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La
violenza, comunque si manifesti, produce
un trauma profondo che può colpire molti aspetti della vita, della persona e delle
relazioni.
Le reazioni variano da persona a persona, ma sono spesso difficili da capire (e da
accettare) anche per chi le vive: possono sorprendere o sembrare insormontabili,
possono essere sottili e quasi invisibili all'esterno, ingigantendosi
tutto di un tratto in certi momenti della giornata o della vita, possono spaventare
o sembrare senza senso, possono far sentire strani ...eppure
sono reazioni normali, che hanno una funzione e che, se adeguatamente trattate, hanno una
durata limitata nel tempo.
Quasi sempre chi ha vissuto un trauma riesce a mettere in atto delle strategie per
difendersi dal dolore, barriere mentali o fisiche che aiutano a sentire un po' meno la
sofferenza, a non pensarci, a fare come se nulla fossa successo, a regalarsi dei momenti
di oblio e di libertà, a spiegarsi e riprendere il controllo su quello che accade.
Alcune di queste strategie però, apparentemente efficaci in un primo momento,
possono in seguito divenire veri e propri disagi. Talvolta ad esempio si cerca di calmare
lansia e le preoccupazioni assumendo alcool, droghe o eccedendo con gli
psicofarmaci, ma col tempo questo può diminuire le energie per affrontare la situazione.
Così pure l'oblio e la minimizzazione possono impedire di affrontare il problema,
di farsi aiutare, di mettere in gioco le proprie risorse per rielaborare quanto succcesso.
Con il tempo, se non si è ricevuto il sostegno adeguato, si possono sviluppare
conseguenze e disturbi più evidenti e definiti, quali
attacchi
di panico,
fobie,disturbi
alimentari, disturbi del sonno (incubi, sogni ricorrenti), malesseri o malattie di tipo
psicosomatico, dipendenza da sostanze.
Gli psicologi hanno dato un nome a questo insieme di reazioni: sindrome post-traumatica
(in inglese Post Traumatic Stress Disorders):
se vuoi approfondire l'argomento puoi leggerti qualche articolo o dare un'occhiata alla bibliografia e ai link.
Chi da tanto tempo incontra donne con questi problemi ha imparato a riconoscere nelle loro
parole dei vissuti ricorrenti: pensieri, emozioni, atteggiamenti fisici, modi di spiegarsi
l'accaduto. Cliccando sul tipo di problema che vuoi approfondire troverei un elenco di
modi di sentire più frequenti che ti potrà aiutare a capire meglio quello che ti accade
o che accade alla donna che vuoi aiutare. |
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