Ambulatorio
Tra le luci che allagano
il pavimento nero e bianco
piomba l'ultimo tempo:
ambulatorio pubblico,
squallido e familiare,
di ferrosmalto color giallocane.
Il nuovo mondo annegherą le ciance
delle vecchiette bigiopetulanti
di allucinante avvenirismo,
fantasie psicotiche creanti
gelidi amplessi pił amari della morte
nei sudati terrori
assorbiti da bende purulente,
raggrumati cotoni da bambagie
di bianco-neon vestito in similpelle
nello stupore latteo si materiano,
sanguinanti esplosioni
dove cadere in pozzi anamnestici
e semeiotici con la nostra pelle
ed i nervi trafitti dall'acuta
complessitą-violenza della scienza,
alfomega rotante entro cupi destini
circondati da luce mai raggiunta.