
La legge della similitudine è una legge universale della
natura.
Il principio è il seguente: una sostanza che nell'individuo sano causa un determinato
disturbo, nell'individuo malato che presenta quel disturbo, la stessa sostanza,
a dose infinitesimale, ne cura il disturbo stesso. Secondo questa legge ogni
malattia dovrebbe essere curata con sostanze simili a quelle che l'hanno
provocata. In questo modo, si provocherebbe l’insorgere di una malattia più
debole di quella originaria, stimolando le difese dell’organismo e la sua
capacità naturale di guarigione.

Secondo
la legge Omeopatica della similitudine una sostanza prescritta ad alto dosaggio
può anche aggravare il sintomo. C.S.Hahnemann, riflettendo su
questa evidenza, venne indotto a ridurre progressivamente la concentrazione del
farmaco da somministrare e vide che dosi infinitesimali erano
sufficienti, anzi addirittura più attive delle dosi ponderali (dosi
somministrate in base al peso del paziente).
La diluizione infinitesimale si ottiene nel seguente modo:
la sostanza base viene posta a macerare in una soluzione di acqua
e alcool in modo da ottenere la cosiddetta tintura madre. Dalla tintura madre si ottengono poi le diluizioni
centesimali (CH). La prima diluizione centesimale
1 CH si ottiene mescolando una goccia di tintura madre con 99 gocce di una
soluzione idroalcolica (acqua e alcool). Si diluisce poi una goccia della
soluzione ottenuta con
altre 99 gocce della soluzione idroalcolica ottenendo la seconda diluizione (2
CH) e
così via fino ad ottenere diluizioni di 30 CH. Vi sono anche le diluizioni
decimali indicate con la sigla DH o X; in questo caso le diluizioni si ottengono
con 1 goccia di tintura madre e 9 gocce di soluzione idroalcolica con passaggi
successivi.
Ad ogni passaggio di diluizione segue la dinamizzazione, scosse
meccaniche della soluzione ottenuta per provocarne una agitazione molecolare.

L'Omeopatia
è una scienza medica che studia l'uomo nella sua globalità, in modo sintetico,
e che utilizza a tal fine il rimedio più adatto a stimolare le sue capacità di
reazione. Pertanto il trattamento omeopatico è sempre individuale. In
Omeopatia infatti non esiste un trattamento univoco per la stessa malattia; al
contrario per un determinato individuo esiste una sola cura valida che copre
l'insieme dei sintomi che esso presenta. Il medico sceglierà la terapia tra
parecchie possibilità in base non solo al sintomo presentato dal paziente ma
anche alla sua tipologia e al suo carattere.