Guardando il cielo
Nel centro di un viluppo stellatoscopro vicoli intonsi ad ogni passo.
Questo cielo č il mio cielo?
od altri cieli attendono
celati dalle nubi di universi
alternativi umide mete porgenti
nello sciacquio di languide risacche,
mete d’altro possibile, di ghiacci
inesauribili o di torri
contornate di venti o tormentate
insenature o baie placide ghiaiose
offriranno la quiete al vecchio apolide.
c. 1987