Albania "La Terra delle Aquile"

Cenni storici sull'Albania

Re Zog

Nel 1920 Zog, capo di Mati, zona del nord d'Albania, con eccezionale abilità e coraggio, s'impadronì del potere. Espulso nel giugno del 1924 dal paese da una rivoluzione popolare capeggiata da rinomati esponenti intellettuali, vi tornò nel dicembre dello stesso anno con l'appoggio di poderose forze militari jugoslave, proclamò la repubblica (1925) e si auto elesse Presidente di essa.
Intuì la forte crescita dell'Italia fascista e l'importanza del ruolo che essa avrebbe avuto nel mediterraneo, abbandonò la politica jugoslava e venne aiutato da Mussolini a proclamarsi re.
Con i trattati del
28 novembre 1926 e del 22 novembre del 1927 l'Italia garantiva l'integrità e l'indipendenza dell'Albania nonché un forte aiuto economico.
Zog, mal consigliato dal suo entourage, usò male gli aiuti finanziari italiani sperperandoli per il mantenimento della sua piccola corte. Ciò lo rese impopolare nel paese e pur forte della protezione italiana il suo regno fu sconvolto da continui tentativi di rovesciarlo.
Nel
1933 il governo di Roma capì che non avrebbe potuto contare ciecamente sulla fedeltà di Zog che, sposatosi con una dama dell'aristocrazia ungherese, guardava con simpatia verso la Germania di Hitler.

La seconda guerra mondiale

Mussolini decise di sostituire Zog con un Principe di casa Savoia ma lo scoppio della seconda guerra mondiale, provocata dall'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe tedesche, lo indussero il 7 Aprile 1939 ad occupare l'Albania ritenuta in posizione strategica per il controllo del basso Adriatico.
La scelta non si rivelò felice, gli schipetari ritennero leso il fraterno sentimento di amicizia con l'Italia.
Il re Vittorio Emanuele accettò la corona dell'Albania, venne istituito l'Impero d'Italia e d'Albania dove però venne riconosciuto agli albanesi il diritto all'autogoverno.
Le vicende della guerra portarono in un primo momento al compimento del sogno di tutti gli albanesi,
La Grande Albania, dove la nazione comprendeva i propri confini etnici, ma successivamente, col cambiare delle sorti del conflitto e con il ritiro dal territorio delle potenze occidentali, ebbe facile gioco un movimento sovversivo organizzato da emissari di Tito che instaurò un regime comunista nel paese.
Venne così costituita la Repubblica Popolare d'Albania nel gennaio del
1945, si apre cosi un'altra pagina nera della storia d'Albania.

Scutari:
Il Castello

Francobollo Albanese
Re Zog e sua moglie

1941
Vittorio Emanuele
a Tirana