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Un'altra
Cappuccetto
Rosso
Dopo la scuola
Cappuccetto Rosso andò a casa della nonna per fare i compiti,
poiché la mamma doveva lavorare tutto il giorno. Nel tardo
pomeriggio la nonna le preparò un cestino da portare a casa e
le disse:
“Non prendere
la strada principale, perché c’è molto traffico ed è
pericoloso.”
Cappuccetto
Rosso si avviò nel bosco fischiettando e saltellando. Ad un
tratto, da un cespuglio spuntò un lupo che le disse:
“Non ti
spaventare! Voglio essere tuo amico.”
Così
attraversarono insieme il bosco. Arrivati
a casa, Cappuccetto Rosso gli mostrò la sua cameretta con il
computer. Il lupo non sapeva cosa fosse questa strana scatola
grigia e si spaventò molto nel sentire il ticchettio dei
tasti. Cappuccetto Rosso lo tranquillizzò spiegandogli che
con il computer si potevano fare tante cose divertenti.
Rientrando in
casa, la mamma vide il lupo
alle prese con la tastiera e cominciò a temere per la vita
della sua bambina. Cappuccetto Rosso, però, le disse di non
avere paura perché il lupo era ormai un suo amico.
La mamma preparò
gli spaghetti e tutti e tre cenarono felici e contenti.
Da quel giorno
tra Cappuccetto Rosso e il lupo nacque una grandissima
amicizia.
I bambini della IIª
C e della IIª D della Scuola Elementare II° Circolo “Don
L. Milani” di San Vito dei Normanni
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