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STORIA
"Cantautore in dialetto lariano": così si autodefinisce l'ideatore, leader e motore di una delle band più incredibili che stanno velocemente emergendo dal sottobosco (forse nello specifico sarebbe più appropriato dire che emergono dalle acque) musicale italiano. Davide Bernasconi, comasco doc, comincia l'avventura DE SFROOS nei primi anni '90, conquistando subito una popolarità a livello regionale che ha paragoni forse solo nei Modena City Ramblers di qualche anno fa. La musica che spazia dal folk al rock, al reggae, allo ska, si fonde con il dialetto tramezzino, quello degli abitanti delle sponde del Lario, familiare e facilmente comprensibile in tutto il nord Italia. L'enorme successo dell'attività live li porta ad incidere il primo album in studio solo nel 1995. Il secondo è Breva e Tivan del 1999, 30.000 copie vendute soltanto nel circuito dei loro concerti (60.000 gli spettatori complessivi nel tour a supporto del disco). L'ultimo riconoscimento alla musica di Davide, autore di testi e musiche, nonché voce e chitarra dei Van De Sfroos, è arrivato proprio a fine '99 dalla giuria del Premio Tenco, che lo ha invitato ad esibirsi sul palco dell'Ariston a Sanremo, insignendolo del Premio come Miglior Autore Emergente. |