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STATUTO

PREAMBOLO

Difendere con tutti i mezzi possibili, purché seri, la qualità della vita è esigenza indifferibile. La collettività è ormai conscia che le risorse naturali non sono inesauribili sul piano quantitativo, mentre su quello qualitativo sono fortemente compromesse soprattutto a causa degli atteggiamenti e degli interventi dell'uomo sull'ambiente.

Proteggere i beni ambientali, promuovendo le attività necessarie alla loro salvaguardia ed il recupero di quelli compromessi e sanzionare le aggressioni significa operare a vantaggio della salute e della economia.

Le risorse naturali appartengono alla collettività quale patrimonio indispensabile tutelato dalla legge.

La gestione corretta di tale patrimonio comporta la promozione di una educazione ambientale in grado di favorire la percezione di meccanismi del funzionamento della natura.

 

ART. 1

- E' costituito a Parma il "Corpo Guardie ecologiche giurate Volontarie" con sede presso l'Amministrazione Provinciale di Parma - Assessorato ambiente e Difesa del Suolo.

Questa sede è ritenuta, per la peculiarità dei suoi compiti istituzionali, la più idonea al conseguimento delle finalità del Corpo.

 

ART. 2

- Il Corpo delle Guardie ecologiche persegue in via principale, i seguenti scopi:

a)- realizzare lo spirito e la lettera delle leggi e dei regolamenti posti a salvaguardia dell'ambiente;

b)-esercitare le funzioni derivanti dalla qualifica di guardia giurata nell'ambito delle disposizioni legislative in vigore;

c) - promuovere le seguenti iniziative:

aa) - revisione della normativa a tutela dell'ambiente e conseguenti proposte agli organi competenti;

bb) - attività educative concernenti la sensibilizzazione della collettività in ordine alla percezione del corretto funzionamento di meccanismi naturali;

cc) - collaborazione con gli enti preposti alla gestione del territorio;

dd) - partecipazione all'organizzazione di corsi per la preparazione di aspiranti guardie ecologiche, seminari, convegni e dibattiti aventi per oggetto l'ambiente;

 

ART. 3

SOCI

Sono soci effettivi del Corpo, con diritto di voto, quelli che hanno frequentato appositi corsi di formazione e che sono in possesso (in corso di validità, rilascio o rinnovo) di regolare decreto di approvazione delle Guardie Particolari Giurate rilasciato dalla Questura stessa competente ai sensi dello art.138 TU L PS e sono in regola con le modalità di iscrizione al corpo.

 

SIMPATIZZANTI

Sono simpatizzanti del Corpo delle G.E.V. coloro che con la loro attività o economicamente intendono aiutare il Corpo al perseguimento degli scopi sociali:

a) - fondatori: (già soci fondatori) che sono sostenitori onorari del Corpo;

b) - sostenitori: sono coloro che, presentati da almeno 3 soci effettivi con l'approvazione del Consiglio Direttivo, intendono collaborare al perseguimento degli scopi statutari anche al fine di conseguire la qualifica di Guardia Ecologica Volontaria;

c) - benefattori: sono coloro che intendono aiutare solo economicamente il corpo con lasciti, donazioni, versamenti liberali, ecc.

 

ART. 4

DOVERI DEI SOCI

Dovere dei soci è il versamento della quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

I soci ed i sostenitori prestano la loro opera e partecipano alle attività del Corpo a titolo completamente gratuito.

 

ART. 5

Sono organi del Corpo:

a) - l'assemblea dei soci;

b) - il Consiglio Direttivo;

c) - il Presidente.

 

ART. 6

ASSEMBLEA

E' costituita:

- dai soci, con diritto di voto, in regola con i requisiti di cui agli Art.3 e 4.

- dai sostenitori, con parere solo consultivo, in regola con i requisiti di cui agli Art.3 e 4, presentati al Corpo da almeno tre mesi.

E' ammessa la delega, da conferire esclusivamente ad un socio del Corpo. Ogni delegato può essere portatore di una sola delega.

L'assemblea ordinaria si riunisce annualmente per discutere ed approvare il bilancio e discutere le linee e gli obbiettivi generali del corpo; ogni due anni per eleggere i membri del Consiglio Direttivo e il Collegio dei Probiviri; trattare gli argomenti all'ordine del giorno.

L'assemblea straordinaria si riunisce: a richiesta del Presidente; di almeno tre membri del Consiglio Direttivo; di almeno 1/10 dei soci con diritto di voto.

L'assemblea è convocata con l'invio di avvisi ad ogni socio, almeno 8 giorni prima della convocazione. Essa è presieduta dal Presidente od un altro membro del Consiglio Direttivo da lui delegato.

L'assemblea è costituita e vota validamente con la presenza di metà più uno dei Soci con diritto di voto, in prima convocazione ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci con diritto di voto.

 

Le votazioni vengono eseguite:

- Per voto segreto per l'elezione del Consiglio Direttivo e il Collegio dei Probiviri;

- Per alzata di mano per gli altri argomenti.

- In caso di voto segreto l'Assemblea nomina due scrutatori.

L'assemblea straordinaria adotta, approva o modifica il Regolamento del Corpo e lo Statuto.

 

ART. 7

CONSIGLIO DIRETTIVO

Cura l'attuazione delle delibere dell'Assemblea e la corretta applicazione dello Statuto e del Regolamento del Corpo; coordina gli interventi istituzionali dei Soci e l'attività di servizio; decide l'ammissione dei nuovi Soci, sottopone eventuali questioni disciplinari al Collegio dei Probiviri.

Il Consiglio Direttivo è costituito da nove membri eletti dall'assemblea fra i Soci e dura in carica due anni.

Elegge tra i suoi membri:

- Il Presidente ed il Vicepresidente;

- Il segretario;

 

ART. 8

IL PRESIDENTE

E' nel contempo Presidente del Corpo e del Consiglio Direttivo.

Da esecuzione alle delibere del Consiglio.

In caso di necessità può assumere da solo decisioni di pertinenza del Consiglio, provvedendo poi, entro dieci giorni a convocare il Consiglio stesso per la ratifica delle decisioni.

Ha la rappresentanza e la firma legale.

In caso di assenza o impedimento il Vice Presidente lo sostituisce.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

E' formato da tre membri eletti dall'Assemblea in occasione della elezione del Consiglio Direttivo.

Il Collegio nomina il suo Presidente.

I membri del Collegio dei Probiviri non possono fare parte del Consiglio direttivo.

Il Collegio valuta i casi di infrazioni allo statuto e al regolamento ed i comportamenti, dei soci, disdicevoli per il Corpo sottopostogli dal Consiglio Direttivo.

Il Collegio deve convocare il Socio sottoposto a procedimenti disciplinari per ascoltarlo.

Il Collegio può prendere i seguenti provvedimenti:

- non luogo a procedere;

- censura verbale;

- censura scritta;

- sospensione temporanea;

- radiazione

 

ART. 9

Il socio all'atto di adesione esenta espressamente il Corpo, nonché gli organi direttivi dello stesso da qualsiasi responsabilità per infortuni o per danni a persone o cose che dovessero causare nell'esercizio delle loro funzioni.

 

ART. 10

In caso di dimissioni o decadenza di un componente del Consiglio Direttivo la sostituzione viene fatta per surroga subentrando il primo in graduatoria dei non eletti, che durerà in carica fino al termine del mandato attribuito al membro del Consiglio che lo ha preceduto.

 

ART. 11

L'Anno Sociale va dal 1°gennaio al 31 dicembre.

 

ART. 12

DOVERI DEI SOCI

a) versare regolarmente la quota annua sociale;

b) partecipare alle iniziative sociali;

c) ottenere preventivamente l'autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo o del Presidente sulle iniziative personali condotte a nome del Corpo e attinenti alle sue finalità;

d) prestare la sua opera gratuitamente nei tempi e nei limiti stabiliti dal Regolamento del Corpo;

e) rispettare sia nello spirito che nella lettera il presente Statuto e le finalità che sono espresse nel preambolo.

 

 

 NORME ESPLICATIVE DELLO STATUTO

 

1 - ORGANIZZAZIONE

In attuazione della L.R. n° 23 del 1989:

- gli scopi individuati dallo Statuto sono perseguiti dal Corpo GEV tramite convenzioni stipulate con gli Enti preposti;

- l'attività del Corpo è organizzata in Commissione di Studio che hanno come obiettivo la tutela dei diversi aspetti dell'ambiente (acqua, aria, suolo);

- ogni Commissione di studio ha un responsabile che dovrà riferire periodicamente al Consiglio Direttivo circa l'operato del gruppo.

- la sede del corpo è situata nel comune di Parma; per facilitare la presenza sul territorio possono essere istituiti Gruppi decentrati funzionalmente dipendenti dalla sede centrale.

 

2 - ASSEMBLEA DI TUTTE LE G.E.V.

a) L'Assemblea del Corpo sia ordinaria che straordinaria è convocata come da statuto.

b) Per la gestione operativa delle attività vengono convocate delle riunioni di Gruppo indette dal Presidente o dal Consiglio o dal Rappresentante di Gruppo, almeno una volta al mese.

c) Le decisioni di tali riunioni dovranno essere prese collegialmente su parere favorevole della maggioranza (la metà più uno dei presenti).

d) Di ogni Assemblea o Riunione viene steso verbale da leggere, approvare e sottoscrivere nella Assemblea o Riunione dal Segretario e dal Presidente o dal Rappresentante di Gruppo.

 

3 - CONSIGLIO DIRETTIVO E PROBIVIRI

a) Il Consiglio Direttivo è formato da 9 membri individuati dalle preferenze espresse dall’Assemblea Ordinaria, come da statuto; in caso di mancata accettazione, dimissioni o decadenza, il sostituto sarà il primo dei non eletti. La riunione del Consiglio Direttivo è valida quando siano presenti 5 Consiglieri.

b) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese, con convocazione verbale. Ogni consigliere ha una copia delle chiavi della sede. I Consiglieri che per almeno tre volte consecutive siano assenti senza giustificato motivo, automaticamente decadono; il loro posto sarà coperto ai sensi del punto (a) di detto articolo.

c) Per l'eventuale convocazione straordinaria del Consiglio Direttivo è sufficiente la richiesta di almeno 1/3 dei suoi membri.

d) Elezioni dei Consiglieri: La votazione avviene per scrutinio segreto con un numero massimo di cinque preferenze

e) Elezione dei Probiviri: La votazione avviene per scrutinio segreto con un numero massimo di due preferenze

I Probiviri non possono essere membri del Consiglio Direttivo

f) Per l'elezione del Presidente, i nove Consiglieri neo-eletti daranno una preferenza. Il primo per numero di voti viene eletto Presidente, il secondo ricoprirà la carica di Vice-Presidente.

In caso di parità si procederà al ballottaggio.

Nel caso in cui il Presidente riceva nove voti, si procederà a una successiva elezione per il Vice-Presidente, escludendo il nome del Presidente neo-eletto .

 

4 - COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

- convocare le Assemblee Ordinarie e Straordinarie

- convocare le riunioni di Gruppo

- formulare l'Ordine del Giorno delle Assemblee e delle riunioni dei Gruppi decentrati, mensili.

- stipulare le convenzioni con gli Enti

- coordinare l’attività dei Gruppi decentrati

- coordinare l'attività delle Commissioni di Studio

- coordinare l'attività delle GEV

- nominare i rappresentanti del Corpo in Commissioni di varia natura

- proporre all'Assemblea l'istituzione o la soppressione di Gruppi decentrati

- predisporre i Bilanci preventivi dell'attività da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria

-predisporre la relazione consuntiva di fine anno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria

- procedere alla gestione dei fondi di bilancio preventivamente approvata dall’Assemblea Ordinaria

 

5 - COMPITI DEL PRESIDENTE

a) Il Presidente è il legale rappresentante del Corpo G.E.V.; i suoi specifici compiti sono:

- presiedere il Consiglio Direttivo

- presiedere le Assemblee e le riunioni di Gruppo

-tenere i contatti con Enti ed Associazioni

- occuparsi dei finanziamenti

-coordinare l’attività dei Consiglieri e delle GEV.

- dare seguito alle delibere assembleari

b) Il Presidente può delegare un membro del Consiglio Direttivo a rappresentarlo.

 

6 - VICE PRESIDENTE

Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento.

 

7 - SEGRETERIA

L'incaricato o gli incaricati ai compiti di segreteria sono nominati dal Consiglio Direttivo.

Compiti specifici della Segreteria sono:

- inviare le convocazioni delle Assemblee e delle riunioni di Gruppo

-tenere il registro dei verbali

- gestire la corrispondenza e gestire l'archivio

- seguire le pratiche per il rilascio e rinnovo dei Decreti di nomina

- occuparsi della liquidazione delle spese di gestione del Corpo

- svolgere tutte le pratiche di tipo amministrativo

- fornire il necessario supporto alle Gruppi decentrati

 

 

8 - GRUPPI DECENTRATI

 

A - Nell’intento di razionalizzare lo svolgimento dei servizi sul territorio, il Corpo GEV, può istituire Gruppi decentrati sulla base di esigenze geografiche e/o logistiche.

 

B - I Gruppi decentrati sono parte integrante del Raggruppamento Provinciale denominato "CORPO GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE" (C.G.E.V.) e pertanto devono accettarne:

- Lo Statuto

- il Regolamento

- le decisioni del Consiglio Direttivo e dell' Assemblea.

 

C - Il Gruppo Decentrato dovrà eleggere un proprio Rappresentante, il quale prenderà parte alle riunioni del Consiglio Direttivo con potere propositivo ma senza diritto di voto; il Rappresentante farà da tramite tra il Corpo e il Gruppo.

 

D - I Gruppi decentrati non potranno prendere iniziative senza aver informato, precedentemente, il Consiglio Direttivo o l'Assemblea.

 

E - Le convenzioni con gli Enti preposti alla salvaguardia ambientale saranno sempre stipulate con il C.G.E.V. nella figura del suo Legale Rappresentante (il Presidente) e gli eventuali importi di dette convenzioni saranno incorporati dal Corpo G.E.V. e distribuiti ai Gruppi decentrati secondo le loro esigenze.

 

F - All'inizio di ogni anno, i Gruppi decentrati faranno pervenire al corpo una relazione dettagliata sulle esigenze di vario tipo che si possono prevedere per l'anno in corso, in base al programma di attività da svolgere e alla fine dell'anno una relazione dettagliata sull'attività svolta in modo che il Corpo possa redigere i suoi bilanci di previsione e consuntivi.

 

G - Il Presidente si assume la piena responsabilità dei Gruppi decentrati, le rappresenta nei rapporti con Enti ed Associazioni; fornisce ad esse un supporto di segreteria informando le sezioni di ogni novità od opportunità per quanto riguarda: Corsi di formazione di base, Corsi di aggiornamento, Corsi di specializzazione, Servizi, Iniziative varie, e tutto ciò che serve per una buon funzionamento del Corpo.