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Forse hai pensato che questa fosse solo una tua fantasia e non un fatto reale.
Hai soltanto flash-back o incubi ricorrenti, ma non ricordi precisi.
Forse ti capita di chiederti: perché proprio a me ?
Non riesci a spiegarti perché tua madre non ti ha protetta
Forse ti chiedi come mai, nonostante tutto ciò che ti ha fatto, gli vuoi ancora bene.
Forse non ricordi interi periodi della tua infanzia o del tuo passato.
Forse hai paure inspiegabili, paura dei rapporti con gli uomini.
Forse ti senti sporca.
Ti senti in colpa per quanto è accaduto.
Temi che, rivelando ciò che hai subito, possa capitare qualcosa di irreparabile alla tua famiglia.
Hai paura che “gli altri” possano abbandonarti o non trattarti più come prima.
Forse ti senti brutta, e hai problemi con il tuo corpo e con la sessualità.
Forse ti è capitato di vivere delle altre situazioni in cui hai avvertito il rischio di un’ulteriore violenza.
Forse senti di aver vissuto relazioni di coppia problematiche.
Ritieni di non poter avere più una vita “normale”

Chi abusa sessualmente utilizza diversi mezzi  per creare il clima e le condizioni in cui mettere in atto i propri comportamenti violenti:

Forse   ti ha ripetuto che questo accade in tutte le famiglie.
E’ probabile che ti abbia detto che questo significa che ti vuole bene.
Forse ha approfittato dell’assenza di tua madre.
Più volte ha svalorizzato la figura di tua madre per allontanarla da te.
Forse ti ha fatto promettere di mantenere il segreto.
Ti ha convinta che, parlando, farai soffrire le persone a cui vuoi bene
Ti ha portato gradualmente e in modo seduttivo a fare ciò che voleva
Ti ha detto che te l'eri cercata

Probabilmente tua madre ti dice che non ha capito quello che stava succedendo, forse non ha creduto o ha minimizzato quello che tu hai cercato di dirle.
E' possibile che anche lei subisce violenza da parte di tuo padre o l'abbia subita quando era piccola.
Tieni conto  che credere all'abuso per lei significa affrontare il senso di colpa per non essersene accorta o non averlo impedito e spesso anche il fallimento completo della sua relazione affettiva.
La regola fondamentale dell’intera famiglia in cui avviene l’abuso è il segreto. Tutti i componenti della famiglia “cercano di non vedere” nel tentativo di cancellare l’accaduto ed eliminare così la profonda sofferenza che ne deriva. Per la madre in particolare “guardare“ significherebbe mettersi in discussione come donna, come madre e accettare le conseguenze, che possono derivare da questa situazione (separazione, smembramento della famiglia, processo, incarcerazione dell’abusante, etc.). Talvolta le madri sono donne, che a loro volta hanno subito abusi sessuali o hanno conosciuto la violenza nella famiglia d’origine. Non di rado, anche nella relazione di coppia, vivono situazioni di maltrattamento fisico o psicologico. Tutto ciò forse le porta a non essere in grado di accogliere e gestire un dolore così grande, non potendo essere, quindi, di aiuto per le loro figlie. Per imparare a convivere con un evento così grave è possibile che abbia bisogno di un aiuto esterno, di parlarne con qualcuno, di affrontare le sue sue paure.

Le  donne che hanno subito abuso  spesso vivono situazioni e sentimenti di questo genere:  un tradimento profondo da parte di chi le ha abusate e da parte di chi, come la madre, è stato assente e non in grado di proteggerle. E’ frequente che provino sentimenti ambivalenti di affetto e ostilità verso l’abusante, vissuto come una presenza affettiva importante. Non potersi difendere da persone della propria famiglia o da conoscenti genera insicurezza e porta le ragazze a crescere non avendo fiducia negli altri. Ci si sente”diverse” dalle  coetanee e spesso persino colpevoli per quanto è successo.
Talvolta per le giovani vivere “situazioni a rischio” è un modo per tentare di allontanare le paure e sperimentare la propria capacità di reagire e opporsi alle imposizioni e alla violenza.
Per tutto questo è fondamentale riuscire a parlare con qualcuno che possa capirti e aiutarti a sciogliere i nodi del tui pensieri e i malesseri che ancora ti assalgono.

 

Ricordati che non sei sola e che uscire dalla violenza si può...puoi iniziare a parlarne con qualcuno, ad informarti su cosa potresti fare, su quali servizi ti potrebbero dare una mano.

Clicca qui per avere qualche suggerimento in proposito

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