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Le
prime notizie su Pozzallo risalgono al periodo della dominazione araba, ma è
con i Chiaramonte, signori della Contea di Modica, che il centro si sviluppa
attraverso la realizzazione del cosiddetto Caricatore. Questa struttura,
con gli annessi magazzini, costituiva lo sbocco marinaro di Modica, così
come quello di Vendicari, sul versante Ionico, lo era nello stesso periodo per
Noto. Il Caricatore di Pozzallo venne successivamente potenziato e arricchito
dai Conti Cabrera, subentrati ai Chiaramonte.
Al fine di meglio difendere le
attività e le strutture portuali dagli attacchi barbareschi, Giovanni Bernardo
Cabrera fece costruire nel 1429 una imponente torre di difesa, alta in origine
una trentina di metri. Con la fine del feudalesimo, Pozzallo si staccò da
Modica e, divenendo comune, si sviluppò ulteriormente non tralasciando mai la
sua naturale vocazione per le attività legate al mare. Oggi, grazie anche
al nuovo porto, Pozzallo conosce una sua "seconda primavera" sotto
l'aspetto turistico ed economico. Nelle pagine di storia, invece, il nome
Pozzallo resterà per sempre legato al fatto di essere stata punto di
riferimento per i patrioti siciliani dell'Ottocento costretti ad andare in
esilio nella dirimpettaia Isola di Malta, dove molti di essi trovarono
rifugio. |