|
Dal punto di vista istologico, il
sughero è costituito da cellule morte, vale a dire da cellule che non
sono più propriamente che spazi o cavità cellulari aventi forma quadrato-arrotondata
e disposte in file o serie pressoché regolari. Le loro membrane sono sottili,
di colore giallo pallido, e aderiscono, intimamente fra loro senza lasciare
alcuno spazio intercellulare. Sono inoltre del tutto sprovviste di perforature
(canalicoli fra cellula e cellula) e sono suberificate. La suberificazione
interessa soprattutto lo strato secondario di ispessimento della membrana:
numerose lamelle di suberina, sottili e impermeabili all'acqua, vengono
sovrapposte alle lamelle non suberificate della membrana.
La suberina, che appartiene alle sostanze organiche conosciute
più resistenti, è un estere altamente polimerizzato di acidi e ossiacidi
grassi saturi e insaturi, tra i primi ad esempio l'acido fellonico, l'acido
suberinico e acidi simili ad elevato peso molecolare a struttura chimica
non ben definita.
Nei tessuti suberificati sono stati riscontrati: cere, grassi, sostanze
tanniche; inoltre: proteine zuccheri e vanilina; non sono estranei poi
la cellulosa e la glicerina.
Spesso con la suberina sono presenti anche porzioni con membrana lignificata,
ma gli studi recenti tendono a dimostrare che il legame fra suberina e
membrana avviene tramite la cellulosa.
|