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Ritorno alle origini:

Kaybox Sinnova

La ricerca di Sergio lo ha fatto approdare ad un prodotto italiano, il Kaybox nel sito Sinnova:

… un box da installare sopra il tetto dell'auto, che, anzichè avere un coperchio ne ha due: il più esterno in realtà è un barchino a doppio manto di vetroresina lungo 2,50 metri, del peso di 30 Kg che può essere trasformato in battello pneumatico grazie ad una struttura sfilabile. Si può così disporre di un gommoncino di 3,50 metri che è motorizzabile fino a 8 cavalli.

Una barca completa, che tra l'altro può essere usata solo come barca rigida o, con l'aggiunta dei tubolari, come gommone semirigido, e qualcosa che Sergio definisce "con un design più vicino ai gusti italiani".

Sergio però ha ammesso che il suo problema non è ancora risolto. Non è che sia incontentabile, ma il suo obiettivo resta sempre un 4 metri con un 25 CV. Di qui, la sua idea di sviluppare ulteriormente il Kaybox, giungendo ad un barchino lungo 3 metri, che diventerebbero 4 con la struttura pneumatica.

Sulla "pretesa" di Sergio, che era anche un dato di partenza della nostra analisi, mi trovo d'accordo. Non c'è un preciso limite in termini di centimetri, ma ne sono convinto: a partire dai 3,80-4 m c'è un vero "cambio di marcia" nel comportamento in mare dei gommoni. Me lo disse trent'anni fa un amico fraterno, progettista di gommoni passati ormai alla storia. Sarà per il suo carisma, ma per me è un dato di fatto: con un buon gommone di 4 metri non c'è da soffrire complessi d'inferiorità.

D'altra parte, non è detto che una soluzione ben bilanciata in termini di peso, facilità di maneggio, etc. su quelle dimensioni possa essere accresciuta senza inconvenienti e senza richiedere modifiche rilevanti, che possono vanificare molti degli attuali vantaggi. Oltre tutto, chi costruisce lo fa per vendere: siamo sicuri che un mezzo del genere abbia mercato?

Forse il mezzo è interessante e trova mercato nelle dimensioni proposte, per roulottisti o camperisti che vogliono usare un mezzo nautico per piccoli spostamenti. Sergio, comunque, ha contattato la Sinnova esponendo le sue esigenze. Vi sarebbero maggiori prospettive se, come propone Sergio, la società abbozzasse un progetto e diffondesse l'iniziativa via Internet, così da essere in grado di raccogliere "prenotazioni". Ci prestiamo, per quelle che sono le nostre possibilità, a passare la voce fra gli amici gommonauti interessati…

Il KayboxNotizie dirette della Sinnova