Il 10 gennaio 2002 in mattinata le OO. SS. CGIL, CISL e UIL hanno riunito
i propri coordinamenti ARPA, e nel pomeriggio si è tenuta una riunione
ristretta congiunta, allo scopo di definire una linea comune riguardo
il CCNL per la
formulazione delle tabelle di equiparazione del personale dirigente delle
ARPA, di cui riassumiamo alcuni punti essenziali:
1) mantenimento per i dirigenti del ruolo sanitario del
proprio inquadramento giuridico ed economico;
2) istituzione del ruolo ambientale, che assume l'inquadramento
giuridico ed economico del ruolo tecnico del SSN; in questo
nuovo ruolo confluisce il personale dirigente proveniente dai
ruoli tecnico e professionale del SSN nonchè i dirigenti provenienti
da altri comparti in possesso di profilo di natura tecnico-ambientale
ad essi assimilato per i requisiti specifici posseduti.
Dalle riunioni è scaturito un documento congiunto, la cui bozza
potete leggere qui, e che dopo ulteriori modifiche verrà sottoposto
all'ARAN, nella forma di dichiarazione a verbale allegata al CCNL, come
presupposto per il prossimo contratto, nonché la decisione di non accettare
l'introduzione del ruolo ambientale proposto dalla stessa e propugnato
dall'ASSOARPA.
Come noto e come il coordinamento ha fatto rilevare, tale nuovo ruolo oltre
a non soddisfare nemmeno parzialmente le aspettative dei colleghi delle ARPA,
recherebbe con sé l'aggravante di frazionare ulteriormente la categoria e di
porre già da subito in discussione la permanenza dei futuri contratti ARPA
all'interno della Sanità.
Essere riusciti a sventare questo ennesimo attacco alla categoria ed aver
posto chiaramente il problema, con l'appoggio certo dei sindacati
confederali per la prossima contrattazione, non è cosa da poco!
Una importante considerazione va fatta: quando poco meno di due anni fa è
nato il Coordinamento, non avevamo nemmeno un interlocutore e gli ingegneri
erano esclusi da tutti i tavoli; i colleghi che hanno partecipato al primo
incontro con i sindacati a Roma, a quel tempo, ben si ricordano con quanta
poca considerazione siamo stati accolti.
Dopo due anni di lavoro continuo ed incessante, siamo giunti ad avere un
tavolo sindacale convocato per noi con le varie componenti, altri ruoli,
comparto etc.. che non solo conoscono il problema ma addirittura condividono
le nostre posizioni e appoggiano le nostre richieste.
Questo è soltanto dovuto al lavoro del Comitato che è ora chiamato ad
aumentare il livello di guardia e ad intensificare la propria attività con
il contributo di quanti più colleghi possibile.
Il Comitato