I segni
Scopriti dentrogiocando coi tuoi fuochi,
tra vita e morte e l'aspro
cocente andare. Quanto è forte il vento
che scuote rami e polvere, creatore
di nuove dune, vasto
ardente rifluire di sussurri
e volti trascinati per le strade
disarginate, libere da norme
e colpe. Quanto amore
smembrato, quanto ardore,
disaggregato accendersi degli astri
in cupe note, suoni di deriva
inconscia. Inconsistente verità,
fermati e cedi e sciogliti nel tempo
incontrollato: al vano e disattento
sguardo si riveli il sogno
che sfocato mi sfugge. Meraviglia
mi prende ed ogni pietra appare viva
e parla e canta e vibra di calore,
mentre mi curvo a interpretare i segni
dell'universo.
30/07/2005