Ciganin
Non c'è tempo né sogno per chi viaggia
strimpellando le note d'altre genti
privo d'arte vagante in una piaggia
di strane case livide e cadenti
calpestando una strada senza svolte
in un cammino troppo lungo e vano
sopra le terre sterili ed incolte
e non ha senso andare più lontano
a impietosire l'uomo senza pace
tormentato da dubbi e desideri
che in un letto sereno mai non giace
a trascinarsi oggi come ieri
strana vita da vivere incapace
di sollevare gli occhi prigionieri
Milano, 23.05.2007