Suggerimenti
Questa pagina riporta alcuni suggerimenti, per attrezzature e
tecniche, che potrete trovare utili per il kitesurfing (se avete altri
suggerimenti da aggiungere, per cortesia inviatemi
una e-mail):
- Come rilanciare un
aquilone Gonfiabile con basso AR
- Come rilanciare
dall'acqua un aquilone gonfiabile con alto AR
- Come attaccare
il laccio della tavola al vostro corpo
- Il volume della tavola
rispetto alla superficie di planata
- Il peso e
l'altezza del
kitesurfer rispetto alle dimensioni della tavola
- Il peso del kiteserfer
rispetto alle dimensioni dell'aquilone
- Le dimensioni dell'aquilone
rispetto a quelle della tavola
- Come lanciare un
aquilone foil a celle chiuse
- Come rilanciare un
aquilone foil a celle chiuse
- Come
recuperare la vostra tavola se si rompe il laccio
- Che tipo di aquilone usare
con venti lievi
- Che tipo di aquiloni usare
con venti forti
- Le
taglie degli aquiloni gonfiabili
- Convertire
un aquilone foil a 3 linee
- Costruire
un sistema di depotenziamento per un foil
-
Usare
una wakeboard per fare kitesurfing
- Il
kitesurfing con il freddo
- Altri
consigli
1. Come rilanciare
un aquilone gonfiabile con basso AR
Rilanciare un aquilone gonfiabile vuol dire portarlo in
verticale in una posizione tale da farlo sembrare una luna crescente,
farlo scivolare al bordo della finestra del vento (tirando sulla linea
inferiore) e lanciarlo (tirando sulla linea superiore). Il modo più
semplice per portare l'aquilone in verticale in una posizione tale da
farlo sembrare una luna crescente è quello di "dondolare" l'aquilone
tirando prima su una linea e poi, repentinamente, sull'altra. Questo
metodo è più efficiente per aquiloni con un basso
aspect ratio (AR). Un altro metodo è
quello di far giacere, nuotando verso di lui, l'aquilone sul suo dorso. Questo metodo è più
efficiente per aquiloni dotati di un
elevato aspect ratio come il Naish AR5. Con aquiloni come il Wipika Free Air
ed il Naish AR 3.5 standard, dotati di un medio valore di aspect ratio, potete
usare entrambi i metodi.
2. Come rilanciare
dall'acqua un aquilone gonfiabile con alto AR
Con un bordo di attacco veramente lungo e con corte "traverse",
l'aquilone con alto AR è soggetto a cadere quando è in basso al limite
della finestra del vento. A causa del largo bordo di attacco, un
aquilone gonfiabile con alto AR si rifiuterà di mettersi nella posizione di "luna crescente"
richiesta per rilanciare gli aquiloni gonfiabile.
La sola maniera maniera per metterlo in posizione di "luna
crescente" è quella di nuotare verso di lui fino a farlo giacere
rovesciato; inoltre, con venti forti, la trazione dell'aquilone
può essere così forte da vanificare il vostro sforzo, mentre nuotate
l'aquilone si sposta allontanandosi da voi. In questo caso, è necessario tirare sulla
linea centrale, quella principale che connette le linee frontali,
mentre nuotate verso l'aquilone. Quando avete tirato questa linea per
circa 2 m, lasciatela repentinamente e prendete la barra di controllo.
L'aquilone si poserà immediatamente sul suo dorso.
3. Come
attaccare il laccio della tavola al vostro corpo
La vostra imbracatura è il posto migliore a cui attaccare il laccio
della tavola. Attaccate permanentemente alla vostra imbracatura un anello
di metallo. All'estremità del laccio della vostra tavola collegate un
grande moschettone o gancio di sicurezza che potrete attaccare o staccare con facilità dall'anello
posto sulla vostra imbracatura.
I
kitesurfers di oggi non usano il lacico per la tavola e normalmente
fanno bodydrag
per recuperare la tavola
4. Il volume della tavola
rispetto alla superficie di planata
Contrariamente a quanto accade nel windsurfing, il volume della tavola,
finchè non siete in condizioni di scarsa potenza, ha un ruolo secondario
nel kitesurfing. Questo vuol dire che finchè l'aquilone vi fornisce
abbastanza potenza (usando un grande aquilone o facendovene costruire uno
di dimensioni mostruose) potete stare su una tavola sottile il più
possibile. In questo caso ciò che conta è la superficie di planata
della tavola. Con vento lieve tutti gli aquiloni sono lenti
(pigri) e non sempre si comportano propriamente quando li fate ruotare
durante una strambata. In funzione di quanto il vostro aquilone è
potente e veloce con vento debole dovrete avere una tavola più grande,
con una superficie di planata maggiore, per potervi mantenere in
planata. Solo quando non vorrete una tavola più ampia usate
una tavola con maggior volume per aiutarvi all'inizio della planata e
sostenervi durante la planata nei periodi transizione.
I principianti possono trovare più comodo l'uso di una tavola con
ampia superficie planante e grande volume perchè può dare maggiore
stabilità e quindi aiutare nell'imparare a controllare propriamente la
potenza dell'aquilone. Inoltre, è più sicuro e semplice imparare in una
condizioni di potenza limitata; quindi in questo caso è necessario
disporre di una tavola di maggior volume.
5. Il peso
e l'altezza del
kitesurfer rispetto alle dimensioni della tavola
Contrariamente al windsurfing, il peso del kitesurfer ha un certo
ruolo che non è però dominante nel determinare la dimensione della
tavola (specialmente in situazioni di potenza elevata). Come nello
snowboarding, l'altezza del kitesurfer è importante per selezionare
l'adeguata lunghezza della tavola. Una buona tavola direzionale per salti
è lunga all'incirca quanto l'altezza del kitesurfer ed una buona tavola
per venti lievi è circa 30 ÷ 60 cm più lunga dell'altezza del
kitesurfer. Per la stessa persona, una tavola bi-direzionale può
essere più corta fino a 45 cm (e larga meno della larghezza delle spalle)
rispetto a una tavola direzionale .
In una condizione di vento lieve, con scarsa potenza, con la tavola di
dimensioni massima (60 cm più lunga dell'altezza del kitesurfer), il peso
della persona diventa importante per determinare il volume che deve avere
della tavola.
6. Il peso del kitesurfer
rispetto alle dimensioni dell'aquilone
Il peso del kitesurfer è proporzionale alla dimensione dell'aquilone.
Un kitesurfer che pesa il doppio rispetto ad un'altro deve usare un
aquilone di dimensioni (superficie proiettata) doppie.
Io normalmente uso
il
12m2 GlobeRider Lift 2 con 10 ÷ 25 nodi di vento.
Un'altro kitesurfer che sia il doppio di me (250 libbre) dovrà usare un
aquilone due volte più grande rispetto alla superficie proiettata a
parità di condizioni di vento.
7. Le dimensioni
dell'aquilone rispetto a quelle della tavola
Contrariamente al windsurfing, nel kitesurfing, non ci sono limitazioni
su quanto piccolo o grande debba essere l'aquilone che potete usare con
una tavola. Questo significa che potete usare tutti i vostri aquiloni con
solo una tavola. Così la vostra tavola principale può essere una
tavola piccola (circa della vostra altezza se è una tavola direzionale o
all'altezza del vostro mento se è un abidirezionale).
Le uniche volte che potrete voler usare una tavola più grande per venti
lievi saranno quando con l'aquilone più grande che avete vi ritroverete
senza abbastanza potenza.
8. Come lanciare
un aquilone foil a celle chiuse
- Lasciate il vostro aquilone a terra, il bordo di uscita dell'ala verso
il vento.
- Mettete della sabbia sul bordo di uscita dell'ala per tenere
l'aquilone a terra.
- Svolgere le linee.
- Tenere la barra di controllo o le maniglie fino a portare l'aquilone
in verticale: il bordo di uscita è a terra ed il bordo di attacco
dell'ala è in aria.
- Contare da 1 a 60 (abbastanza tempo per far gonfiare le celle con
l'aria).
- Tirare la barra di controllo o le maniglie per lanciare l'aquilone.
- Muovere l'aquilone a destra e sinistra nella zona di potenza per
riempirlo bene di aria.
- Una volta che l'aquilone è in qualche modo "in forma"
portatelo allo zenith.
9. Come
rilanciare dall'acqua un aquilone foil a celle chiuse
Quando un aquilone cade, frequentemente il suo bordo di attacco finisce
giù nell'acqua. Per rilanciare un aquilone foil a celle chiuse dovete
lanciarlo facendolo andare indietro tirando forte su entrambe le linee dei
freni. Quando l'aquilone è fuori dall'acqua, lasciate una delle linee dei
freni per far ruotare l'aquilone verso l'alto.
10. Come
recuperare la tavola se il laccio si è rotto
Se il laccio della vostra tavola si è rotto, normalmente finite molto
più sottovento rispetto alla tavola stessa. Per essere capaci di
recuperare la vostra tavola, dovrete andare alla deriva sotto vento più
piano rispetto alla tavola. Il miglior modo per farlo è portare
l'aquilone ad un bordo della finestra del vento e usare il vostro corpo
come una chiglia (braccia e gambe tese in una posizione da "super man"
di traverso alle onde) - in altre parole, il vostro corpo diventerà la
tavola che farà resistenza alla vostra deriva sottovento. In questa
posizione, voi andrete alla deriva sotto vento più piano rispetto alla
vostra tavola e dovrete, per recuperarla, solo aspettare che vi venga
vicino. 11. Che tipo di aquilone usare
con venti lievi
Per un certo numero di ragioni l'aquilone foil ad
alte prestazioni è probabilmente il miglior aquilone da usare in
condizioni di vento leggero:
- Alta potenza in una leggerissima,
compattissima struttura (i grandi aquiloni gonfiabili sono
troppo grandi e pesanti)
- Semplici da riporre e trasportare (i grandi
aquiloni C-Quad sono difficili da riporre)
- Non cadono nei momenti di calma (gli aquiloni
gonfiabili cadranno nelle stracche di vento)
12. Che tipo di aquilone usare
con venti forti
Aquiloni gonfiabili con basso AR sono probabilmente il miglior tipo
di aquiloni da usare in condizioni di vento forte per varie ragioni:
- Sono gli aquiloni più stabili
- Aquiloni con basso AR (maggiore è
il vento e minore deve essere l' AR dell'aquilone da usare -
non è assolutamente vero nel kiteskiing in quanto la velocità nel kiteskiing
è così alta che potreste aver bisogno di un aquilone ad alte
prestazioni anche con venti forti - e non è
del tutto vero anche con venti estremamente forti, sopra i 35 nodi,
perchè potreste volere un aquilone che va ad una velocità maggiore
di quella del vento per saltare e la velocità massima di un
gonfiabile con basso AR è attorno ai 35 nodi)
- Probabilmente è l'aquilone con il massimo
grado di rilanciabilità dall'acqua
13. Le
taglie degli aquiloni gonfiabili
Iniziando dal 2001, i costruttori di gonfiabili
hanno fatto confusione sulle convenzioni sulle misure degli aquiloni così
che la maggior parte dei kitesurfers difficilmente sa valutare la potenza
data da ciascun aquilone gonfiabile (eccetto per i Wipika Classic e i Naish AR 3.5,
AR 5 o ARX). Una delle risposte a questa confusione è
semplicemente quella di acquistare aquiloni confrontabili con i vecchi
modelli: Wipika Classic, Naish AR 3.5, Naish AR 5 o ARX. L'altra
possibilità è quella di imparare la nuova convenzione utilizzata con i Wipika Air Blast
e quindi moltiplicare la superficie dell'aquilone Airblast per 1,36 per
confrontarlo con un AR5. Per altri gonfiabili, chiedete al costruttore
quale convenzione sta adottando e buona fortuna!. Una soluzione a
questa confusione di taglie è quella di acquistare un aquilone che
potete comparare ad un altro.
La convenzione proposta attualmente per i
produttori di gonfiabili è l'uso della dimensione della superficie
dell'area effettiva della vela (per esempio, la taglia dell'aquilone è la
sua superficie quando disteso spiattellato per terra espressa in m2)
quindi chiedete al vostro fornitore quale è la superficie dell'area
effettiva dell'aquilone che state comprando.
14. Convertire
un aquilone foil a tre linee
Uno dei migliori modi per usare un aquilone foil
per fare kitesurfing è di settarlo a 3 linee: 2 linee frontali collegate
agli estremi della barra e entrambe le linee dei freni collegate insieme
al centro della barra. Per essere in grado controllare l'aquilone in
maniera adeguata, avete bisogno di una briglia di controllo di potenza che
connetta ciascuna linea frontale alla corrispondente briglia del bordo di
attacco dell'aquilone. La lunghezza della linea di controllo di
potenza dipende dalla forma dell'aquilone. Come regola generale,
connettete la linea di controllo di potenza in modo che quando l'aquilone
è sopra la vostra testa (posizione di riposo) questa linea sia
leggermente in bando (allentata, non in trazione). Questa
regolazione a tre linee consente di controllare l'aquilone con precisione
e di rilanciarlo molto velocemente (molto più in fretta di un
rilanciabile gonfiabile). L'altro vantaggio di questo tipo di controllo è
che le linee di controllo di potenza si comportano come un freno
automatico che previene lo stallo del foil.
Controllate questa pagina per foto e realizzazioni
http://www.downhaul.com/kites/030112/
(senza la linea di controllo di potenza - alcuni aquiloni piossono non
averne bisogno).
15. Costruire
un sistema di depotenziamento "a slitta" per un aquilone foil
Per realizzare un sistema di depotenziamento che
può far diventare il vostro foil come una slitta (per es. fa diventare un foil 12.5 m2
come un gonfiabile con superficie spianata di 12.5 m2) avete
bisogno di una briglia particolare che è l'esatta duplicazione della
briglia primaria collegata a ciascuna estremità delle ali del foil.
Una "V" lunga 1.5 volte la grandezza dell'aquilone (apertura) è
collegata a duplicare le briglie primarie del bordo delle ali .
Il centro della "V" è connesso con una linea di volo che è
connessa a sua volta con la linea centrale di comando della slitta che è
collegata al centro della barra con un sistema di settaggio a strap come
quelli utilizzati per gli aquiloni gonfiabili a 4 linee (la barra ha
quindi due linee principali centrali: l'originale linee principale
centrale per freno e sgancio di sicurezza e la nuova linea centrale di
comando della slitta)
Nella sua regolazione neutra, la linea di comando della slitta non ha
effetti sulla forma dell'aquilone (per es., l'aquilone vola come un foil
vola normalmente).
Quando la linea di comando della slitta viene accorciata, le estremità
delle ali vengono curvate in basso e questo produce una riduzione della
superficie proiettata (la forma dell'aquilone inizia a diventare simile a
quella di una slitta). Più la linea di comando della slitta viene
scorciata, minore sarà la superficie proiettata dell'aquilone.
Per una completa implementazione del sistema a slitta, connettete la
briglia primaria dell'estremità dell'ala alla briglia primaria interna
per avere un maggior effetto di ripiegamento o per un più ampio campo di
venti (potete duplicare un maggior numero di briglie interne per evitare
interferenze con le operazioni con le briglie originali).
(Un pensiero tutto mio: si deduce che questo
sistema è detto a slitta perchè le estremità dell'aquilone si ripiegano
come le punte di uno slittino, l'aquilone diventa simile ad un gonfiabile
riducendo la propria superficie proiettata. Questo è possibile perchè si
va ad agire su una o più briglie non sulle linee di potenza del
foil. Le linee di potenza sono collegate a più briglie, possono essere
anche 5 o più e non ad una sola, quindi con questo sistema si va ad agire
solo su una parte delle briglie, e quindi su una parte di superficie
all'estremità dell'ala, ridotta rispetto a quella su cui agiscono le
linee principali originali del foil. ciao!)
16. Usare
una wakeboard per fare kitesurfing
Contrariamente a quanto creduto generalmente, è
possibile acquistare una wakeboard usata, a basso costo, e usarla per fare
kitesurfing. Quando acquistate la wakeboard assicuratevi che sia
lunga abbastanza (sia alta fino alla vostra spalla od al mento) e abbia
degli stabilizzatori il più piccoli possibile (meno di 2.5).
La wakeboard può avere sia 4 derive (2 a ciascun estremo) che 2 (1
a ciascun estremo). Se non avete mai usato una wakeboard, il meglio
è usarla con gli straps e bungee cords o agganci a sandalo. Se
volete usare agganci alti avvolgenti, assicuratevi di poterli indossare o
toglierli facilmente. Usando una wakeboard ricordatevi che è molto
mobile ed il suo bordo è tutto quello che avete per poterla sfruttare per
la trazione. Quando usate una wakeboard, cercate di tenere tesa la
gamba anteriore per girarla e di piegare quella posteriore. La
pressione per inclinare la tavola va bilanciata tra i due piedi (se
premete troppo con il piede anteriore la tavola affonderà qualora in
condizioni di scarsa potenza, se premete troppo sul piede posteriore la
tavola scivolerà e sdrucciolerà sull'acqua).
17. Il
kitesurfing con il freddo
Fare il Kitesurfing in condizioni di grande
freddo e uno "sport assolutamente estremo", quindi "fate
attenzione". Tenete ben presenti i seguenti consigli per fare
il kitesurfing in condizioni di grande freddo:
- In queste condizioni è più difficile
rilanciare l'aquilone
- Indossate abbigliamento adeguato (mute
asciutte o molto spesse, 5 mm o oltre)
- Indossate abbigliamento caldo sotto la muta
asciutta
- Mettete acqua scaldata nella vostra tuta umida,
calzari e guanti prima di indossarli
- Fate kitesurf sempre con qualcuno
- Calzate un "caldo" casco protettivo,
e caldi spessi guanti
- Quando iniziate a sentire i brividi, smettete
e riponete tutto
18. Altri consigli
In ogni caso ci sono molti altri consigli sui
gruppi di discussione sul Kitesurf e sul gruppo di discussione della
KitesurfingSchool che è curato da Chris Glazier sulle Futilità. |