gommoni e gommonautiItalia-Croazia 97Le avventure dell'Adventure ClubResoconti gommonautici homepagehomepage

Le avventurose storie dell'Adventure Club di Foggia - 5° RAID DELLA PACE "ITALIA-CROAZIA" 25-30 aprile 1997:

Diario di bordo

di Maria Di Dona e M.Assunta Apollonio

23 aprile Ore 20.30: dopo numerose consultazioni meteorologiche, decidiamo di rinviare di un giorno la partenza.

25 aprile

Equipaggi

Ore 5.45: Sveglia!! Veloce colazione e subito al porto per il varo dei gommoni
Ore 8.00: Ci siamo quasi. Roberto (skipper di Sunny) ha dimenticato di mettere i tappi al gommone e si ritrova con un po' d'acqua: segno di buon augurio?!
Ore 8.40: Via!! Rotta 30°. Navighiamo tutti a vista e dopo 14 miglia siamo alle Isole Tremiti. Ci raggruppiamo per fare il punto: c'è un po' di Maestrale e il mare non è come si sperava, però si può proseguire. Lo Scanner di Donato ha qualche difficoltà, ma la risolve in fretta. L'equipaggio di Anemone si è bagnato: veloce cambio di abbigliamento. Flipper e Kinowa hanno qualche problema al motore, ma Anemone li aiuta a risolvere tutto. Abbiamo perso un'ora, ma finalmente si riparte. Il gruppo di Napoli passa in testa: ci aspetterà a Vis.
Ore 12.30: Abbiamo percorso circa 40 miglia, quando alla radio sentiamo: "Yena da Flipper. Abbiamo bisogno di aiuto. Si è rotto il roll-bar.". Lo raggiungiamo subito e insieme sistemiamo il roll-bar. Proseguiamo, mantenendo la velocità di 20 nodi.
Ore 14.00: Siamo a 20 miglia da Vis, quando alla radio sentiamo: "Yena da Flipper. Motore in panne.". Si avvicina Anemone, ma il verdetto di Nicola non lascia speranze: il motore si è sbiellato. Ridistribuiamo l'equipaggio (Paolo, Eliana e il loro figlio Marco) e Sunny comincia a trainare il gommone.
Ore 16.00: Ci raggruppiamo alle piscine sotto Vis e decidiamo di proseguire direttamente per Hvar. Sunny ha finito la benzina e quindi il traino di Flipper passa ad Anemone: nuova ridistribuzione dell'equipaggio per migliorare l'operazione di traino. L'isola di Hvar è visibilissima, siamo ormai vicini alla meta, ma ormai a pezzi dopo tante ore di navigazione.
Ore 17.10: Dopo 118 miglia, finalmente arriviamo al porto di Hvar. Ad attenderci ci sono Nikola Zaninovich, Assessore al Turismo di Hvar, e TeleZagabria, che riprende il nostro arrivo. Sbrighiamo le prime formalità in albergo, poi tutti in terrazza per il cocktail di benvenuto.
Ore 20.00: Dopo una lunga doccia calda, ci riuniamo per la cena. Poi una breve passeggiata per il paese per rilassarci ed infine un bel sonno per riprendere le forze. Il tempo promette bene per domani …

26 aprile

Raiders

Ore 8.00: Apriamo le finestre e lo spettacolo è meraviglioso: Il mare è in bonaccia e il porto di Hvar è incantevole: un paesaggio da favola.
Ore 9.00: Colazione e poi tutti ai gommoni, per le ultime operazioni prima della partenza. Marco, il figlio undicenne di Paolo ed Eliana (l'equipaggio di Flipper, per intenderci!!!) sta aiutando Nicola, ma improvvisamente perde l'equilibrio e … : giù in acqua! Lo ripeschiamo subito, per nulla spaventato, solo un po' bagnato: dopo il rimprovero di rito da parte dei genitori ed il sostegno di rito da parte di tutti noi, corre in albergo a cambiarsi. Dobbiamo andare a Split!
Ore 10.00: Via!! Rotta per Split! Il mare è forza "olio", lo spettacolo incantevole. Navighiamo tutti a vista ed assistiamo anche alla danza di un gruppo di delfini. Siamo a un miglio da Split, tutti pronti con le telecamere, quando alla radio sentiamo: "Fermatevi tutti. Uomo in mare". Pensiamo ad uno scherzo, ma la voce alla radio riprende: "Qui Yena. Maria è caduta in mare". Ci avviciniamo tutti a Yena (il gommone del Presidente. Maria è sua moglie), ma Maria è già stata ripescata e alcuni medici napoletani la stanno soccorrendo: niente di serio, solo un grande spavento, così, quando Maria si riprende, allegra e serena come sempre, scherziamo un po' ed assistiamo alla sua "vestizione".

Vestizione di Maria

Ore 11.30: Con i nostri 18 gommoni arriviamo a Split. Molte persone si avvicinano incuriosite, ci chiedono da dove veniamo e chi siamo. Rispondiamo a tutti, un po' in italiano e un po' in inglese, poi ci dividiamo in gruppi e andiamo a visitare la città.
Ore 14.00: Alcuni gruppi tornano ai gommoni per mangiare qualcosa, altri vanno al ristorante.
Ore 15.00: Ricomincia la navigazione. Rotta per l'isola di Brac. Il mare è sempre forza "olio", il paesaggio è fantastico. Ci incanaliamo in un fiordo lunghissimo, poi appare Milna, una bellissima cittadina circondata da colline che la proteggono da tutti i venti. Sbarco, passeggiata e il solito caffè, poi in gommone per rientrare a Hvar.
Ore 20.00: Cena e scambio di targhe, magliette e cappellini con gli amici napoletani. Domani partiranno, insieme alle "nostre" Maria e Anna, a causa di impegni di lavoro. Rimangono 10 equipaggi.

27 aprile

Ore 8.00: Il tempo è cambiato. Il mare è mosso e il cielo è nuvoloso. Salutiamo gli amici del Gommorizzo di Napoli e facciamo colazione.
Ore 10.00: Ci attende la guida messa a disposizione dall'Assessore del Turismo. Visitiamo il Convento Francescano, il Teatro Comunale, l'Arsenale e la cattedrale di S. Stefano: 4 gioielli che raccontano la storia di Hvar.
Ore 13.00: Il mare è molto mosso, non possiamo raggiungere Vis per il tradizionale pranzo da Andros. Rimaniamo a Hvar.
Ore 14.30: Ci chiamano da Marina di Lesina: i nostri amici sono arrivati, anche se la navigazione è stata molto dura e si sono tutti bagnati (mare forza 7).
Ore 20.00: Cena di Gala, premiazione e scambio targhe con le Autorità Croate, rappresentate dal Sindaco di Hvar, dall'Assessore del Turismo, dal Direttore Generale e dal Direttore dell'Hotel Palace. Durante la cena, l'Assessore si esibisce in una commovente "Ave Maria" e in un allegro "O Sole mio" insieme all'amico Michele Milo.

Cerimonia

28 aprile Ore 9.00: Colazione e poi tutti alla Scuola di Hvar per consegnare ai bambini i giocattoli offerti dai cittadini di Foggia: un'esperienza molto emozionante che non dimenticheremo mai.
Ore 15.00: Ci attende il pullman messo a disposizione dal Sindaco per visitare l'isola: conosciamo così Stari Grad e Jelsa, altri due gioielli di questa splendida isola.
Ore 20.00: Rientro a Hvar, cena e tranquilla serata tra amici: domani dobbiamo alzarci presto per partire, anche se il bollettino meteorologico non è molto ottimista.

29 aprile

Tenuta adeguata

Ore 7.00: Il tempo non è molto favorevole: il mare è mosso e il cielo è nuvoloso. Decidiamo comunque di partire: facciamo colazione, passiamo la dogana e poi subito ai gommoni. Donato, lo skipper dello Scanner 7, si offre per il traino di Flipper: decidiamo allora di fare rotta su Vis, così, se il traino risulta difficile, potremo lasciare Flipper dall'amico Andro …
Ore 10.00: Arrivo a Vis. Il mare è forza 6, inizia a piovere e la Capitaneria di Porto ci sconsiglia di ripartire: dopo un breve briefing, decidiamo di rinviare la partenza e di pernottare a Vis. Con l'aiuto dell'amico Andro, troviamo la sistemazione per tutti: l'umore non è alto, ma per fortuna stasera Andro ci preparerà la sua aragosta …
Ore 20.00: Cena da Andro: davanti ad un fumante piatto di spaghetti con le aragoste, si decide di partire l'indomani alle 5.00. Il più perplesso è Gustavo, skipper del piccolo Zar 43. Nasce allora la scommessa: "Se arriviamo alle Tremiti entro le 9.00, Gustavo pagherà la colazione a tutti!".

30 aprile Ore 5.00: Il mare dorme ancora, noi invece siamo pronti a salpare. Prima però, ragioni di sicurezza ci spingono a lasciare Flipper da Andro.
Ore 5.30: Vis e la Croazia sono ormai alle nostre spalle. Sorge il sole e il mare continua ad essere calmo. Già pensiamo alla colazione che Gustavo offrirà …
Ore 8.00: Siamo a 15 miglia dalle Isole Tremiti e il Maestrale incalza sempre più. La navigazione diventa sempre più dura, ma già alla radio si sentono le voci dei pescatori italiani: forse vinciamo la scommessa.
Ore 9.00: Siamo dal "Pirata", uno dei migliori bar delle Isole Tremiti, davanti ad un caldo cappuccino offerto spontaneamente da Gustavo. Mai visto una persona così felice di perdere una scommessa …
Ore 11.00: Arrivo a Marina di Lesina: le ultime miglia sono state da vero RAID, ma l'entusiasmo è a mille e già si pensa alla prossima avventura …