LA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI
Roma 16, 17 e 18 novembre 2000

Premessa
La capacità progettuale è vista oggi sempre più come competenza necessaria per il lavoro nel sociale.
Un volontariato che si definisca "moderno" non può continuare ad operare sulla base di uno spontaneismo sterile, senza sapere se il proprio lavoro sarà efficace o meno, investendo male le risorse disponibili – spesso poche – o non avendo chiari gli obiettivi da raggiungere.
Il lavoro per progetti è quindi non solo un mezzo – come comunemente si pensa – per ottenere finanziamenti, ma è soprattutto una modalità di lavoro comune, di affinamento di linguaggi e di condivisione degli obiettivi di ogni azione che si va ad intraprendere.

Obiettivi
- Far acquisire una "mentalità progettuale" come mezzo di cambiamento e di crescita rispetto all’operare quotidiano ed al rapporto all’interno del gruppo e tra gruppi
- Riflettere sui nodi fondamentali della progettazione degli interventi
- Far acquisire strategie e tecniche di analisi per riconoscere e valutare la reale fattibilità di un progetto
- Fornire elementi per una conoscenza di base dei possibili soggetti da coinvolgere nella realizzazione di progetti finalizzati al superamento dei disagi/bisogni presenti sul territorio.

Programma

Giovedì 16 novembre 2000
Ore 10.00 Presentazione del corso e introduzione
Ore 10.30 La competenza progettuale come momento di crescita del gruppo
Ore 11.30 Pausa
Ore 11.45 Esercitazione
Ore 13.30 Pausa pranzo
Ore 14.30 Il progetto come strumento di lavoro:
        - un modo di lavorare
        - un modo per farsi conoscere
        - un modo per farsi finanziare
Ore 15.30 Le premesse progettuali:
        - lettura dei bisogni e conoscenza del territorio e dell’utenza (dalla domanda sociale al progetto)
        - gli obiettivi micro e macro
Ore 16.45 Pausa
Ore 17.00 Il progetto come ciclo e gli steps progettuali
Ore 18.00 Conclusioni della giornata

Venerdì 17 novembre 2000
Ore 9.00 Il formulario come strumento e "guida" per imparare a progettare:
        - definizione e articolazione degli obiettivi micro e macro
        - gli obiettivi e le attività progettuali in relazione ai criteri di innovatività
        - gli obiettivi e le attività progettuali in relazione ai criteri di qualità (efficienza/efficacia)
        - risultati progettuali e modalità di verifica
        - lavoro di rete e sostenibilità
        - "fattibilità" del progetto e budget
        - definizione del budget (equilibrio tra le varie "voci" del progetto)
Ore 10.45 Pausa
Ore 11.00 Prosecuzione dei lavori ed esercitazioni
Ore 13.30 Pausa pranzo
Ore 14.30 Monitoraggio e follow up
Ore 17.45 Conclusioni della giornata

Sabato 18 novembre 2000
Ore 9.00 Come reperire le fonti di informazione e di finanziamento
Ore 10.30 Pausa
Ore 10.45 La valutazione nella progettazione sociale
Ripresa degli aspetti principali e/o problematici emersi durante i lavori di gruppo (problemi, difficoltà, ecc.)
Ore 12.45 Verifica del percorso formativo e conclusioni del corso

Metodologia
Sarà privilegiata una metodologia di tipo esperienziale, con esercitazioni, lavori su casi, simulazioni al fine di promuovere il coinvolgimento diretto dei partecipanti.

Destinatari
Responsabili e quadri di associazioni di volontariato e di organizzazioni non-profit.

Coordinamento
Dr.ssa Maria Paola Atzei – Settore Formazione della F.I.VOL.

Docenti
Dr.ssa Francesca Busnelli – Responsabile Settore Formazione F.I.VOL.
Dott. Angelo Salvi – Consulente per la progettazione F.I.VOL.
Sig.ra Tiziana Cruciani – Settore Internazionale F.I.VOL.

Sede del corso
Fondazione Italiana per il Volontariato – Via Nazionale, 39 – 00184 ROMA (IV piano)

Modalità di iscrizione
Il costo del corso è di Lit. 150.000 a persona (comprensive di IVA). Si prega di inviare il modulo d’iscrizione, compilato in tutte le sue parti, a: Serena Torri Segreteria Organizzativa Fondazione Italiana per il Volontariato Via Nazionale, 39 00184 ROMA Tel. 06/474811 – Fax. 06/4871811-4814617 e-mail: formaz.vol@fivol.it