A questo punto avete imparato il kitesurfing e potete risalire
il vento, strambare, saltare e tutto il resto. Presto o tardi, potrete aver
voglia di insegnare ad un amico o di diventare un istruttore. Questa pagina vi
potrà aiutare a seguire i vostri sogni per avere uno dei "più bei
lavori" del mondo (insegnando lo sport che amate, facendo soldi ed allo
stesso tempo rendendo altre persone felici). Per cortesia leggete la pagine sul
metodo di insegnamento KTM.
Mentre ad un principiante occorrono alcune settimane per imparare a fare il
kitesurfing efficacemente, normalmente sono necessari solo 3 o 4 giorni per
imparare tutto sulla sicurezza e sulle tecniche di base per fare il kitesurfing.
I principianti potranno quindi usare queste tecniche per continuare la pratica
del kitesurfing da soli ed in sicurezza.
Un corso per principianti viene diviso in 3 o 4 quattro giorni di lezioni (2
o 3 ore ciascun giorno). Di seguito c'è la proposta del contenuto di un
corso ed il diario sia dell'istruttore (Hung Vu) che dell'allieva (Melanie
Banica, una non-windsurfer e non-wakeboarder).
1° giorno
Melanie era in
perfetta forma per usare l'aquilone su terra
Foto di Adrian
Banica
Obbiettivi:
L'obbiettivo del primo giorno è di imparare delle nozioni relative al vento,
la sicurezza e come far volare l'aquilone.
imparare a conoscere il vento e la finestra del vento
apprendere il sistema di sicurezza dell'aquilone e il "lascia andare
la barra"
imparare a far volare e controllare su terra un aquilone da allenamento:
lancio
atterraggio
girare a sinistra, girare a destra
muovere l'aquilone attraverso la finestra del vento da sinistra a
destra e da destra a sinistra
percorso ad onda sinusoidale, percorso ad 8 mentre si corre verso
destra e verso sinistra
imparare a far volare e controllare su terra un aquilone da kitesurfing:
lancio
atterraggio
Diario dell'istruttore:
Tutte gli esercizi a terra sono stati fatti da Melanie
usando prima un foil da 1 m2 e poi usando un aquilone New Wave da 4.9
m2.
Sono contento di aver fatto iniziare Melanie con il foil (per la prima ora).
Molti principianti hanno bisogno di almeno 1 ora per imparare a far volare
bene un aquilone ed un piccolo foil limita gli incidenti e riduce le
frustrazioni.
Melanie inizialmente faceva girare l'aquilone come se stesse girando una
ruota (avevo notato lo stesso errore, in passato, da parte di olti
principianti). L'istruttore deve enfatizzare come far girare l'aquilone, un
gomito deve essere piegato mentre l'altro deve essere esteso. Una volta che
ho chiarito questo punto a Melanie, immediatamente ha fatto girare
l'aquilone molto bene.
Il controllo dell'aquilone è fondamentale per reagire ai suoi movimenti.
Molti principianti girano l'aquilone con un po' di ritardo (reagiscono un
po' lentamente). L'istruttore deve sensibilizzare lo studente che l'aquilone
va fatto girare velocemente. Quando resi chiaro questo punto a Melanie,
assunse immediatamente un perfetto controllo dell'aquilone.
Melanie mi domandò perchè non poteva far girare l'aquilone in modo ampio
attraverso tutta la finestra del vento. La mia spiegazione fu che il
controllo dell'aquilone non era un problema finezza. Alla fine della
sessione, notai che sapeva far volare l'aquilone molto bene attraverso la
finestra del vento.
Diario dell'allieva:
15 Settembre 2001
Che giorno fantastico! Oggi ho iniziato ad imparare come far volare un
aquilone (quindi più tardi potrà fare kitesurfing e kiteskiing). Il Sig. Hung Vu
è un eccellente istruttore; ha un grande senso dell'umorismo, che rende
l'apprendimento di questo sport molto divertente! La parte più difficile da
apprendere relativamente al vento, ed a come far volare l'aquilone, è imparare
a controllare la direzione in cui voglio far volare l'aquilone (sono una persona
che non prova a "controllare" niente; comunque, mi sono imposta di
seguire le mie intenzioni e questo mi ha aiutato nel far girare l'aquilone). Ho
trovato che se mentre facevo girare l'aquilone usavo tutto il peso del mio corpo,
potevo sentire quando l'aquilone cambiava posizione (dovevo ancora guardare in
su per vedere dove l'aquilone stava andando). Il Sig. Vu mi ha detto di lasciare
indietro il peso della busto in modo da avere le ginocchia più avanti rispetto
al corpo – in questo modo andava benissimo! Ho trovato molto più semplice il
controllo dell'aquilone (da quello che ho imparato oggi, questa impostazione è
quella richiesta anche nel windsurfing – non avevo mai provato questo sport).
Dovevo anche imparare a lasciare la barra di controllo dell'aquilone – Mi
era stato detto di mollare l'aquilone se mi tirava in avanti ed in basso (a
faccia in avanti) fino a piagarmi sulla pancia (quando lasciavo la barra,
l'aquilone galleggiava in basso sulla terra) (Una volta mi sono riempita la
bocca di terra perchè sono atterrata sulla sabbia con il mio stomaco per un
paio di volte! Il sapore era sabbioso). Una volta che ho trovato come utilizzare
il peso del mio corpo per controllare sia l'orientamento che l'inclinazione
dell'aquilone fui in grado di iniziare a camminare o correre con
l'aquilone che andava da un bordo all'altro della finestra del vento. Questo era
divertente! Una volta capace di fare questo mi sentivo come se avessi un maggior
controllo sull'aquilone. Dopo 3-4 ore di apprendimento su come orientare
l'aquilone, sentii che i muscoli del collo erano affaticati dal guardare in alto.
Mi sentivo le mani strani perchè stavo stringendo saldamente la barra di
controllo dell'aquilone. Il fatto che ero molto concentrata mentre facevo
iniziare il volo all'aquilone mi faceva stringere molto forte la barra di
controllo non facendomi porre attenzione nè al mio intuito nè a quello che
l'istruttore mi diceva. Quando iniziai a rilassarmi, la mia stretta diminuì ed
io cominciai a prestare attenzione alle mie sensazioni ed a quello che stavo
ascoltando (e quando l'aquilone cadde diverse volte a terra, divenni più
attenta a quello che era necessario).
Adesso devo andare a dormire – sono stanca. Domani alle 14:00, in spiaggia,
incontrerò di nuovo Hung – suppongo che domani andrò in acqua. Buona
notte!
2° giorno
Melanie impara
il controllo dell'aquilone ed il body dragging in acqua
Foto di Adrian
Banica
Obbiettivi:
Come il 1° giorno ad eccezione del fatto che tutto è focalizzato in acqua.
Lo studente dovrà imparare a:
lanciare e far atterrare l'aquilone dall'acqua
imparare ad agganciarsi ed a sganciarsi all'aquilone con l'imbracatura
fare il body drag in acqua usando la figura a 8 ed il percorso ad onda
sinusoidale con i piedi trascinati dietro il corpo
fare il body drag in acqua usando la figura a 8 ed il percorso ad onda
sinusoidale con i piedi davanti al corpo
ripetere quanto sopra stando agganciati all'aquilone
Diario dell'istruttore:
Portata Melanie nell'acqua fece diversi tentativi di
controllo dell'aquilone mentre vi era agganciata. Mentre eseguiva con
l'aquilone, stando in acqua, il percorso a forma di 8 fece da sola il body drag.
inizialmente, controllando l'aquilone mentre era agganciata era un po'
impacciata; comunque, alla fine della giornata divenne apparente che Melanie
era in grado di controllare meglio l'aquilone quando era agganciata rispetto
a quando non lo era.
come non-windsurfer, Melanie aveva problemi ad agganciarsi senza guardare
verso il basso e per questo perdeva il controllo dell'aquilone. Questo
problema scompare quando lo studente impara ad agganciare la sua imbracatura
all'aquilone senza dover guardare verso il basso o impara a sentire meglio
l'aquilone.
il vento era molto leggero così che ogni volta che
l'aquilone raggiungeva il bordo della finestra del vento si comportava male ed
era difficile da controllare. Dissi a Melanie di provare a non volare
per tutta la finestra del vento in quelle condizioni di vento.
Diario dell'allieva:
16 Settembre 2001
Stamattina mi sono alzata e la prima cosa che ho fatto è stata quella di
guardare alla finestra per vedere che tempo faceva – c'è il sole, ma anche
oggi poco vento (per fare kitesurfing). Ho allungato i tendini delle ginocchia,
ho provato a stirarmi tutti i muscoli del bacino (concentrandomi intorno all'osso
sacro; la parte che mi sono ferita 4 mesi fa - Penso che i movimenti per fare il
kitesurfing mi aiuteranno a rimettermi di nuovo in forma – è stato più
facile stamani stirarmi il tendine delle ginocchia di quanto lo
fosse ieri prima che iniziassi l'addestramento su terra).
Questo pomeriggio, quando sono andata alla spiaggia Britannia Beach per la
seconda sessione di kitesurfing, ho incontrato di nuovo l'uomo che mi ha
presentata ad Hung. Mi ha detto che non credeva che io stessi andando in acqua,
ma Hung ed io siamo stati in acqua per tutta la sessione di oggi. Sono in
qualche modo scoraggiata da quello che ho fatto oggi in acqua:
le mie gambe, in acqua, si sono stancate presto e ho sentito molto freddo
(penso che sia a causa della muta che avevo noleggiato; era 7 mm e mi era
stato detto che era una muta da sub - la prossima settimana ne proverò una
più sottile e vedrò se le mie gambe si stancano così velocemente).
ogni volta che tentavo di agganciare la mia imbracatura all'aquilone,
l'aquilone cadeva in acqua (Hung ha detto che dovrei provare ad agganciarmi
senza guardare in basso – avrei dovuto tenere gli occhi sull'aquilone in
quanto è più facile agganciarsi quando è al bordo della finestra del
vento e non c'è molta potenza che può tirarlo via).
ho dovuto imparare tutto sul porre il mio peso indietro quando quando
l'aquilone sta tirando a piena potenza per farmi trascinare sull'acqua (dovrà
fare pratica con questo movimento per "giacere indietro" in modo
che la prossima volta potrò farlo più agevolmente ).
dovrò anche assicurarmi di non far volare l'aquilone fino al bordo della
finestra del vento (dove non c'è potenza di trazione), e dovrò far volare
l'aquilone basso nella zona di trazione (ho la tendenza a far volare
l'aquilone alto sopra di me – ancora, dove non c'è potenza di trazione).
oggi, dopo la sessione in acqua, ho i muscoli del collo ancora indolenziti;
credo di dover imparare a buttare ancora più indietro il mio corpo.
3° giorno
Melanie era in
perfetta forma per partire dall'acqua
Foto di Adrian
Banica
Obbiettivi:
L'obbiettivo del terzo giorno è quello di riuscire ad andare sulla tavola.
mentre si è agganciati, imparare ad inserire i piedi negli straps con
l'istruttore che tiene la tavola
mentre si è agganciati, imparare ad inserire i piedi negli straps con una
mano che tiene la tavola
imparare ad equilibrare la tavola tenendo l'aquilone
imparare a far scendere in basso l'aquilone e salire sulla tavola
Diario dell'istruttore:
Che giorno per Melanie, si è comportata benissimo, ha eliminato tutti gli
errori che faceva e sembra che abbia fatto tutto bene. La prima volta ha
fatto in modo da rimanere sulla tavola per alcuni secondi (un grandissimi
risultato per chi non ha mai fatto sport con la tavola).
Diario dell'allieva:
22 Settembre 2001
Oggi, alle 14:00, penso di incontrare Hung sulla spiaggia Britannia Beach
per la mia terza lezione di kitesurfing. Mentre stavo leggendo il suo diario,
scopro alcune cose che devo chiedergli, o solo parlarne:
cosa è il "percorso ad onda sinusoidale"? (è menzionato nel
diario).
io non conosco il tipo di attrezzatura che abbiamo usato, mi piacerebbe
che Hung me lo scrivesse (per quando andrò a comprarmi la mia attrezzatura).
sto preparando un esercizio da poter fare a casa per impratichirmi nel "giacere
indietro" (la stessa tecnica che ho usato l'altra settimana per fare bodydrag
sulla spiaggia o nell'acqua).
non ho ancora capito bene come usare la corda centrale dell'aquilone; devo
capire meglio come controllare l'aquilone. Ho bisogno di capire meglio come
lavora il vento (non sono una windsurfer – solo un che nuota – e questa
è la prima volta che sento parlare della "finestra del vento" (proverò
a cercare qualcosa da leggere, od un corso ad un college o all'università).
oggi, devo continuare a provare ad agganciarmi senza guardare in basso, e
devo ricordarmi di agganciarmi quando l'aquilone è al bordo della finestra
del vento (non nella zona di potenza).
(dopo le 14:00 p.m.) questo pomeriggio è stato molto divertente!! sono stata
sulla tavola per circa due secondi – fuori dall'acqua era freddo! oggi, Hung
ha portato l'aquilone sopra di me (per stabilizzarne i movimenti), ho infilato i
piedi negli straps della tavola e "decisamente" e ho fatto scendere
l'aquilone affinchè tirandomi mi portasse sulla tavola e mi tirasse fuori
dall'acqua. Ho avuto problemi a far star fermo l'aquilone con una mano (mentre
mi mettevo negli straps). Hung mentre cercavo di imparare Hung mi teneva ferma
la tavola – questo aiutava veramente! Penso di aver fatto troppa pressione con
la gamba destra quando sono stata sulla tavola (perchè ero sbilanciata)
sembrava che la tavola venisse spinta a sinistra (e per un momento, avrei dovuto
tenere l'aquilone più sulla destra, quindi ero ancora di più sbilanciata - ho
pensato che dovevo essere tirata di più in direzione opposta!).
Le prime volte che ho provato a mettermi gli straps, guardavo in basso, non
ponevo attenzione all'aquilone che cadeva in acqua (è stato un bene avere un
aquilone rilanciabile dall'acqua).
Oggi, ho trovato più semplice buttarmi indietro mentre facevo volare l'aqilone,
rispetto alla prima settimana di lezioni. Questa settimana ho anche scoperto
quanto questo sport può rendere affamati (dopo due ore, desideravo un panino al
formaggio!). Mio marito mi ha portato una barra vitaminica ed una bottiglia
d'acqua, che mi hanno aiutato veramente (grazie Ady!) (Adrian è anche il nostro
fotografo – grazie Ady!). Dato che ho a casa degli uccellini (come animali
domestici), durante il fine settimana ho pensato che avrei dovuto dare un nome a
tutti i miei aquiloni (questo anche perchè io tendo a parlare all'aquilone (i)
mentre li faccio volare – no, non mi hanno ancora risposto). HA!!
Per compensare, penso che dovrò rilassare di più i miei muscoli (ho notato
che mentre mi metto i footstraps tendo moltissimo i muscoli). Per uscire
dall'acqua, stando sulla tavola, che non devo far volare l'aquilone vicino al
bordo della finestra del vento (deve stare di più nella zona di potenza). Ho
imparato che una volta che ho i piedi negli straps della kiteboard devo rimanere
agganciata all'aquilone.
Oggi, indossavo una muta differente ed era più comoda. Le mie gambe non si
sono stancate come prima, ed era appena calda! (questa settimana, la tuta che
indossavo era di 2 mm., e 4 mm. Salopette con giacca di neoprene. Sopra a tutto
il giubbetto di sicurezza – bene, un'altro strato che scalda. Grazie al
commesso di SurfSide che mi ha aiutato a comprare la muta – anche a buon
prezzo!).
Oggi ho detto a Hung che se mi costruirò un aquilone (si, da sola!), dovrò
capire meglio come funzionano le briglie. Sono veramente stanca – Penso che
ora dovrò riposare (Hung mi ha detto che domani non ci sarà abbastanza vento
per uscire e che, se potremo, mi chiamerà. Dovrò prendere qualcosa per
misurare quanti nodi di vento ci saranno (prima che io vada in acqua). Hung mi
ha detto che posso vedere in internet (per le condizioni del tempo). Buona idea!
4° giorno
Obbiettivi:
L'obbiettivo del 4° giorno è continuare ad imparare a salire sulla tavola
ed ad andare per un periodo più lungo. Questo giorno è più utile per
una persona che ha fatto sport con la tavola (windsurfer, wakeboarder,
snowboarder, surfer, ecc) in quanto già conosce la sensazione dello stare sulla
tavola.
imparare a salire sulla tavola partendo in entrambi le direzioni
imparare ad utilizzare la potenza dell'aquilone per stare sulla tavola
imparare a controllare la tavola usando la pressione dei piedi
Diario dell'istruttore:
L'acqua era troppo profonda e fredda per assistere meglio Melanie.
Questa lezione per Melanie è stata più una sessione di auto-apprendimento in
quanto l'acqua fredda mi ha privato di tutte le energie e la capacità di
pensare.
Melanie ha avuto un piccolo incidente con un altro kitesurfer. La colpa
era maggiormente dell'altro kitesurfer che è andato diretto nella zona di volo
di Melanie. Se tu che stai leggendo sei un kitesurfer, per favore non
andare nella zona di volo di un principiante.
Diario dell'allieva:
27 Ottobre 2001
Ultima settimana, ho avuto la mia sessione finale di kitesurfing (prima che
l'acqua diventi troppo fredda, ed io debba ritornare a Ottawa). Questa sessione
è stata dalla 2 alle 6 del pomeriggio. Prima di iniziare la mia ultima lezione
in acqua, ho meditato e fatto stretching per un po'; Trovo che il Rolfing che
avevo (molto tempo fa) mi ha aiutato ad essere più flessibile per gli sport
come il kitesurfing, e fare Yoga ha aiutato la mia concentrazione e
flessibilità. Stavo veramente sperando di poter stare sulla tavola per un bel
po' di tempo (il mio istruttore mi ha detto che non dovevo salire sulla tavola,
ma io volevo farlo).
Hung ed io lanciammo l'aquilone dalla sabbia, Hung prese l'aquilone (lo
lanciò) sull'acqua, ed io portai sull'acqua la tavola. L'acqua ora era
alta; non ci voleva molto per avere l'acqua all'altezza delle spalle camminando
verso il largo. Mi aspettavo che l'acqua fosse più fredda di quello che era.
Oggi nell'acqua cerano forti spinte; indovinai che era uno delgi effetti del
vento laterale (sorriso!).
Una volta in acqua, con Hung, presi lo straps dal polso di Hung e lo attaccai
al mio e Hung mi passò l'aquilone. All'inizio i movimenti e la trazione
dell'aquilone mi parvero strani (non avevo avuto una lezione nelle stesse
condizioni di tempo, e non avevo fatto volare abbastanza l'aquilone, ho
dimenticato l'impressione che quel movimento mi faceva sentire). Per i primi 15
minuti della sessione, feci volare soltanto l'aquilone per familiarizzare con
questa sensazione. Cominciai a sentire freddo (non mi muovevo troppo) così
decisi di provare e di mettermi la tavola ai piedi. Presi la barra dell'aquilone
con la mano sinistra ed iniziai a tirare la tavola verso di me. Ogni volta che
iniziavo a tirare verso di me con la mano destra, tiravo in basso con la mano
sinistra e l'aquilone, instabile, scendeva verso sinistra. Per questo dovevo
lasciare il laccio della tavola e riprendere il controllo dell'aquilone con
entrambe le mani. Quando finalmente tirai a me la tavola (le onde erano forti e
la facevano allontanare da me), iniziai a mettere negli straps il piede sinistro
e quando arrivai a mettere il destro l'aquilone perse di nuovo l'equilibrio!!
Quando la mia attenzione passò dalla tavola all'aquilone, la tavola si ribaltò
ed il piede mi uscì dal footstraps.
La seconda volta che sono andata in acqua ed ho fatto volare l'aquilone, sono
tornata allo stesso punto di dover imparare a non tirare con la mano sinistra
mentre controllavo l'aquilone con una mano sola (quando provavo a prendere la
tavola). Penso che sentii Hung che diceva qualcosa. Lateralmente, vidi un'altro kitesurfer
venire verso il mio aquilone a velocità abbastanza elevata (era in piedi sulla
tavola). Provai a cambiare la direzione di volo del mio aquilone per non farli
collidere, ma non funzionò e così mollai la barra di controllo per far
scendere l'aquilone sull'acqua. Guardai l'altro kitesurfer venire verso il mio
aquilone a tutta velocità, e non seppi cosa fare. Tutto improvvisamente, fui
strattonata violentemente sott'acqua dallo straps al polso e con tale violenza
che non potei tirare fuori la testa per respirare. Stavo bevendo un bel po'
d'acqua. Pensai di togliermi lo strap dal polso usando la mano destra; non mi
ricordo se provai o no (accadde tutto così velocemente, e posso solo ricordare
poche cose di quello che ho pensato). Non riuscii a togliermi lo straps dal
polso; Non potevo fare niente che non lasciarmi tirare e provare a prendere aria.
Alla fine, la trazione si interruppe e fui capace di risalire (ansimando) per
respirare. "F…!!!" fu la prima cosa che dissi quando la mia testa
uscì dall'acqua (sono felice che il mio istruttore era abbastanza lontano da
non poterlo sentire!). Chiesi all'altro kitesurfer se andava tutto bene, e Hung
mi disse di recuperare le linee. Sembrava che la linea centrale fosse rotta, ma
la avvolsi comunque con le altre linee. Chiesi all'altro kitesurfer se le sue
linee erano rotte, e controllai due volte se stava bene (di salute) prima di
uscire dall'acqua con il mio istruttore per fissare le linee all'aquilone. Dopo
questa collisione ero infreddolita e sbattuta, e decisi di rimanere fuori
dall'acqua per il resto della giornata. Decisi di stare a guardare il mio
istruttore che stava per fare una uscita in acqua – per lui salire sulla
tavola sembrava così semplice!
Hung più tardi emphasized a focus on body posture posizione del corpo, e
come doveva "giacere indietro" - mi eserciterò a far volare
l'aquilone ed a giacere indietro con il corpo questo inverno facendo kiteskiing
(quindi potrò usare queste mie conoscenze il prossimi anno quando tornerò in
acqua). Questo inverno mi piacerebbe anche imparare uno sport con la tavola (per
lavorare sul mio equilibrio). Il giorno dopo ero veramente stanca, e le mie mani
erano indurite e si muovevano molto lentamente, prima di andare in acqua, il
prossimo anno, dovrò avere migliori condizioni fisiche (nuotare, pattinare,
fare yoga e pesi questo inverno!!). Amo questo sport – è una vera sfida!! (sorriso!).
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