Prendete
il formaggio fresco e lasciatelo riposare su un piatto a temperatura
ambiente avvolto in un panno da cucina. Dopo un paio di giorni controllate
se il formaggio ha raggiunto un certo grado di acidità (il metodo
migliore è di verificare se il formaggio fila al calore della fiamma).
Lavate il formaggio e tagliatelo a grosse fette. Sulla fiamma, posate le
fette su una casseruola in cui avrete già versato dell'acqua bollente
con tre pugni di sale e la scorza grattuggiata di un limone. Mescolate
con un cucchiaio le fette di formaggio in modo da ridurle in pasta
e aggiungete successivamente 3 cucchiai di semola fine. Continuate a mescolare
fino a quando non otterrete la consistenza di una crema densa. Toglietele
dal fuoco e fatene delle schiacciate alte mezzo centimetro e grandi quando
una tazzina da caffè. Asciugate le parti con un panno asciutto
e ponetele in un cesto. Lasciatele riposare almeno un giorno in un luogo
fresco.
Lavorate 2 kg
di farina, acqua tiepida, un pizzico di sale e 2 cucchiai ricolmi di strutto
per ottenere la pasta. Stirate la pasta in sfoglie sottili. Poggiate la
pasta sulle schiacciate e chiudetele bene con la rotellina taglia pasta.
Friggetele con
abbondante olio aiutandovi con un cucchiaio. Servitele appena tolte dalla
padella aggiungendovi miele o zucchero.