LA NUOVA LUCE
di Luciano Somma
Questa sera è una sera , come tante altre , dinverno . Fa freddo , un freddo quasi insopportabile che accappona la pelle e frusta il viso , e piove .
Io sono qui , nellintima solitudine della mia stanzetta e sento il tintinnìo dei vetri semiappannati ; vorrei uscire , camminare per le strade deserte e bagnate ,per il pianto del cielo , ma resto qui , anche se restando , i miei pensieri vagano nel passato per ritrovare te .
Non so dove sei , ne con chi sei , ne cosa fai , ma non importa , vorrei solo che tu , per un istante , potessi pensarmi con la stessa intensità , con la stessa chiarezza , in questa stessa sera ,
malinconicamente piovosa .
Come è bello poter scrivere tutto ciò che si pensa senza trascurare nessun particolare ; si dà sfogo alla propria anima ed alla propria personalità , e io sono contento di farlo ; questa è per
me una pagina di diario , scritta forse in ritardo , e nella quale rivivono nitide le immagini di alcuni giorni in cui credevo che fossi tu quella che cercavo .
Ricordo il primo incontro , una banale presentazione , ti strinsi la mano sorridendo e dicendo il mio nome con voce roca e tu mi dicesti il tuo , distrattamente . I nostri sguardi incrociandosi non si dissero nulla !
Fu in seguito che minnamorai di te , che credevo che quel sentimento potesse durare tutta una vita , Ma comera possibile ? Si eri bellissima , quasi statuaria , sapevi fare lamore alla grande, dunintelligenza superiore alla media e ricca duninventiva geniale ma superba , egoista , megalomane , corrotta .
Accanto a te , al tuo fianco , avrei potuto soltanto essere una scialba figura di secondo piano , volendo fare un paragone , io un artista , relegato al ruolo di comparsa , in un grande film , accanto alla prima donna .
Dopo alcuni mesi , in una sera tanto simile a questa , con lacqua che veniva giù ininterrottamente , in uno scuro e desolato palazzotto di periferia , dovetti dirti addio
ben sapendo che il tuo cuore già pulsava per un altro .
Ebbi il coraggio di dirtelo sorridendo , anche se in me vi era un vuoto senza fine , anche se il castello di sogni da me costruito cadeva come una foglia strappata con violenza dal vento .
Poi , lontano dai tuoi occhi , piansi come un bambino , lo dico senza vergognarmi , le lacrime sono perle quando brillano damore...
Poi...come il sole dopo una lunghissima pioggia , una nuova luce apparve sul mio orizzonte , mi attrasse e mi trattenne con sè ; ed ogni giorno che passò la tua lontananza mi fu sempre meno penosa fino a diventare indifferenza .
Non mimportò più ciò che facevi , tanti mesi trascorsi insieme furono annullati da un nuovo sentimento , questa volta di vero amore .
E questa sera voglio ringraziarti , visto che il pensiero mi ha portato a te , per quella breve pausa della mia esistenza nella quale tu facesti di me un vero uomo , collaborasti attivamente , anche se involontariamente , alla formazione del mio carattere mettendomi in condizione di prepararmi inconsciamente al nuovo incantevole incontro .
Ed in questa sera di pioggia , nonostante latmosfera , io preferisco scrivere queste righe ,
con mano incerta invece che di uscire e camminare lungo le strade che ignare accoglierebbero i miei passi mentre la pioggia , memore di quelladdio , potrebbe credere che io , nonostante tutto , ti ami ancora...
DANY.
"Come cominciare a
raccontare la mia storia? Forse con il classico "C'era una
volta" e potrebbe andare bene.....
"C'era una volta una ragazza di nome Dany, che per anni si
era convinta di essere una ragazza come tutte le altre fino a che
poi....poi un bel giorno scopri'che non era cosi'! No signori e
signore non era così! Dany si era riscoperta di nuovo nel 2000
come UOMO! "Un bell'inizio no? Non c'è che dire. Un inizio
che ti invoglia la lettura di questo racconto. Giu' la maschera!
Mi chiamo Daniela e ho 36 anni. Da circa 6 mesi ho capito tutto!
Tutto cosa? Ho capito chi sono veramente io, che cosa sento di
essere. Ho un'essere dentro di me che non è quello che vedono
tutti anzi! E' ben diverso! Un essere che vuole uscire fuori, che
tengo dentro con tutte le mie forza per non farlo uscire, con il
quale voi non sapete quanto ci ho fatto a botte! Ma adesso lo
sento, adesso so' chi è! UN UOMO! Se rivango la mia vita lo vedo
saltare fuori in ogni zolla che muovo.E' sempre stato li' mi
guardava in silenzio e mi faceva mooooolto soffrire. Ed io che
non capivo. Perchè non ho capito prima? Perchè ho
perso tanto tempo a nasconderlo? Perchè non l'ho tirato fuori
prima? Era ben rintanato sapete? Nascosto in un'angolo appena
dietro il cuore! Maledetto e benedetto insieme perchè non ti sei
fatto vedere? Sei uscito fuori solo 6 mesi fa ma tu non sai
quanto io ti ho aspettato! Lo sapevate che questi casi vengono
alla luce dai 30 ai 40 anni? Io ne ho 36 e sono in tempo!
Che cosa sono? Chi sono io? Un transessuale signori! Questa
terminologia è spesso usata male e fraintesa ma in realtà il
transessuale non è null'altro che un essere che si trova in
corpo sbagliato sentendosi di appartenere in tutto e per tutto
all'altro sesso. Certo servono test e supporti psicologici per
scoprirlo e per poter arrivare un giorno all'intervento
chirurgico. Pensate che un transessuale non viene catalogato come
omosessuale proprio perchè riconosciuto appartenente all'altro
sesso. La legge italiano ha stabilito che gli interventi in
questo senso siano gratuiti in tutt'Italia perchè è stato
riconosciuto che il benessere oltre che fisico deve essere anche
psichico. E meno male! Io sono nel bel mezzo. Ho un cammino
difficile e complicato che mi aspetta ma non vedo l'ora! Mi
immagino con giacca ,cravatta ed una 24 ore.
Classico uomo d'affari in giro per il mondo! Come mi vedo bello!E
lo sarò. il mio endocrinologo me l'ha detto! La cura ormonale a
base di ormoni maschili farà da sè! Io dovro' limitarmi ad
aspettare. Dopo i primi 3 mesi le mestruazioni scompariranno , il
seno diminuira' e compariranno i primi peli ed i muscoli! I
lineamenti cambieranno e nessuno dico nessuno capirà che ero una
donna! Di questo sono sicura al 1000 per mille! Ho visto con i
miei occhi una persona che l'ha fatto e vi assicuro che è
incredibile! Nemmeno gli occhi sono rimasti quelli di una donna.
Poi dopo un periodo di prova, se effetivamente si capisce che
questo è quello che si vuole si procede all'intervento dietro
autorizzazione del tribunale. L'intervento prevede la mastectomia
e l'asportazione di utero e ovaie. Dopo tutto cio' saro' un uomo
e potro' sposarmi. I documenti saranno riemessi a nome maschile
come il codice fiscale e tutto il resto. La ricostruzione del
pene non è obbligatoria, anche perchè mi hanno dett o che i
risultati non sono del tutto brillanti al momento. Vorrei
attendere tempi migliori per questo. Ma mi rincuora il fatto di
poter girare tra la gente senza che nessuno ti guardi o ti
giudichi, e cosi' ogni tanto mi dico che sarà anche divertente
prenderli in giro tutti quanti . Si baseranno su quello che
vedranno e non sapranno quello che in realtà io sono.Ma la
cretineria e le polemiche della gente vanno raggirate in un modo
o nell'altro se questo puo' servire a stare tranquilli.... Per di
piu' è proprio quello che io voglio quindi.....IO Lo FACCIO!
Magari mi incontrerete per strada ma mi catalogherete come UOMO,
ed io dentro di me saro' divertito di questo. E' doloroso nello
stesso tempo pensare che bisogna ricorrere a questo (e non parlo
solo del mio caso) per stare tranquilli. Come sarebbe la vita se
la gente fosse meno superficiale? Ve lo siete mai chiesto? Come
possono giudicare e condannare il sentirsi quello che in realtà
non si è? E' una cosa troppo importante e delicata questa per
essere agguantata da chiunque. Ci vuole cultura per parlare di
certe cose e credetemi la maggior parte ne capisce veramente
poco! Grazie a Dio qualcuno si salva.Ed io senza false modestie
sono uno di loro. Io posso capire queste situazioni. Ci sono in
mezzo! Non mi cambierei mai comunque con uno di loro
credetemi.....sarebbe terribilmente squallido!
NON GIUDICATE SE POTETE! Soprattutto in casi come questi, è
veramente troppo! Già abbiamo da sopportare il malessere di
tutti i giorni, quello di sentirsi chiamare "signorina"
quando tu ti senti giovanotto. Immaginate voi di sentirvi
chiamare con il nome opposto a quello che in realtà siete. Come
vi sentireste? Non vi irriterebbe? Immaginate di desiderare le
donne e sentirvi dire che voi DOVETE desiderare gli uomini. Ma ce
la fareste? Davvero? Io credo che nessuno ne sarebbe capace in
realtà. Parlano tanto della "normalità" ma che cos'è
la normalità se non essere quello che in realtà ci si sente?
Non è normale GIUDICARE l'ho già detto. NON PERMETTETEVI MAI DI
FARE QUESTO!
Tornando a me...spero solo che Dio ed il mio amore mi diano la
forza di sopportare tutto quello che mi aspetta. La strada che
porta alla felicità è una sola ed io quindi....non posso
proprio sbagliare! AUGURI PER LA VITA A TUTTI E RICONOSCETEVI
SEMPRE IN QUELLO CHE SIETE VERAMENTE PERCHE' SOLO COSI' SARETE
VOI STESSI!
Che parolone!!!!