Quest’odore di Nord
Quest'odore di Nord
di navi che cavalcano la bruma
quest'odore di pioggia
infinita e sottile.
Con le mandrie di nuvole a covoni
si dissolve l'aprile
in un battito lieve.
Ma quant'è cupo il battito dei sogni
di alitanti presenze
che con gli occhi non scorgo
o incoercibili assenze
innervate in un gorgo,
disperse in una roggia?
Dilettevole e vile
l'esistenza, di neve
maciullata, di schiuma
imbrattata, di suoni
mescolati e diversi
desolati e dispersi
dentro il vento del Nord.
novembre 2004