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Palazzo Reale
Prima residenza dei Sovrani
d'Italia, si affaccia sulla splendida piazza Castello e rappresenta, per
il suo valore storico, artistico, architettonico ed urbanistico, il "cuore"
del sistema culturale piemontese ed il centro del potere sabaudo.
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Palazzina di caccia di Stupinigi
Capolavoro del Barocco
Europeo, opera somma di Filippo Juvarra, il grande architetto siciliano
che, dopo aver contribuito a trasformare il volto di Torino, fu chiamato
a costruire il Palazzo Reale di Madrid; ambiente raffinato di gusto rococò,
ospita il Museo dell'Ammobigliamento piemontese e francese del '600 e
del '700. |
Reggia di Venaria Reale
La "Versailles piemontese", capolavoro mondiale del barocco,
realizzata fra il XVII e il XVIII secolo da grandi architetti dell'epoca - Amedeo di Castellamonte, Michelangelo Garove, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri- prima come residenza venatoria e poi trasformata
in castello, riapre dopo 8 anni di restauri. La Reggia è il cuore di un "unicum" ambientale-architettonico che vede integrarsi in una cornice di spazi di quasi un milione di mq. la straordinaria architettura barocca, i Giardini (80 ettari), il Parco della Mandria e il borgo cittadino di Venaria.
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Il 16 dicembre 2006 ha riaperto i battenti la "meraviglia" di Filippo Juvarra. Palazzo Madama, il cui nome deriva dalle "madame reali" Cristina di Francia e Giovanna Battista di Savoia- Nemours che ne fecero la loro "residenza" a partire dal XVII secolo, è custode di 2000 anni di creatività umana e di civiltà sabauda.
Il Palazzo, infatti, è il frutto della stratificazione storica delle varie epoche, dall'età romana a quella medievale, fino ai fasti barocchi del '600 e del '700.
All'interno del Palazzo è possibile visitare lo spettacolare Museo Civico di Arte Antica che ha riaperto i battenti, completamente restaurato, dopo quasi venti anni di chiusura (v. nella sezione Musei in queste pagine web) . |
Maniero strategico di origine
medioevale, costruito sulle vie di comunicazione tra Francia ed Italia.
Da Amedeo VIII a Carlo Emanuele I ebbe luogo la trasformazione da costruzione
difensiva a Palazzo di Potere. Vittorio Amedeo II ne affidò la
ricostruzione a Filippo Juvarra. Ospita il Museo d’Arte Contemporanea. |
Nel verde del Canavese,
fortezza del XII secolo, trasformata in degna dimora da Filippo D’Aglié,
favorito della reggente Maria Cristina di Francia, avvalendosi dell’opera
di Amedeo di Castellamonte. Nel ‘700 passa ai Savoia: gli ultimi
proprietari, nella prima metà del ‘900, furono i duchi di
Genova. Notevoli, oltre alla residenza, il giardino, il parco e le serre
settecentesche.
Il castello è stato il set della fiction televisiva "Elisa di Rivombrosa". |