A proposito di poesia
La poesia è angoscia che tenta di farsi parola e spesso non vi riesce; ma è anche amore del bello ed esprime l'euforia della contemplazione e del godimento. Insomma, una forma attenuata di psicosi maniaco-depressiva o, per dirla in modo più lieve e convenzionale, una sorta di sublimazione delle passioni.
Chi ha provato a scrivere versi e conosce la fatica della composizione poetica sa anche che potrà giudicare qualsiasi opera, ma non le sue: questo lo rende molto debole e lo espone al ridicolo.
Ma ognuno ha le sue debolezze e per questo l'aspirante poeta non può fare a meno di presentare le sue creature, nate da un desiderio di comunicazione che non può subire censure e che prima o poi deve essere soddisfatto, anche se i parti della sua fantasia avessero la bellezza degli asini o degli scarafaggi.
Eccovi quindi una breve selezione di testi che ho scritto negli ultimi quarant'anni. Si tratta di lavori novecenteschi, ma che probabilmente riflettono le mie frequentazioni letterarie, dai classici ai contemporanei.
Nella bizzarra ipotesi che qualche editore o curatore di riviste letterarie ritenesse questi lavori di qualche interesse, potrà contattarmi per telefono al n. 02-86460907 int. 519 (Biblioteca Nazionale Braidense), oppure per e-mail all'indirizzo guidomura@tiscali.it - Gli editori che propongono agli scrittori mitomani di pubblicare a proprie spese libri esecrabili e creano a questo fine premi letterari fasulli sono pregati di tenersi alla larga e di non perdere tempo inutilmente.