All'inizio
dell'anno, invitati a commentare il 4 novembre, avevamo parlato fra noi della
guerra.
Ci
era sembrata una realtà così lontana.
Ora,
invece .....
Abbiamo
provato a metterci nei panni di un bambino del Kosovo e della Serbia, anche
drammatizzando i nostri sentimenti; queste poesie, forse, riescono a dire
qualcosa in più del groviglio che abbiamo nel cuore.
Gli
alunni della classe 5 A della Scuola Elementare "A. Moro" di Levate
25
aprile 1999
Perché
Belgrado è così ?
E' una notte scura,
dopo aver mangiato
come sempre
all 'improvviso
suona il terrore:
un lupo sta per attaccare
la luna non c'e' più
sono le bombe a bussare alle
porte!
Un acquazzone di fiamme, ...
Un tornado ladro di sogni
bianchi, gialli e azzurri
li cattura e li porta via..
A Belgrado ora questa e' la
vita:
la luna sparisce
e il cuore annerisce.

Era così
bello:
sapeva di pace!
Ora la gente
pensa solo a scappare:
arrivano in gruppo,
entrano, escono
senza chiedere
permesso
come iene affamate
di possesso.
Perfino le strade
han cambiato colore,
sanguinano e sostengono
passi pesanti
e piangenti
"Mamma ho fame
non sto bene
ho freddo"
E i lamenti
inondano la speranza.