria forza fisica.

rambomania /ramboma'nia/ (rambomania) s.f. CO [1985; comp. di Rambo, v. anche rambo, e mania] ammirazione fanatica e imitazione ostentata del personaggio di Rambo (23).

rappare /rep'pare/ (rappare) v.tr. TS mus. [1992 in "Velvet"; der. di rap con 1are] realizzare o trasformare in versione rap: r. un vecchio successo melodico (48).

rapper /'rapper/ (rapper) s.m. e f.inv. ES ingl. TS mus. [1981 in "Europeo"; ingl. rapper /'ræp0(r)/, der. di (to) rap "parlare in modo discorsivo"] autore o interprete di musica rap | conoscitore o appassionato di rap GRAMMATICA pl. anche rappers.

rappista /rep'pista/ (rappista) s.m. e f. TS mus. [1981 in "Panorama"; der. di rap con ista] rapper (35).

rasta /'rasta/ (rasta) agg.inv., s.m. e f.inv. ES ingl. [1965; ingl. rasta /'ræst0/ pl. rastas, propr. accorc. di rastafarian "rastafariano"] 1a agg.inv., di tendenza culturale, che si ispira al rastafarianismo | di genere musicale, che ne tipico 1b agg.inv., s.m. l" e f.inv., che, chi segue tale tendenza o interpreta tale genere musicale: cantante r. 2 agg.inv., di acconciatura a fitte treccine tipica dei seguaci del rastafarianismo.

rave /rejv/ (rave) s.m.inv. ES ingl. [1995; ingl. rave /re4v/ pl. raves, abbr. di raveup "festa scatenata", der. di (to) rave "farneticare"] festa clandestina, di solito a pagamento e in luoghi aperti, dove moltissime persone si ritrovano per ballare fino al mattino, spec. musica house, techno a pieno volume e in cui diffuso l'uso di allucinogeni | anche in funz. agg.inv.: festa r.

raver /'rejver/ (raver) s.m. e f.inv. ES ingl. [1994; ingl. raver /'re4v0(r)/ pl. ravers, propr. der. di (to) rave "farneticare"] chi frequenta feste rave.

reggitette /rεddFi'tette/ (reggitette) s.m.inv. BU [1995, R. Campo "Mai sentita cos bene"; comp. di reggi e del pl. di tetta] scherz., reggiseno.

remix /re'miks/ (remix) s.m.inv. TS mus. [1992 in "La Repubblica"; dall'ingl. remix, der. di (to) remix "mescolare di nuovo"] nuovo missaggio effettuato su un brano gia esistente.

ricagare /rika'gare/ (ricagare) v.tr. CO [1978; der. di cagare con ri] volg., defecare di nuovo, espellere con le feci cio che si ingerito (48).

riffare /rif'fare/ (riffare) v.intr. (avere) TS mus. [1985; der. di 1riff con 1are] eseguire un riff (48).

rifidanzarsi /rifidan'tsarsi/ (rifidanzarsi) v.pronom.intr. CO [1992, R. Campo "In principio erano le mutande"; der. di fidanzarsi con ri] fidanzarsi di nuovo (50).

rimixare /rimik'sare/ (rimixare) v.tr. TS mus. [1986; der. di 2mixare con ri] non com. remixare (48).

rinco /'rinko/ (rinco) s.m. e f.inv. CO accorc., gerg. rincoglionito.

rinfaccione /rinfat't?one/ (rinfaccione) s.m. RE sett. [1988; der. di rinfacciare con 1one] fam., chi ha l'abitudine di rinfacciare la propria bont o cortesia a qcn. (24).

robarsi /ro'barsi/ (robarsi) v.pronom.intr. (io mi robo /'r;bo/) BU [1988; der. di roba con 1are] gerg., drogarsi (50).

rockabilly /roka'billi/ (rockabilly) s.m.inv., agg.inv. ES ingl. TS mus. [1982; ingl. amer. rockabilly /'r#k0b4l4/, comp. di rock "rock" e (hill)billy "hillbilly"] 1 s.m.inv., genere musicale statunitense sorto, contemporaneamente al rock and roll, a met degli anni '50 dalla fusione dell'hillbilly con elementi del rhythm and blues 2 agg.inv., che canta o esegue tale musica.

rockaccio /rok'katt?o/ (rockaccio) s.m. CO [1983; der. di rock con accio] brano rock dalla sonorit particolarmente dura e aggressiva (18).

rockettaro /rokket'taro/ (rockettaro) s.m. CO [1980; der. di rock con etto e aro] iron., compositore, esecutore di musica rock | appassionato di musica rock (1).

rompi /'rompi/ (rompi) s.m. e f.inv. CO [av. 1987; da rompere con rif. alle loc. rompere le scatole, rompere le palle, ecc.] gerg., chi invadente e fastidioso.

rompinervi /rompi'nεrvi/ (rompinervi) s.m. e f.inv. BU [1987; comp. di rompi e del pl. di nervo] persona fastidiosa e molesta.

rompino /rom'pino/ (rompino) s.m. CO [1988; der. di rompi con 1ino] 1 scocciatore, individuo insistente e invadente 2 rompiscatole, anche scherz. (1).

sacco /'sakko/ (sacco) s.m. FO [fine XII sec. nella var. ant. sacho; lat. saccu(m), dal gr. sakkos, cfr. aram. ant. Ösaqq] 6 CO gerg., banconota del valore di mille lire: l'ho pagato dieci sacchi.

sballo2 /'zballo/ (sballo) s.m. CO [1980; der. di 2sballare] 1 gerg., l'effetto allucinatorio prodotto da alcolici o stupefacenti | il periodo durante il quale si protrae tale effetto 2 estens., gerg., esperienza o cosa estremamente eccitante o fuori dal comune: che s. quel film!, il tuo motorino proprio uno s. (12).

sbarellamento /zbarella'mento/ (sbarellamento) s.m. CO [1983; der. di sbarellare con mento] 1 lo sbarellare 2 gerg., l'effetto della droga/F (12).

sbobbare /zbob'bare/ (sbobbare) v.tr. (io sbobbo /'zb;bbo/) BU [1977; der. di sbobba con 1are] gerg., scherz., mangiare (48).

sborrata /zbor'rata/ (sborrata) s.f. CO [1978; der. di 1sborrare con ata] volg., eiaculazione (19).

sborrone /zbor'rone/ (sborrone) agg., s.m. BU [1995, R. Campo "Mai sentita cos bene"; der. di 1sborrare con 1one] 1 s.m., volg., chi mal controlla l'eiaculazione 2 agg., estens., screanzato 1 (32) 2 (24).

sbraco /'zbrako/ (sbraco) s.m. RE centr. [1986 nell'accez. 2, in "L'Espresso"; der. di sbracare] 1 strappo, squarcio 2 BU colloq., fig., scadimento morale e culturale caratterizzato da sciatteria e volgarit 3 BU gerg., cosa comica, che fa molto ridere; spasso (13).

sbragoso /zbra'goso/ (sbragoso) agg. CO [1991; der. di sbrago con 1oso] gerg., molto divertente, comico (1) GRAMMATICA superl. sbragosissimo.

sbroccare2 /zbrok'kare/ (sbroccare) v.intr. (io sbrocco /'zbr;kko/; avere) RE roman. [1959; der. di 1brocca con s e 1are] perdere la brocca (48).

sbrodolatore /zbrodola'tore/ (sbrodolatore) s.m. CO [1986; der. di sbrodolare con tore] chi solito esprimersi oralmente o per scritto in modo prolisso (30).

sbrontolamento /zbrontola'mento/ (sbrontolamento) s.m. BU [1982; der. di brontolamento con s] brontolio, lamentela (12).

sbruffoneggiare /zbruffoned'dFare/ (sbruffoneggiare) v.tr. (io sbruffoneggio /zbruffo'neddFo/) BU [1992; der. di sbruffone con eggiare] dire qcs. con tono borioso e arrogante (48).

scachicchiare /skakik'kjare/ (scachicchiare) v.intr. (avere) DI sen. [1975; der. di cacare con s e icchiare] scacazzare (48).

scamiciata /skami't?ata/ (scamiciata) s.f. TS abbigl. [1994; der. di 2scamiciato] non com., scamiciato (19).

scannapance /skanna'pant?e/ (scannapance) s.m. e f.inv. BU [av. 1989, D. Fo "Commedie"; comp. di scanna e del pl. di pancia] scherz., scagnozzo; sicario.

scannare2 /skan'nare/ (scannare) v.tr. TS elettron., inform. [1988; der. di scann(er) con 1are] 1 scannerizzare 2 impropr., inserire nella memoria di un elaboratore (48).

scappottamento /skappotta'mento/ (scappottamento) s.m. CO [1988; der. di 2scappottare con mento] l'abbassamento, a mano o elettrico, della capote di un'automobile (12).

scassacazzi /skassa'kattsi/ (scassacazzi) s.m. e f.inv. CO [1986; comp. di scassa e del pl. di cazzo] scassacazzo.

scassacazzo /skassa'kattso/ (scassacazzo) s.m. e f. CO [1986; comp. di scassa e cazzo] volg., persona fastidiosa, invadente, petulante (12).

scazzamento /skattsa'mento/ (scazzamento) s.m. BU [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di scazzare con mento] scherz., scazzo, litigio (12).

scazzare /skat'tsare/ (scazzare) v.tr. e intr. CO [1983; da incazzare con sovrapp. di s] 1 v.tr., gerg., sbagliare clamorosamente: ho scazzato lo scritto d'inglese 2 v.intr. (avere) gerg., dare molto fastidio: mi scazza dover tornare in ufficio domani (48).

scazzo /'skattso/ (scazzo) s.m. CO [1978; der. di scazzarsi] 1 gerg., litigio, screzio: ho avuto uno s. col mio fidanzato 2 gerg., spec. al pl., problema, situazione difficile: in questo periodo sono pieno di scazzi 3 gerg., cosa o situazione noiosa, motivo di noia o frustrazione: che s. questo film! (12).

scemaggine /*?e'maddFine/ (scemaggine) s.f. BU [1977, A. Arbasino "Fantasmi italiani"; der. di scemo con aggine] scemenza (33).

scemenzaio /*?emen'tsajo/ (scemenzaio) s.m. CO [1987 in "L'Espresso"; der. di scemenza con aio] colloq., repertorio di scemenze e banalit | insieme di persone sceme, sciocche (18).

schizzato2 /skit'tsato/ (schizzato) agg. CO [1988; der. di schizo con 1ato, con influsso di 1schizzato] gerg., che ha un comportamento incoerente, da squilibrato o, anche, che estremamente teso, nervoso, agitato; anche s.m. (1).

sciccoso /*?ik'koso/ (sciccoso) agg. CO [1890; der. di scicche con 1oso] pop., elegante (1).

sclerare /skle'rare/ (sclerare) v.intr. (io sclero /'sklεro/; avere) CO [1995, I. Santacroce "Fluo"; der. di (arterio)scler(osi), con riferimento al decadimento mentale prodotto da tale malattia, con 1are] gerg., andare fuori di testa, impazzire (48).

sclero /'sklεro/ (sclero) s.m.inv. BU [1995, I. Santacroce "Fluo"; der. di sclerare] gerg., ammattimento, follia.

scoglionatura /sko77ona'tura/ (scoglionatura) s.f. CO [av. 1986; der. di scoglionare con tura] volg., scocciatura, noia: queste feste sono una gran s. (19).

sconvolgitura /skonvoldFi'tura/ (sconvolgitura) s.f. BU [1996, G. Caliceti "Fonderia Italghisa"; der. di sconvolgere con tura] sconvolgimento (19).

scopacchiare /skopak'kjare/ (scopacchiare) v.tr. BU [1992, R. Campo "In principio erano le mutande"; der. di scopare con acchiare] volg., scherz., scopare; anche ass. (48).

scopazzare /skopat'tsare/ (scopazzare) v.tr. e intr. (avere) CO [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di scopare con azzare] volg., scherz., possedere sessualmente, scopare; anche ass. (48).

scopicchiare /skopik'kjare/ (scopicchiare) v.intr. BU [1997, A. Arbasino "Passeggiando tra i draghi addormentati"; der. di scopare con icchiare] volg., iron., fare scopatine poco impegnative (49).

scorcia /'skort?a/ (scorcia) s.f. RE piem. [1978; dal piem. scÁursa, der. di scÁurse "accorciare"] scorciatoia (21).

scordacchiato /skordak'kjato/ (scordacchiato) agg. BU [1988; der. di 2scordare con acchiare e 1ato] di strumento musicale, alquanto scordato (1).

scordarella /skorda'rεlla/ (scordarella) s.f. DI roman. [av. 1975; der. di 1scordare con arella femm., vd. arello] scherz., pianta fantastica capace di far dimenticare sofferenze e delusioni (19).

screcciare /skret't?are/ (screcciare) v.tr. (io screccio /'skrεtt?o/) TS inform. [1987; der. di scratch con 1are] rovinare definitivamente la superficie magnetica di un disco per strisciamento della bobina sul disco stesso (48).

sdrogato /zdro'gato/ (sdrogato) p.pass., agg., s.m. 1 p.pass. sdrogare, sdrogarsi 2 agg., s.m. BU [1987] che, chi riuscito a disintossicarsi dalla droga 2 (1).

sdrumare /zdru'mare/ (sdrumare) v.tr. TS milit. [1975; dal friul. sdruma, dal lat. *exderamîare, der. di ramus "ramo"] nel gergo aviatorio, spec. in passato, colpire e distruggere con un bombardamento (48).

selvaggiata /selvad'dFata/ (selvaggiata) s.f. CO [1990; der. di selvaggio con ata] azione barbara e violenta (19).

semiflop /semi'fl;p/ (semiflop) s.m.inv. BU [1995 in "L'Unit"; der. di flop con semi] scherz., mezzo fallimento.

semifloppare /semiflop'pare/ (semifloppare) v.tr. (io semifloppo /semi'fl;ppo/) BU [1994, E. Brizzi "Jack Frusciante"; der. di semiflop con 1are] scherz., sbagliare ottenendo un mezzo insuccesso (48).

sficcanasare /sfikkana'sare/ (sficcanasare) v.intr. (avere) BU [1992, S. Ballestra "La guerra degli Anto"; der. di ficcanasare con s] fare il ficcanaso (48).

sfidanzamento /sfidantsa'mento/ (sfidanzamento) s.m. CO [1988; der. di sfidanzarsi con mento] anche scherz., rottura di un fidanzamento o, estens., di una relazione sentimentale (12).

sfigato /sfi'gato/ (sfigato) agg., s.m. CO [1980; der. di sfiga con 1ato] 1a agg., s.m., fam., che, chi sfortunato, scalognato: oggi sei proprio s.! 1b agg., s.m., estens., fam., che, chi riscuote scarso successo a causa dell'aspetto insignificante e dei modi goffi e poco attraenti: si portato dietro quello s. del suo amico 2a agg., fam., di qcs., colpito dalla sfortuna, iellato: proprio una giornata sfigata! 2b agg., estens., fam., di qcs., privo di attrattive, non alla moda, insignificante: un locale s., un vestito s. (1) GRAMMATICA superl. sfigatissimo.

sfitinzia /sfi'tintsja/ (sfitinzia) s.f. RE sett. [1985, R. Gatti in "L'Espresso"; etim. incerta] gerg., nel gergo giovanile dei paninari degli anni Ottanta, ragazzina carina e alla moda (19).

sflanellare /sflanel'lare/ (sflanellare) v.intr. (io sflanello /sfla'nεllo/; avere) BU [1981; der. di 2flanella con 1are, cfr. fr. flaner, 1808] 1 perdere tempo, bighellonare, trastullarsi 2 amoreggiare scambiandosi effusioni contenute, discrete (48).

sfumazzare /sfumat'tsare/ (sfumazzare) v.intr. (avere) BU [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di fumare con s e azzare] spreg., fumare ripetutamente molte sigarette (48).

sgassare /zgas'sare/ (sgassare) v.tr. e intr. CO [1982 in "La Stampa"; der. di gassare con s] 2 v.intr. (avere) gerg., dare violente accelerate al motore, a veicolo fermo, per prepararsi a una partenza scattante con un autoveicolo o un motociclo: il giovinastro sgasso e part come un razzo (48).

sgassata /zgas'sata/ (sgassata) s.f. CO [1975; der. di sgassare con ata] gerg., violento colpo d'acceleratore: dare una s. (19).

sgommare2 /zgom'mare/ (sgommare) v.intr. (io sgommo /'zgommo/; avere) CO [1986; der. di sgomm(ata) con 1are] gerg., fare una sgommata (48).

sgommata /zgom'mata/ (sgommata) s.f. CO [1978; der. di gomma con s e ata] gerg., partenza repentina di un'automobile o di una motocicletta con forte stridio degli pneumatici sull'asfalto stradale (19).

slurp /zlurp/ fonosimb. CO [1968; dall'ingl. slurp, der. di (to) slurp "mangiare o bere rumorosamente", di orig. onom.] spec. nel linguaggio dei fumetti, voce che riproduce il rumore di chi mangia o beve con ingordigia, o il verso di chi pregusta avidamente qcs. di succulento; anche s.m.inv.

slurpata /zlur'pata/ (slurpata) s.f. BU [1987; der. di slurp con ata] colloq., scherz., leccata: dare una s. al gelato (19).

smagatamente /zmagata'mente/ (smagatamente) avv. CO [1988; der. di smagato con mente] in modo disincantato.

smanettamento /zmanetta'mento/ (smanettamento) s.m. CO [1992, S. Ballestra "La guerra degli Anto"; der. di smanettare con mento] spec. gerg., lo smanettare e il suo risultato (12).

smanettare /zmanet'tare/ (smanettare) v.intr. (io smanetto /zma'netto/; avere) CO [1982 in "La Stampa"; der. di manetta con s e 1are] 1 spec. nel gergo giovanile, accelerare a tutto gas in motocicletta | estens., correre in motocicletta a grande velocit 2 BU scherz., adoperare il computer con notevole scioltezza (48).

smanettone /zmanet'tone/ (smanettone) s.m. BU [1983; der. di smanettare con 1one] chi ama correre in motocicletta ad altissime velocit (24).

smarmittato1 /zmarmit'tato/ (smarmittato) agg. CO [1989; der. di marmitta con s e 1ato] 1 di veicolo a motore, privato della marmitta: motociclette smarmittate 2 fig., gerg., di qcn., che ha andatura ciondolante (1).

smicionamento /zmit?ona'mento/ (smicionamento) s.m. BU [1991; der. di micione con s e mento] tono di voce o emissione vocale lamentosa e acuta (12).

smile /zmajl/ (smile) s.m.inv. ES ingl. [1998 in "La Repubblica"; ingl. smile /sma4l/ " 1sorriso", pl. smiles] 1 simbolo che rappresenta una faccia estremamente stilizzata che sorride 2 TS inform., emoticon che rappresenta una faccia sorridente.

smollare2 /zmol'lare/ (smollare) v.tr. (io smollo /'zm;llo/) CO [1980, G.R. Manzoni, E. Dalmonte "Pesta duro e vai tranquilo"; der. di mollare con s] 1 nel gergo giovanile, cedere, mollare: mi ha smollato i suoi vecchi libri 2 nel gergo giovanile, raccontare spacciando per vero: s. storie incredibili 3 RE sett., gerg., affibbiare, appioppare: s. un cazzotto (48).

smollata /zmol'lata/ (smollata) s.f. BU [1980, G.R. Manzoni, E. Dalmonte "Pesta duro e vai tranquilo"; der. di 2smollare con ata] lo smollare, lo smollarsi e il loro risultato (19).

smontare /zmon'tare/ (smontare) v.tr. e intr. (io smonto /'zmonto/) AU [ca. 1225; der. di montare con s] 3b v.tr. AU fig., privare di entusiasmo, di fiducia, di sicurezza: le sue parole mi hanno smontato.

snackista /zne'kista/ (snackista) s.m. e f. BU [1992 in "Sale e Pepe"; der. di snack con ista] chi preferisce gli spuntini, i pasti veloci (35).

snackizzazione /znekiddzat'tsjone/ (snackizzazzione) s.f. BU [1985 in "Lavoro"; der. di snack con izzazione] spreg., iron., sostituzione dei pasti, spec. di quello di mezzogiorno, con spuntini veloci (33).

snap /znap/ fonosimb. ES ingl. [1989; ingl. snap /snæp/, di orig. onom.] spec. nel linguaggio dei fumetti, voce che imita lo schiocco del dito medio col pollice; anche s.m.inv.

sniffare1 /znif'fare/ (sniffare) v.tr. CO [1977; der. dell'ingl. to sniff "annusare, fiutare" con 1are] 1 fam., annusare, fiutare: s. il tabacco 2 gerg., aspirare, fiutare sostanze stupefacenti in polvere: s. cocaina | anche ass.:lo sapevano che alle sue feste si sniffava (48).

sniffata /znif'fata/ (sniffata) s.f. CO [1987; der. di 1sniffare con ata] lo sniffare una volta | gerg., presa di cocaina o anche di eroina (19).

sniffatore /zniffa'tore/ (sniffatore) s.m. CO [1980; der. di 1sniffare con tore] gerg., che, chi sniffa spec. cocaina (30).

sniffo /'zniffo/ (sniffo) s.m. CO [1983; der. di 1sniffare] gerg., sniffata (12).

spinellare /spinel'lare/ (spinellare) v.intr. (io spinello /spi'nεllo/; avere) CO [1978; der. di 1spinello con 1are] gerg., fumare spinelli (48).

spinellata1 /spinel'lata/ (spinellata) s.f. CO [1989; der. di spinellare con ata] gerg., il fumare spinelli spec. in gruppo (19).

spinello1 /spi'nεllo/ (spinello) s.m. CO [1972; etim. incerta, forse der. di spina con ello] 1 gerg., sigaretta confezionata a mano con hashish o marijuana 2 BU nel gergo dei carcerati, sigaretta confezionata a mano con poco tabacco (12).

spizzare /spit'tsare/ (spizzare) v.tr. RE merid. [1994; der. di pizzo con s e 1are] nel gergo dei giocatori di carte, aprire lentamente le carte, spillare (48).

sporcacciata /sporkat't?ata/ (sporcacciata) s.f. BU [1984; der. di sporcacciare con ata] azione moralmente riprovevole, porcata (19).

spupattolare /spupatto'lare/ (spupattolare) v.tr. (io spupattolo /spu'pattolo/) BU [1990; der. di pupattolo con s e 1are] allietare con moine, baci, carezze (48).

sputazzamento /sputattsa'mento/ (sputazzamento) s.m. CO [1987; der. di sputazzare con mento] lo sputazzare e il suo risultato | fig., spregio, vilipendio (12).

sputtanata /sputta'nata/ (sputtanata) s.f. CO [1983; der. di sputtanare con ata] volg., sputtanamento (19).

sputtanatore /sputtana'tore/ (sputtanatore) s.m. BU [1995 in "La Stampa"; der. di sputtanare con tore] scherz., chi denuncia e deride persone e situazioni (30).

squillo /'skwillo/ (squillo) s.m., s.f.inv. AU [av. 1321; der. di squillare] 1a s.m., suono acuto, vibrante, di breve durata, caratteristico di trombe, campanelli e suonerie: lo s. del campanello, del telefono 1b s.m., estens., colloq., chiamata telefonica: dare, fare uno s. 1 (12).

squinziata /skwin'tsjata/ (squinziata) s.f. BU [1976, A. Arbasino "Fratelli d'Italia"; der. di squinzio con ata] balordaggine (19).

stoccazzare /stokkat'tsare/ (stoccazzare) v.intr. (avere) BU [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di 1stocco con azzare] spreg., far battute pungenti (48).

strafigo /stra'figo/ (strafigo) agg., s.m. CO [1994 in "L'Espresso"; der. di 2figo con stra] agg., s.m., gerg., che, chi particolarmente bello e attraente: un attore s., che s.! | agg., di qcs., molto bello, divertente, alla moda: un concerto s., una festa strafiga (2).

strafogarsi /strafo'garsi/ (strafogarsi) v.pronom.intr. (io mi strafogo /stra'fogo/) CO [1988; voce sett., da affogarsi con sovrapp. di stra] abbuffarsi, rimpinzarsi: ieri sera mi sono strafogato di dolci (50).

strafogata /strafo'gata/ (strafogata) s.f. CO [1988; der. di strafogarsi con ata] abbuffata, scorpacciata: una bella s. di pesce (19).

strippare2 /strip'pare/ (strippare) v.intr. (avere) CO [1976; der. dell'ingl. trip "viaggio" con s e 1are] gerg., essere sotto l'effetto di una droga o, anche, essere dediti all'uso di droghe (48).

stronzaggine /stron'tsaddFine/ (stronzaggine) s.f. CO [1977, A. Arbasino "Fantasmi italiani"; der. di stronzo con aggine] volg., l'essere stronzo: la sua s. non ha limiti | BU volg., comportamento o discorso da stronzo (33).

succhiacazzi /sukkja'kattsi/ (succhiacazzi) agg.inv., s.m. e f.inv. CO [1996, G. Caliceti "Fonderia Italghisa"; comp. di succhia e del pl. di cazzo] volg., che, chi infastidisce il prossimo, rompiscatole | anche propr., che, chi si dedica alla fellatio.

superdose /super'd;ze/ (superdose) s.f. BU [1983; der. di dose con super] overdose (33).

supereroe /supere'r;e/ (supereroe) s.m. CO [1983 in "Panorama"; der. di eroe con super] personaggio tratto dai fumetti e adattato al grande schermo, dotato di capacit e poteri eccezionali che utilizza per difendere l'umanit da pericolosi criminali o da catastrofi naturali (27).

superfiga /super'figa/ (superfiga) s.f. BU [1996, G. Caliceti "Fonderia Italghisa"; der. di figa con super] volg., scherz., donna fisicamente molto attraente (20).

svacco /'zvakko/ (svacco) s.m. CO [1987; der. di svaccare] colloq., svaccamento; buttarsi allo s., lasciarsi andare, diventare abulico, svogliato (13).

svampo /'zvampo/ (svampo) s.m. RE roman. [1988; der. di svampare] gerg., l'insieme di cio che si fuma o necessario per fumare: comprarsi lo s. (12).

svamposa /zvam'posa/ (svamposa) s.f. RE roman. [1988; der. di svampare con osa femm., vd. 1oso] gerg., sigaretta o sigaro | nel gergo della malavita, cassa di sigari o di sigarette (19).

sveltina /zvel'tina/ (sveltina) s.f. CO [1976; der. di 1svelto con 1ina femm., vd. 1ino] volg., rapporto sessuale consumato con rapidit e senza preliminari: farsi una s. (19).

tacchinaggio /takki'naddFo/ (tacchinaggio) s.m. BU [1995, R. Campo "Mai sentita cos bene"; der. di tacchinare con aggio] il tacchinare (18).

tacchinare /takki'nare/ (tacchinare) v.tr. CO [1988; der. di tacchino con 1are] gerg., corteggiare in modo pressante e maleducato: mi ha tacchinato per tutta la serata (48).

tamarro1 /ta'marro/ (tamarro) s.m. CO [1980; dal napol. tammaro, calabr. tamarru, prob. dall'ar. tammîar "venditore di datteri"] 1 RE merid., cafone, zoticone 2 CO gerg., giovane dai modi rozzi, che segue gli aspetti pi appariscenti e volgari della moda (1).

tegare /te'gare/ (tegare) v.intr. (io tego /'tεgo/; avere) RE emil. [1985, A. Bevilacqua "Vita mia"; da una voce emil., forse connessa con tega "guscio"] sgusciare via, filarsela (48).

tipaccio /ti'patt?o/ (tipaccio) s.m. CO [1974; der. di tipo con accio] uomo di cattive qualit, di cui meglio non fidarsi: sta' alla larga da quel t. (18).

tirarsela /ti'rarsela/ (tirarsela) v.procompl. CO [sec. XX; der. di tirare] darsi arie, attribuirsi importanza, assumere un atteggiamento altezzoso o di superiorit (49).

tontolone /tonto'lone/ (tontolone) agg., s.m. CO [1970; der. di tonto con 2olo e 1one] fam., che, chi stupido, tardo a comprendere e ad agire: quel t. arriva sempre ultimo, il tuo amico un po' t. (24).

topa /'t;pa/ (topa) s.f. 2 CO [1976, G. Celati "La banda dei sospiri"] fig., volg., organo genitale femminile 2, 3 (19).

toppare /top'pare/ (toppare) v.intr. e tr. (io toppo /'t;ppo/) CO [1618 nell'accez. 2; der. di toppa con 1are] 1 v.intr. (avere) colloq., commettere un grossolano errore; sbagliare, fallire | fare una brutta figura 2 v.intr. (avere) OB giocare a toppa 3 v.tr. BU gerg., bloccare, fermare qcn.; nel gergo della malavita, arrestare (48).

toppata /top'pata/ (toppata) s.f. CO [1988; der. di toppare con ata] colloq., errore marchiano, gaffe imperdonabile (19).

tossico2 /'t;ssiko/ (tossico) s.m. CO [1992 in "Panorama"] accorc., gerg. tossicodipendente (3).

tozzo3 /'t;ttso/ (tozzo) s.m. RE roman. [1987; etim. incerta, prob. connesso con 2tozzo] gerg., adolescente che si comporta e si veste secondo le mode dettate dal gruppo di appartenenza, spec. con un abbigliamento sportivo e costoso, rigorosamente firmato (1).

trans1 /'trans/ agg.inv., s.m. e f.inv. CO [1981] accorc. transessuale.

trash /tr-?*/ agg.inv., s.m.inv. CO [1986, in "Corriere della Sera"; dall'ingl. trash, sec. XVI, propr. "spazzatura"] 1 agg.inv., di spettacolo, manifestazione artistica o genere musicale, che attinge da quanto considerato di pessimo gusto, di bassa qualit, anche come scelta estetica deliberata | estens., di cattivo gusto, di infima qualit: si sta diffondendo la t. TV 2 s.m.inv., tale fenomeno culturale.

trendy /'trεndi/ (trendy) agg.inv. ES ingl. [1993; ingl. trendy /'trend4/, der. di trend "tendenza"] colloq., alla moda, di tendenza: un locale t.

trucido /'trut?ido/ (trucido) agg., s.m. RE centr. [1987; da trucio con influsso di sudicio] 1 agg. [cfr. truce] torvo, minaccioso, truce 2 agg., s.m., che, chi rozzo, volgare o sporco (1).

truzzo /'truttso/ (truzzo) s.m. CO [1988; etim. incerta] gerg., giovane di bassa estrazione sociale che segue gli aspetti pi appariscenti e volgari della moda (1).

vaffanculare /vaffanku'lare/ (vaffanculare) v.tr. BU [1990; der. di vaffanculo con 1are] volg., mandare a quel paese; coprire di insulti (48).

vaffanculeggiare /vaffankuled'dFare/ (vaffanculeggiare) v.tr. BU [1990; der. di vaffanculo con eggiare] vaffanculare (48).

vanverare /vanve'rare/ (vanverare) v.intr. BU [1982, P.V. Tondelli "Pao Pao"; der. di vanvera con 1are] vanvereggiare (48).

veejay /vi'dF-j/ (veejay) s.m.inv. ES ingl. [1983 in "Panorama"; ingl. amer. veejay /vi:'dFe4/ propr. pronuncia della sigla VJ, v. anche video jay] video jay.

vomitata /vomi'tata/ (vomitata) s.f. CO [1996, G. Caliceti "Fonderia Italghisa"; der. di vomitare con ata] il vomitare e il suo risultato (19).

vomitevole /vomi'tevole/ (vomitevole) agg. CO [1983; der. di vomitare con evole] 1 che suscita il vomito 2 fig., disgustoso, ributtante, sgradevole: comportamento v. | di pessima qualit: film, spettacolo, libro v. (28).

vucumpra /vukum'pra*/ (vucumpra) s.m. e f.inv. CO [1986; dalla loc. vu cumpra?, storpiamento di vuoi comprare? frase rivolta al possibile acquirente] spec. spreg., venditore ambulante, spec. nordafricano o di colore.

wow2 /wow, waw/ s.m.inv. ES ingl. [1987; ingl. wow /waD/ pl. wows, di orig. onom.] nelle riproduzioni acustiche su disco o su nastro magnetico, disturbo dovuto a lente irregolarit della velocit di scorrimento del supporto su cui registrata la pista sonora.

yeah /'jεa/ (yeah) inter. ES ingl. [1998 in "Corriere della SeraIo Donna"; ingl. yeah /je0/ propr. " 1s"] colloq., si usa per esprimere grande soddisfazione, entusiasmo, ecc.

zippare /*dzip'pare/ (zippare) v.tr. TS inform. [1998; der. dell'ingl. (to) zip propr. "aprire o chiudere con una cerniera" con 1are] comprimere un file mediante un'apposita utility (48).

zippato1 /*dzip'pato/ (zippato) agg. CO [1981; der. di zip con 1ato] di indumento, fornito di zip | scherz., di qcn., che usa un indumento fornito di molte zip (1).

zippo /*'zippo/ (zippo) s.m.inv. CO [1991, S. Ballestra "Compleanno dell'iguana"; nome commerciale] accendino di metallo di forma spec. rettangolare.

zzz /*dz/ fonosimb. CO [1970; voce onom.] voce che riproduce il ronzio di un insetto, spec. di una zanzara | voce che riproduce il sibilo di chi dorme russando leggermente | voce che riproduce il rumore di una sega in azione; anche s.m.inv.