Le statistiche sulla violenza
sessuale e sul maltrattamento si possono distinguere in tre grosse famiglie:
- Dati giudiziari sulle denunce penali. Tale fonte, pur avendo
solide basi di scientificità, non sembra rappresentativa per osservare l'incidenza
reale del fenomeno sulla popolazione e le sue caratteristiche. Infatti si calcola che la
percentuale di stupri, tentati stupri, maltrattamenti, molestie sul lavoro non denunciati
sia elevatissima in particolar modo per ciò che concerne le violenze subite in famiglia o
da parter, amici e conoscenti.
- Indagini su campioni di popolazione effettuate attraverso
interviste in profondità.
- Statistiche provenienti dai servizi specificamente rivolti a
donne che hanno subito violenza (telefoni rosa, case delle donne, centri antiviolenza...).
I servizi sociali pubblici infatti non dispongono ancora di strumenti di rilevazione e di
elaborazione informatizzata di questo tipo di dati. Per comprendere cosa si sta muovendo
in altri paesi riguardo alla rilevazione dei dati sul maltrattamento, date un occhiata al
sito dell'Advocate Statistical Reporting
Software
Di seguito troverete alcuni link che rimandano a questi diversi
tipi di fonti e potrete quindi verificare le differenze esistenti. La rassegna non è
naturalmente esaustiva e vi saremmo grate se ci
segnalaste eventuali altri riferimenti di statitiche italiane sul tema presenti nel
web.
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