Albania "La Terra delle Aquile"

Ernest Koliqi
Un padre della letteratura albanese

La scomparsa
1975


1975   Muore improvvisamente a Roma nella sua abitazione il 15 gennaio.
Viene sepolto il giorno 18 nel cimitero di Prima Porta dove riposa con i suoi genitori, la consorte e il figlio
Marco.
Alla cerimonia funebre partecipano varie personalità, colleghi, amici albanesi e italiani, molti arbëreshë, e molte altre persone venute da Usa, Turchia, Svezia, Germania Occidentale, Francia, Belgio e da molte parti d'Italia. Un solenne ed affettuoso saluto alla persona che per molti anni ha rappresentato la più alta personalità nel mondo dei fuoriusciti albanesi.
Muore con lui il punto di riferimento degli albanesi liberi, ma, permane con loro ed in loro la speranza di vedere il suo sogno di liberazione della sua terra, finalmente realizzarsi.
Nel suo testamento morale chiede alla figlia di calpestare il suolo Patrio non appena sarà liberato dall'oppressore. Ella non mancherà di farlo e nel 1992, dopo la caduta del regime comunista e l'abbattimento della statua del tiranno, poserà il suo piede nell'amata Albania, rappresentando con questo gesto il ritorno a casa di
Ernest Koliqi …... un padre della letteratura albanese.

                                                               

Bianca Visitatrice,
che d'improvviso con silente passo
appari sopra l'erbe vespertine,
non mi sgomenta il perentorio dito
fermo nel cenno del fatale invito:
accoglierò sereno
la leggera carezza
delle tue mani d'ombra
quando con un frullar di trepide ali
queste palpebre, stanche
di luce sempre effusa sul dolore,
mi chiuderai con un materno gesto:
mi sembrerà di risentir sul volto
il delicato tocco
d'una rama dei boschi , delle dita
vegetali dei boschi d'Albania,
dita di fresche foglie
asperse di rugiada,
le lagrime del nostro cielo, aulenti,
sudor segreto della nostra terra,
unico refrigerio

al divorante ardore
che mi consuma questa argilla umana,
dove rivive e soffre
la cenere degli avi:
ti seguirò spedito,
tacita condottiera,
sopra il sentiero aereo che conduce
al limitare cerulo
della Gran Luce che tu ci riveli:
pago se, prima di varcar le astrali
alte frontiere e sciogliermi
da questa umana argilla
che m'inceppa
mi mostrerai lontano
nei cieli, fra la bruma
dei miei terrestri di'
volti al tramonto,
le montagne natali
alfine circonfuse da un fiammante
vel di libere aurore.

Ernest Koliqi
Un padre della letteratura albanese