ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE

"A. TOSI" C O D O G N O - LO -

  

P.O.F.

PIANO OFFERTA FORMATIVA

 

Anno scolastico 1999/2000

 

 Contesto socio-economico, culturale e formativo della scuola

L’utenza proviene, oltre che da Codogno, da centri urbani vicini (Lodi, Milano) da paesi limitrofi a Codogno in cui l’attività agricola è fortemente presente, e ancora da centri dislocati nell’alta Lombardia, in territorio montano.

La scuola opera in un territorio in cui è presente l’attività agricola nella sua forma tradizionale (cerealicola) e in quella dell’allevamento zootecnico specializzato; sono presenti industrie di trasformazione agro-alimentare, attività connesse al settore terziario e zone industriali ad alta densità.

Gli allievi provengono da ceti sociali e culturali di vario tipo, con un buon gruppo di estrazione rurale. Al di là dei risultati del curricolo scolastico precedente, che si attestano mediamente sui livelli della sufficienza, gli alunni sono accomunati da una forte motivazione verso l’indirizzo di studi scelto.

La scuola mette a disposizione degli alunni, all’interno del PROGETTO CERERE UNITARIO, i seguenti indirizzi:

a) Agro-industriale

b) Agro-ambientale

c) Agro-territoriale

d) Valorizzazione delle produzioni animali

e) Florovivaismo e culture protette

Attualmente sono attivati gli indirizzi a) b) d)

Alle normali attività scolastiche si affiancano attività extracurricolari facoltative di approfondimento delle discipline di indirizzo, -di pratica aziendale-, di ampliamento dell’orizzonte culturale e relazionale, sportiva.

Agli alunni del 1° anno sono offerte attività di accoglienza (orientamento, conoscenza dell’ambiente scuola, socializzazione); agli alunni delle altre classi sono offerte attività di orientamento (ad esempio scelta dei moduli in terza, scelta tra lavoro e prosecuzione degli studi in quarta e quinta classe).

L’Istituto Tecnico Agrario Statale (I.T.A.S) è istituito nell’anno 1959 come unico Istituto Tecnico ad indirizzo agrario della provincia di Milano.

 

In Codogno, la scuola è dal 1976/77 in Viale Marconi, cioè nella prima periferia della città e precisamente sulla SS 234 per Cremona; è servita, nelle ore coincidenti con l’attività scolastica, da autobus che la collegano con la stazione ferroviaria.

Alla nuova e moderna sede, ampia negli spazi e adeguata nelle attrezzature, sono annessi il Convitto (con due sezioni, una maschile ed una femminile) unico nella provincia ed un’Azienda agricola comprendente una stalla, un caseificio ed una serra.

Dal 1988/89 l’I.T.A.S. sta portando avanti un progetto di sperimentazione indicato come PROGETTO CERERE e dal 1995/96 è attivato in tutti i corsi il PROGETTO CERERE UNITARIO che prevede, nella classe quarta, un’area modulare per la formazione specialistica del futuro perito agrario e nella classe quinta un’area di progetto.

Le esperienze di integrazione tra l’I.T.A.S. (Scuola Polo per l’ambiente e la dispersione scolastica nella provincia di Lodi) e le scuole di ordine inferiore e tra l’I.T.A.S. e territorio sono così articolate:

L’integrazione tra scuola e territorio nei suoi enti quali il Comune, la Provincia, l’ASL e privati è prassi consolidata e costante, in quanto l’I.T.A.S. è punto di riferimento della vita agricola della zona.

Risorse interne ed esterne della scuola

Dei 46 docenti in organico 33 sono di ruolo: alcuni di essi, i docenti delle discipline tecnico-scientifiche, portano nella scuola la loro esperienza ed il loro aggiornamento dal mondo del lavoro.

La scuola si avvale di personale specializzato per le strutture del convitto, dell’azienda agraria e dell’Istituto. Altresì sono funzionanti i seguenti laboratori:

Aule per audiovisivi - Palestra, con annesso campo di gioco (rugby, calcetto) - Bar - Aula Magna (con capienza di 400 posti), Convitto, in grado di ospitare circa 70 allievi, Azienda Agraria con i suoi "laboratori" quali il caseificio, la stalla per circa 80 bovini da latte, serra e campi per un totale di 25 ettari.

 

Le risorse finanziarie della Scuola sono costituite:

a) dai fondi erogati dal M.P.I.;

b) dalle tasse scolastiche per la gestione dell’Istituto;

c) dalle rette degli alunni convittori per le spese di Convitto;

d) dalla vendita dei prodotti dell’Azienda agraria per le spese ad essa inerenti.

Risorse esterne

La scuola si avvale dell’operato continuativo durante l’anno scolastico di un medico scolastico, di psicologi, di esperti del mondo del lavoro e di docenti universitari, nell’ambito della stesura e dall’attuazione dei PROGETTI che ogni anno si intendono effettuare.

Il territorio offre le seguenti opportunità operative:

Il Comune di Codogno eroga ogni anno fondi da destinarsi al diritto allo studio; nell’anno 1998/99 ha stanziato fondi per la ristrutturazione del caseificio e per il monitoraggio del Progetto Verde.

La CARIPLO ha contribuito per l’ultimazione del laboratorio di Informatica per la Multimedialità.

Scelte culturali, formative, metodologiche

e organizzative della scuola

(Identità dell’Istituto)

Nella volontà che il percorso scolastico si traduca in cammino significativo, ricco di crescita umana e culturale, si ritiene servizio irrinunciabile, oggi più che mai, nel contesto dell’attuale realtà, che la scuola sia luogo di formazione "offrendo" ai giovani di vivere effettive occasioni educative.

Pertanto il complesso delle nozioni teoriche e delle competenze pratiche non dovrà essere mai separato dall’assunzione da parte degli allievi di determinati comportamenti e dal conseguimento dei seguenti obbiettivi:

Quanto sopra nel contesto più ampio di comportamenti improntati al rispetto di sé, degli altri, delle norme e dell’ambiente, vissuti in un’ottica di collaborazione e di consapevolezza delle risorse. In questa prospettiva l’attuale PROGETTO CERERE UNITARIO, se da una parte mira a svecchiare la tradizione didattica, rendendola più rispondente alle esigenze del mondo attuale, dall’altra fornisce:

Per concretizzare tali prospettive il "CERERE UNITARIO" privilegia il ricorso alla metodologia della ricerca, della scansione modulare e dell’area di progetto. L’utilizzo di tali strategie consente, infatti, di coniugare le esigenze che provengono dal settore strettamente agricolo con quanto viene richiesto in altri ambiti, del mercato del lavoro o dell’università.

La figura del Perito Agrario dovrà pertanto essere dotata di competenze che rendano possibile:

  1. lo svolgimento della professione del P. A. intesa come:

  1. accesso alle facoltà universitarie;
  2. inserimento in altri settori lavorativi.

Data la vocazione Agro–Zootecnica del territorio, la scuola ritiene essenziale privilegiare i contenuti delle discipline attinenti a:

A tale scopo mette a disposizione le seguenti modalità e strategie di formazione:

Oltre alle tradizionali attività educative e didattiche la scuola mette in atto attività di recupero ordinario e straordinario, di consolidamento e ampliamento, di consulenza e di orientamento; è attualmente in fase attiva un Progetto di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione al successo formativo ("Successo formativo e Autonomia scolastica").

Il Collegio dei Docenti individua da anni nella flessibilità oraria la soluzione organizzativa e operativa più confacente alla tipologia della scuola; a questa vengono affiancati corsi per gruppi di allievi di classi differenti (es.: informatica, pratiche aziendali) e le stesse discipline sono articolate con alternative modalità sulla base dei bisogni emergenti; in particolare per il prossimo anno scolastico (1999/2000) i contenuti delle materie del piano di studi delle tre classi 5^ saranno articolati in funzione dei progetti che ogni Consiglio di Classe individuerà nell’ambito degli specifici indirizzi.

Del tutto innovativa la "settimana corta" attuata dall’a. s. 99/2000 da tre delle quattro classi 1^.

Inoltre, all’inizio di ogni anno scolastico, durante la riunione del primo Consiglio di Classe nella sua interezza, viene presentato da parte dei Docenti il Contratto formativo e la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola in modo da condividere con alunni e genitori il percorso e gli obbiettivi formativi.

Valutazione dell’offerta e dei risultati ottenuti

L’offerta formativa è soggetta a valutazione sia interna individuale (ogni docente nella propria disciplina) sia collegiale (Consigli di Classe, Collegio Docenti).

Dato il carattere tecnico-scientifico della scuola, assumono particolare rilievo, ai fini della valutazione esterna, i risultati dei progetti eventualmente concordati con soggetti esterni alla scuola e i riconoscimenti ufficiali provenienti da Enti ed Associazioni promotori di attività extrascolastiche a cui gli studenti partecipano (Fiere agricole, gare di valutazione, gare sportive, ecc.).

La cadenza valutativa può coincidere quindi nel primo caso con la scansione trimestrale dell’anno scolastico e nel secondo caso con la conclusione dei singoli progetti. A tutt’oggi sono state effettuate esperienze di autovalutazione quali:

I Consigli di Classe definiscono, all’inizio dell’anno scolastico, gli standard relativi ai risultati formativi attesi in termine di conoscenze e di competenze dopo gli incontri per disciplina che garantiscono omogeneità e condivisione.

In generale gli strumenti utilizzati ai fini della valutazione sono: questionari, prove strutturate, semistrutturate, non strutturate, valutazioni con criteri extrascolastici ed esercitazioni.

Area della progettualità

I progetti vengono elaborati partendo dall’individuazione di un bisogno e/o su richiesta specifica interna e/o esterna. I docenti coinvolti lavorano contemporaneamente o alternativamente in funzione del progetto utilizzando lo strumento della flessibilità oraria e valutando, anche in questo contesto, individualmente e collegialmente; a tutt’oggi la cultura fondata sul lavoro per progetti è sufficientemente diffusa in alcuni ambiti disciplinari e, comunque, in positiva evoluzione grazie anche all’utilizzo di tecnologie avanzate (multimediali).

I progetti vengono elaborati partendo da un’accurata analisi dei contenuti corredando ogni tematica con l’individuazione delle fasi relative ai:

a) tempi;

b) alle risorse umane, strumentali, economiche;

c) alla valutazione, convenienza ed efficacia.

Gli standard di accettabilità del prodotto sono precisati dal Consiglio di Classe unitamente ai contenuti del progetto stesso e agli obbiettivi prefissati.

Ogni PROGETTO viene presentato agli organi collegiali competenti tramite relazioni dalle quali emergono i tempi che ogni disciplina dovrà dedicargli, le risorse umane coinvolte (classi, gruppi, docenti), gli obbiettivi e le finalità, infine le modalità e le strategie di attuazione.

Il prodotto viene socializzato nella forma scritta o pratica in relazione alla tipologia del prodotto stesso. A conclusione e in itinere è prevista una valutazione dei contenuti e del prodotto nonché dell’efficacia e validità dello stesso, che sarà effettuata sulla base di opportuni indicatori prefissati per ciascun progetto.

Per l'a.s. 1999/2000 sono stati attivati i progetti:

  1. Latte a tre dimensioni,
  2. Monitoraggio corpi idrici superficiali,
  3. Progetto di prevenzione della dispersione scolastica,
  4. Gestione di una mandria di bovine da latte nel territorio lodigiano,
  5. Gestione rifiuti e le discariche,
  6. Orientamento e riorientamento,
  7. Didattica della storia,
  8. Gestione delle attività aziendali,
  9. Educazione ambientale nel lodigiano,
  10. Forum mondiale della democrazia elettronica,
  11. Una risorsa alternativa: l'apiario all'I.T.A.S..

Area delle relazioni

Vengono ormai da tempo promosse iniziative di solidarietà, di educazione ai valori, al rispetto e alla promozione dei diritti umani, alla pace ..., con modalità articolate (mercatini, corsi, convegni, manifestazioni ...) e collaborazioni con l’AVSI, l’ENAIP, la Cooperativa AMICIZIA di Codogno, l’UNICEF.

Largo spazio occupano le attività in merito all’Educazione alla Salute: sono stati realizzati e continuano ad esserlo, progetti pluriennali curricolari (Scienze) in collaborazione con Enti ed Istituzioni territoriali (Municipio, ASL, Ufficio Scolastico provinciale e Provincia).

Naturalmente l’Educazione all’Ambiente occupa un ruolo determinante: il rispetto dell’ambiente e la sua valorizzazione sono parte integrante del curriculum scolastico; nello specifico sono oggetto del Modulo Agro-ambientale. In tutte le classi sono previste attività di recupero di aree verdi, indagini conoscitive in collaborazione dell’ASM (es. raccolta differenziata, compostaggio ...).

Dall’anno scolastico 99/2000 l’I.T.A.S. "A. TOSI" è polo per l’educazione ambientale, in rete con altre scuole della Provincia.

Agli alunni extracomunitari presenti nella scuola, viene offerto un sostegno umano e culturale in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune e gli Educatori del Convitto in modo da promuovere un’effettiva integrazione nel tessuto socio-culturale del territorio.

Area della professionalità

Sono ripartiti di seguito a titolo d’informazione, le attività pratiche più significative che l’Istituto è in grado di fornire:

- florovivaismo

- pratica agronomica

Per l’intera durata dell’anno scolastico vengono tenuti seminari in collaborazione con esperti del settore e del mondo del lavoro, anche ai fini dell’orientamento post-diploma e Corsi Post-diploma (C.F.P. Regione Lombardia).

Area delle regole

A questo aspetto viene dato particolare rilievo nell’ambito degli Obiettivi Educativi fissati dai Consigli di Classe in sede di programmazione annuale (valore formativo delle discipline). Esse riguardano l’aspetto sociale della civile convivenza e quello personale del senso del dovere rispetto agli impegni assunti.

Funzione obiettivo strumentale al Piano di Offerta Formativa P.O.F.

In relazione a quanto disposto dall’art. 28 del C.C.N.L. e artt. 17 – 37 del C.C.N. Integrativo il Collegio dei Docenti, in coerenza con il P.O.F. ha deliberato l’attribuzione delle funzioni-obiettivo riferite alle seguenti aree:

Area 1 – Gestione del piano dell’offerta formativa:

funzione-obiettivo: Coordinamento delle esperienze svolte nell’Azienda agraria dell’Istituto

docente incaricato: GARIONI LUIGI

Area 2 – Sostegno al lavoro dei docenti:

funzione-obiettivo: Analisi dei bisogni formativi e gestione del piano di formazione e aggiornamento

docente incaricato: AMICI ANTONELLA

Area 3 – Interventi e servizi per studenti:

funzione-obiettivo: Interventi e servizi per studenti convittori

incaricato: MATTI GIOVANNI

Delibere degli OO.CC. della scuola

Il presente progetto di sperimentazione dell’autonomia è stato approvato:

- dal Collegio dei Docenti (per la parte formativa-didattica) con delibera n. 907/2 del 08/10/1999

- dal Consiglio d’Istituto (per la parte organizzativa e finanziaria) con delibera n. 8/99 p. 4 del 12/10/1999.

Esperienze di Formazione e Aggiornamento per Docenti e Genitori

La formazione dei Docenti in questi anni scorsi, ha toccato le seguenti tematiche:

Per quanto riguarda l’anno scolastico 99/2000 si rimanda a quanto il Collegio dei Docenti delibererà all’inizio dell’anno.

La documentazione relativa alle esperienze di formazione e aggiornamento, nonché ai vari Indirizzi di studio e Progetto, è disponibile per la consultazione.

 

Piano annuale convegni

- 08/11/99 "Quale approccio alla nutrizione della scrofa nella fase di lattazione" I.T.A.S. - Associazione Provinciale Allevatori

- 13/11/99 "Agricoltura e ambiente. Nuovi scenari di una convinvenza possibile" I.T.A.S. - Provincia di Lodi - Comune di Codogno - Università Statale di Milano - Parco Adda Sud

- 16/11/99 "Il lavoro e la formazione nello sviluppo della filiera agroalimentare" I.T.A.S. - FISBA-CISL Assessorato Regionale al Lavoro e Formazione Professionale

- 17/11/99 "Il lodigiano, i suoi prodotti e il Consorzio di valorizzazione" I.T.A.S. - Provincia di Lodi

- 04/12/99 "AMBIENTE ? PARLIAMONE Per uno sviluppo sostenibile … " I.T.A.S. - Politecnico di Milano

- 11/12/1999 "AMBIENTE ? PARLIAMONE Gestione dei rifiuti solidi urbani" I.T.A.S. - Regione Lombardia - Provincia di Lodi - A.S.M. di Piacenza

- 11/01/2000 "Gestione rifiuti in agricoltura" I.T.A.S. - A.S.L. Lodi

- 14/01/2000 "Prodotti fitosanitari e agricoltura" I.T.A.S. - Agrofarma

- 10/02/2000 "Le nuove generazioni di ibridi di mais" I.T.A.S. - Pioneer

- 24/02/2000 "Riproduzione della bovina da latte : analisi dei dati aziendali e valutazione della redditività della mandria" I.T.A.S. - CO.S.A.P.A.M.

 

 

 

 

 

Informazioni generali

 

Il Dirigente scolastico riceve dalle ore 8.30 alle ore 10 previo appuntamento.

La segreteria è aperta:

al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dal lunedì al sabato

dalle ore 15,30 alle ore 16,30 dal lunedì al venerdì

agli alunni dalle ore 10,50 alle ore 11,10 dal lunedì al sabato

 

I genitori degli allievi vengono ricevuti dai docenti una volta alla settimana e, in casi particolari, anche su richiesta. Il calendario del ricevimento dei genitori viene comunicato all’inizio dell’anno scolastico con apposita circolare, consegnato ad ogni allievo e rimane affisso all’albo della scuola.

Il Piano dell’Offerta Formativa per l’anno scolastico 1999/2000 è stato deliberato dal Collegio dei Docenti (all’unanimità nella seduta del 08/10/1999)

 

 

 

Codogno, …………………………… IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Prof.ssa Giovanna Alquati)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DATI GENERALI SULL’ISTITUTO

Denominazione Istituto tecnico Agrario Statale "A. Tosi"

Indirizzo Viale Marconi, N° 60

Città Codogno provincia Lodi cap. 26845

Telefono 0377 – 32250 – 32733 Fax 0377 – 32765

E-mail itastosicodogno@tin.it codice istituto LOTA01000L

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N° classi/sezioni totali 15

N° alunni totali 335

N° docenti totali 46