Il tronco

Il tronco del Terranova è eccezionalmente muscoloso e potente, come si è detto, leggermente allungato. I diametri trasversali ampi sono garantiti da una notevole arcuatura delle coste, delle vertebre stesse e della groppa. I diametri verticali accentuati, sono dovuti all'altezza del torace e alla minima risalita del ventre.

Il torace

Costituito dalle vertebre toraciche e dalle coste che da esse si proiettano in direzione laterale ed all'indietro per unirsi, tramite le cartilagini costali, allo sterno. Come tutti sanno la cavità toracica alberga i vitali organi della respirazione e della circolazione, ed è intuitivo che un atleta come il Terranova necessiti di buoni polmoni, pertanto il torace dovrà sempre essere grande in tutte le sue dimensioni.

La sua altezza, come già detto, arriverà al minimo al gomito ma, di preferenza, l'oltrepassa venendo così a superare il 50% dell'altezza al garrese e contribuendo all'aspetto relativamente vicino a terra che è così tipico.

La sua larghezza, legata alla curvatura delle costole, è di circa 32% dell'altezza al garrese. Questa misura è responsabile della larghezza del petto, altro carattere indispensabile che, misurato tra le due punte delle spalle, sarà almeno il 30% dell'altezza.

La profondità o lunghezza del torace, misurata dal manubrio dello sterno all'ultima costa, tocca il 70% dell'altezza al garrese mentre la sua circonferenza supera l'altezza del cane di almeno il 25%.

Relativamente frequenti sono i difetti relativi ai diametri toracici, sempre per deficienza. I soggetti con queste carenze presentano, petto stretto, torace piatto, quasi sempre insufficientemente disceso e profondo e se non mascherato dal pelo, troppa aria sotto di sé. Visti di profilo possono ingannare, ma visti di fronte manifestano in pieno la mancanza di struttura e di sostanza. Questi cani non possono avere la necessaria potenza, pertanto tali difetti sono sempre da penalizzare severamente, tanto sul ring quanto in allevamento. Bisogna anche ricordare che, perlopiù, si tratta di soggetti appartenenti più al tipo longilineo che al pesante mesomorfo, pertanto generalmente avranno arti più lunghi, ossature più sottili e teste più leggere, finendo per assomigliare più a dei retrievers che a dei Terranova.

Il difetto contrario e il torace a botte, determinato da coste che sono sì molto arcuate ma non dirette all'indietro, perciò la sezione del torace viene ad essere rotonda invece che ovale. Ne consegue che il braccio è portato più lateralmente e il gomito oscilla contro il costato invece di esservi accolto. Il soggetto si presenta, di solito, molto largo visto di fronte e in movimento evidenzia pienamente il problema con un marcato gioco di gomiti e cagnolismo.

Il dorso, in generale, rene e colonna

Le prime 9 vertebre toraciche formano il garrese e presentano una linea armoniosamente discendente, da questo punto in poi, la linea dorsale è rettilinea e orizzontale, essendo costituita dalle ultime 4 vertebre toraciche, il dorso propriamente detto, e dalle 7 vertebre lombari, il rene, infine la groppa si continua in una delicata curva corrispondente alla sua lieve inclinazione, fino all'attaccatura della coda.

Il dorso nel suo insieme si presenta molto largo e muscoloso, il rene, al tatto, lievemente convesso e fortissimo, infatti questo tratto di colonna viene chiamato ponte lombare e tale solidità eccezionale è indispensabile per la funzione di trasmissione dell'impulso motorio dall'arto posteriore alla colonna toracica senza dispersioni di sorta.

Il rene dev'essere larghissimo e opporre alla pressione una notevole resistenza. La lunghezza del rene dev'essere sufficiente da consentire una discreta elasticità ma non tanto da diminuire la potenza del ponte lombare. Il cane lungo di rene sarà difficilmente solido in modo accettabile.

In tutti gli standards è chiaramente desiderata una linea dorsale orizzontale e rettilinea, pertanto tutte le deviazioni sono considerarsi difettose siano esse di tipo che di struttura.

Il difetto di tipo, più comune del dorso, è la linea superiore rampante, cioè obliqua, legata ad un rene troppo breve e ad una groppa troppo inclinata e spesso anche corta.

I difetti di struttura sono:

La cifosi, convessità della colonna che comprende le ultime vertebre toraciche e le lombari, come conseguenza si ha una perdita di elasticità e di flessibilità. E' abbastanza rara nella nostra razza.

La lordosi, purtroppo molto più diffusa della cifosi, è una concavità che coinvolge tutta la colonna, particolarmente accentuata a livello delle prime vertebre lombari, in questo caso il cane si dice insellato. Se il rene deve essere un ponte, e viceversa si presenta imbarcato, è ovvio che la funzione di trasmettere all'anteriore la potenza espressa dai quarti posteriori non potrà essere assolta senza dispersioni energetiche.

Il cane insellato perde parte dell'impulso nelle oscillazioni della sua colonna e conseguentemente rende meno dal punto di vista funzionale. Questo difetto è legato più alle strutture di sostegno della colonna, quali i legamenti lunghi spinosi. Può anche essere acquisito, per esempio, nelle cagne molto giovani e non sviluppate, sottoposte a gravidanza, e a causa della mancanza di esercizio nei soggetti pesanti, nonché al sovrappeso nei giovani in particolare .

Il ventre

Il ventre è costituito esclusivamente da muscoli e fasce e funge da contenitore per gli organi addominali. Dev'essere netto e tonico e leggermente rilevato verso l'inguine. Pertanto la linea ventrale o inferiore, che inizia sotto il torace risale assai delicatamente fino a confondersi con la piega della grassella (piega cutanea di connessione della coscia al tronco) che è ben sviluppata.

Il ventre retratto o levrettato costituisce un difetto grave, ed è di frequente associato anch'esso, con una mancanza generale di sostanza.

Al contrario è sufficiente che un soggetto maturo sia tenuto grasso e privo di allenamento perché perda la tonicità dei muscoli addominali e presenti un ventre lasso che a meno di strutture legamentose eccezionali, finisce per compromettere la solidità della linea dorsale.