Gli amici di Erwin - RITORNA ALLA PRIMA PAGINA

è un modo di viaggiare che non richiede di prendere nessun treno, nave, aereo. Nessun collegamento internet e nemmeno la visione di qualche esclusivo documentario. Non si tratta di viaggiare con un mezzo di trasporto, né di viaggiare con gli occhi e nemmeno in modo virtuale: sto parlando, infatti, di VIAGGIARE CON LA MENTE.

"Ti invito al viaggio
in quel paese che ti somiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l'incanto
dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto é ordine e bellezza,
calma e voluttà."


   
(Manlio Sgalambro)

     Senza spostarsi, né toccare, né vedere nulla è possibile provare le profonde emozioni che può dare la bellezza di un luogo lontano che molto probabilmente non raggiungeremo mai ma non per questo ci è precluso.

     È comunque un viaggio ed esiste una strada da percorrere: fatta di parole scritte, di descrizioni provenienti da autori di prosa e poesia a volte geniali altre semplicemente tanto in sintonia con un luogo da riuscire a trasmetterne l'essenza. Una sintesi di odori, suoni, case, strade, angoli, colori: l'essenza di un luogo è molto più di ciò che può rivelare un normale depliant turistico e, spesso, lo stesso turistico viaggio.
     E, in quanto l'essenza è spirituale e non fisica, solo il pensiero (e le parole che ne sono il tramite) può trasmetterla. Ho trascorso un inverno in Canada, nella capanna di tronchi  ben isolata dal muschio, in riva al lago, ad aspettare la primavera. In Scozia la primavera arriva tardi, a marzo la campagna verde è ancora molto silenziosa. E, sempre in primavera, è piacevole passeggiare mille volte a Parigi osservando le nuove gemme sugli alberi dei boulevards.

                                                                             J. V.

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