Indirizzate a:  idemocratici@tiscalinet.i

Da: ALEXANDRIS Evangelos <alexandris@tin.it>

A: Multiple recipients of list ORGANIZZAZIONE <organizzazione@democraticiperlulivo.it>

Oggetto: [ORGANIZZAZIONE:137] POLIS CENSURATA?

Data: domenica 16 luglio 2000 12.21

16 APRILE 2000 - 16 LUGLIO 2000

Compiuti tre mesi di putrefazione della "Federazione Abruzzese dei

Democratici" (cosi' la chiama orgogliosamente il nostro Coordinatore

Regionale nelle Assemblee delle Regioni!), e alla stregua di qualche

scellerato che abbaia alla luna rivendicando "mobilita' di idee e di fatti"

ecco arrivare l'invito telefonico di un amico ad una riunione dell'Esecutivo

Regionale nel capoluogo abruzzese: Pescara, appunto!

Ho trascorso negli ultimi cinque mesi almeno una quindicina di volte la

tratta L'Aquila-Pescara-L'Aquila per motivi organizzativi del movimento

(infatti come coordinatore mi sono "mosso abbastanza" fisicamente nei

trasporti) percorrendo la bellezza di 3.750 Km (15x250 Km) dilapidando

tempo, energie, e denari propri, senza riuscire a ricavare granche' di utile

da queste riunioni di Vertice, MAI pero' assente, e quanta noia, ragazzi!

Se lo scopo e' lo scambio di dati ed informazioni politiche, perche' non

usiamo la testa e l'Internet invece che i piedi e i mezzi di trasporto?

Nel mio messaggio a POLIS:298 ASSEMBLEE IN VIDEOCONFERENZA, mercoledì` 23

Febbraio 2000 ore 09:59 scrivevo:

"Il coordinamento provinciale de L'Aquila, ha deliberato l'utilizzo delle

nuove tecnologie telematiche per la videoconferenza, permettendo cosi' la

riunione con raggiungimento della maggioranza degli aventi diritto, dei vari

organi collegiali.

La novita' consiste nella grande facilitazione di partecipazione di chi, pur

abitando a grandi distanze tra di loro, come da Sangro a L'Aquila, con piu'

di 150 Km di strade difficili e d'inverno pericolose, puo' assistere

virtualmente all'assemblea, collegandosi in Internet con un PC, fornito di

microfono e telecamera, a costi praticamente nulli (il costo di una

conversazione telefonica urbana). ...

La politica nuova de "i Democratici" passa anche dai nuovi mezzi di

partecipazione virtuale."

Invece si va ancora con il calesse. Nella riunione del Vertice ( e faccio un

inchino)di mercoledi' 19 luglio io non ci saro', godro' dal vivo lo

spettacolo teatrale della Compagnia Nazionale Ellenica,

*Edipo Tiranno*, seduto nelle tribune del Colosseo,

in quanto ufficialmente invitato da tempo. Gradirei comunque ricevere nella

mia posta elettronica, o attraverso la rete telematica interna del movimento

che esiste da un anno e non viene utilizzata (perche'?), l'ordine del

giorno, le relazioni, per aggiungere il mio documento. Rispondero' in

diretta dall'arena dei leoni.

Signore e signori, e' passato il tempo delle missioni carbonare, fatte da

pochi, in luoghi lontani e segreti, usando schemi piramidali per assicurare

segretezza, sinonimo di potere discrezionale. Oggi, in piena era

berlusconiana, si vive sulla rete, in orizzontale, in apertura mentale.

Basta con le torture masochistiche senza ormai alcun senso, ne' pratico, ne'

teorico!

Abbiamo bisogno di un partito funzionale ai nostri tempi, della società

post-industriale. Una forma organizzativa di tipo nuovo, un "partito aperto"

strutturato sulle architetture delle nuove tecnologie della comunicazione.

Con un autorevole comitato centrale di quadri politici, in rappresentanza

del rispettivo territorio e delle sue tematiche, che riescono a sintetizzare

i contenuti delle questioni sociali, cioe' aperti alla comunicazione ed

intelligenti, ma anche di documentare razionalmente e scientificamente le

posizioni del partito, le quali poi vanno promosse adeguatamente sui mass

media e valorizzate dai cittadini-elettori, in rapporto costante ed

interattivo.

Ovviamente, in un alto grado di decentramento, secondo la logica della

sussidiarieta' e del federalismo orizzontale, per coinvolgere capillarmente

il cittadino nella formazione dell'identita' della propria comunità,

attraverso il confronto.

Non e' possibile avere oggi forme organizzative carbonare, verticistiche,

accentratrici di poteri a livello superiore di quanto non lo sia lo Stato

stesso. Partitini che si parlano addosso con uno stretto politichese,

scandito senza anima, rifiutato dalla gente perche' maleodorante di

vecchiume.

La ricetta non c'e', la ricerca tutta la sinistra (non certamente il centro

che cerca solo le poltrone!) del mondo, ma c'e' una possibile misura del

successo nelle organizzazioni moderne di partecipazione civica,

nell'associazionismo di base, che rappresentano meglio di qualsiasi altra

forma organizzativa, la societa' civile. Possiamo incamminarci noi

Democratici abruzzesi, verso questo modello dell'associazionismo di base? Mi

pare alquanto ardua l'impresa, visto l'andazzo nostrano...

Evangelos Alexandris - Coordinatore (semi)* Provinciale dell'Asinello

aquilano

*(Legato dal Vertice a percorrere ufficialmente solo l'ambito

comprensoriale dell'Aquila, con tanto di piantina dei Comuni per non

sbagliare confine, invadendo malauguratamente le etnie della Marsica e della

Peligna.)


Martedì, 16 Maggio 2000 Da: ing. Sergio M. Ravaioli Indirizzo: DEMOSAR Cc a: Oggetto: 14° Puntata - I: Locale versus Globale - Asinello o mo Data: Tuesday, May 16, 2000 at 11:48:14 AM Testo: -----Messaggio originale----- Da: Augusto Barsotti [mailto:barsotti@geniusnet.it] Inviato: martedì 16 maggio 2000 10.00 A: ing. Sergio M. Ravaioli; DEMOSAR Oggetto: R: Locale versus Globale - Asinello o morte?!! Carissimo Augusto, come di consueto "centri" i nostri pensieri ! Noi, ex, all'ennesima potenza, (ex di " Mani Pulite ", ex di " IDV ", ex dell' "ULIVO" ed ora ex dei " i Democratici " in quanto NON ci si capisce più nulla, almeno io (viste le "epurazioni" effettuate nei vari livelli nel "movimento" dei i Democratici) siamo stanchi di essere presi con i "pesci in faccia". In questi giorni, chi ha la possibilità di avere un PC ed un e-mail (nel frattempo vengono esclusi tutti gli altri aderenti(?), gli giungono varie proposte di un nuovo Big del movimento, come il Rutelli, il Cacciari (2, per ora) e sorgono altre Associazioni (anch'esse 2); tutte richieste di sottoscrizione delle loro iniziative! Proposte tutte rispettabili (che Democrazia si avrebbe se non si rispettassero?), ma per me sono oscene per il semplice motivo che la mia fiducia la "DELEGO" ad un MIO RAPPRESENTANTE per un PROGRAMMA dettagliato (sviluppato come un "computo metrico"), che ho approvato in un CIVILE CONFRONTO DEMOCRATICO, con gli altri Soggetti che condividono i miei pensieri, e che dovrà essere soggetto a varie verifiche d'esecuzione. Nel frattempo il MIO DELEGATO si deve fornire di 2 (DUE) valige, una per Rappresentarmi e l'altra per togliersi di torno (tornare a casa) quando gli viene a mancare la mia Fiducia durante il suo mandato. In sostanza, tutte le iniziative del mio Delegato, o Rappresentante che sia, DEVONO AVERE IL MIO OK ! Se non erro, gli eletti sono i Rappresentanti del Popolo; al Popolo devono renderne conto "SETTIMANALMENTE" del proprio " lavoro " ed in caso di bocciatura DEVONO TORNARSENE A CASA SUBITO! Oggi, purtroppo, questi Rappresentanti de Popolo, hanno una solo valigia; fanno i "camaleonti", beccano una " vagonata di quattrini (ed hanno anche il coraggio di cumulare vari incarichi o deleghe) con le rispettive agevolazioni "! Nel frattempo colui che soffre, il più debole, il nuovo Povero, il Malato, ecc. ecc. "restano al palo" (quando gli va bene)! Fatta questa riflessione ad alta voce, caro Augusto; non rinnego quello che ho fatto, sono solo stato preso di "contropiede", e mi sono fidato troppo! Questa volta voglio vederci chiaro, come te, dove vado a cadere! Come Cittadino è un mio DIRITTO - DOVERE far Politica (con la P Maiuscola) con le condizioni che la NOSTRA COSTITUZIONE ci detta! Nel frattempo sono pronto ad avviare un dialogo-confronto-programmatico con coloro che hanno i miei stessi interessi (con i fatti e non a parole) e cioè con: Legalità; Trasparenza; Onestà; Socialità; Democraticità; Solidarietà! Un cordialissimo saluto, Giuliano Giuliani. PS: visto che ci sono, mando un saluto al Pietro MENNEA, che ho sostenuto fin dalla sua candidatura per l'elezione al Parlamento Europeo e colgo l'occasione(visto che li ho chiesti a Roma e mi sono stati negati) per chiedergli: 1°- desidero avere tutti i suoi recapiti ! 2°- desidero avere un incontro, da concordare, con lui, il più presto possibile.
  ----- Original Message ----- From: Augusto Barsotti To: Vincenzo Conti ; Umbria ; Salvatore Marchica ; Pasquale De Luca ; Olga Orzalesi ; Mario Menziani ; Luigi Sartori ; Grazia Lazzarini ; Giuliano Giuliani ; Franco Donati ; Franco Barghini ; Enrico Santambrogio ; Dott.ssa Agata Corsini ; Carlo Artioli ; Antonio Di Pietro ; Filippo Fedele Sent: Monday, May 15, 2000 7:52 PM Subject: R: IMPORTANTE Caro Filippo, mi fa piacere che tu condivida. Quanto a sentirci con chi può avere interesse al nostro impegno, aspettiamo "la proposta" prima del "confronto" e prima di chiedere di sacrificarci ancora, come abbiamo dimostrato di saper fare. Spero che tu sia d'accordo. Ciao Augusto 
-----Messaggio Originale----- Da: Filippo Fedele A: Augusto Barsotti Data invio: domenica 14 maggio 2000 22.15 Oggetto: R: IMPORTANTE Mi pare che possiamo fare molta strada insieme......Patti Chiari e non solo tra noi due, ma tra noi.....ed amicizia lunga.....condivido il tuo "carta canta"..... spero ti possa sentire e confrontarti con Elio subito. Se hai bisogno fammi sapere A presto Filippo 
-----Messaggio originale----- Da: Augusto Barsotti A: Filippo Fedele Data: domenica 14 maggio 2000 15.58 Oggetto: R: IMPORTANTE Caro Filippo e cari Amici, che mi leggete per dovuta conoscenza, chiarisco che cosa significa il mio "sì; ma.." alla proposta del caro Filippo, che si è fatto tramite dell'Onorevole Elio Veltri, trasmettendo il documento, che mi auguro di avere già allegato alle Mails inviate agli Amici e che, comunque, oggi, allego ancora. Perfette le iniziative ed encomiabile l'invito a riprendere la militanza; ma.... Un po' d'acqua è passata sotto i ponti, da quel febbraio 1995, nel quale mi ritrovai con diversi illusi a sognare che, forse, anche noi, onesti e sprovveduti, avremmo potuto dare un minimo contributo per tentare di cambiare la sporca politica di un Paese meraviglioso. Un piccolo granellino ciascuno; ma tutti insieme.... Il Movimento "Mani Pulite" e la partecipazione goliardica alle elezioni del '96 (il risultato in Toscana fu superiore a quello del PSI: bello sforzo!); la creazione de "L'Italia dei Valori", a Sansepolcro, il 21 marzo 1998; la raccolta delle firme e la battaglia referendaria per il maggioritario, che, con "Liste ripulite" avremmo vinto senza AN e senza DS; la sventurata "fusione per incorporazione" nei Democratici, della quale ci pentimmo, subito a Roma, dopo neanche un'ora dalla funesta "alzata di mano". "Contarci per contare", "competition is competition! ". slogans, che contraddicevano lo spirito, che ci aveva indotti all'apostolato e ripugnavano alle nostre disinteressate coscienze. Eravamo in "politica", ingoiavamo a forza le Europee e subivamo il martirio dell"Ulivo". che fatica! Che sofferenza! Siamo riusciti a scantonare prima della farsa delle "assemblee costituenti", che dovevano costituire un attrezzo verticistico e avvelenato e utilizzavano tutti i trucchi della più negletta pratica partitocratica, per la quale ci eravamo mobilitati. Siamo riusciti a farci una ragione di essere stati "usati" per progetti di affermazione personale, fino al punto di .....sospettare di Di Pietro, la nostra originaria bandiera, il punto di riferimento più alto per il nostro originario impegno, la scintilla, che aveva alimentato i nostri sogni. Oggi, convinti di avere superato la cotta, il tradimento, la delusione e la beffa, sentiamo alitare il maligno vento dell'illusione attraverso un messaggio indiretto, da chi ( lo dobbiamo ricoscere), pure in posizione di giusta critica, riteniamo "vicino" all'oggetto della nostra passione....sbollita. La disintossicazione è stata dolorosa e prima di soffrire ancora, vogliamo assicurarci alcune difese: per noi,  perchè dopo tanto dare e con tanta generosità da spendere ancora, pretendiamo qualcosa. Non poltrone nè prebende: proposte e regole scritte. Non vogliamo le chiacchiere dei Piscitello, dei Bordon, Danieli, Occhipinti, che hanno, prima, incantato e, poi, fregato il buon Tonino. Contestiamo il machiavellismo declamato a legittimazione dei trucchetti , che fregano i gonzi e non portano lontano. Non vogliamo contarci e non vogliamo contare. Vogliamo essere quanti siamo, ma buoni, in pace con la coscienza collettiva della moltitudine, che aspira all'obiettivo comune di cambiare il metodo del fare "la politica", intesa, come arte di fare gli interessi della "polis", non del singolo e del gruppetto dei suoi compari. Vogliamo la "competition" (dubbio: speriamo che non si scriva "competicion"; non so l'inglese) tra di noi: fare a gara a chi è più pulito; a chi è più propositivo; a chi è più operativo, a chi riesce a coinvolgere di più altri, meglio di noi; a chi sa riconoscere di più i propri demeriti ed i meriti degli altri. A queste condizioni, Filippo, ci sto, senza "ma", in prima linea, con la passione di sempre. Riassumendo: 1) Proposta scritta di progetto politico, articolato e dettagliato (carta canta). 2) Incontro per confronto (poche chiacchiere) e sottoscrizione. 3) Piano di attuazione. 4) Programma di verifiche. Patti chiari, amicizia lunga. Cari saluti Augusto Barsotti P.s.: Se anche può apparire, non ho parlato per altri. Quella esposta è la mia personale posizione, confrontata e condivisa con alcuni, che non ho il potere di rappresentare e che invito ad esprimersi di persona
. -----Messaggio Originale----- Da: Filippo Fedele A: Augusto Barsotti Data invio: sabato 13 maggio 2000 22.32 Oggetto: R: IMPORTANTE cosa ? fammi sapere Filippo
-----Messaggio originale----- Da: Augusto Barsotti A: smarchica ; Franco Pettinato ; Olga Orzalesi ; Enrico Marroni ; Filippo Fedele ; Alessandro Calvano ; Franco Donati ; Giuliano Fedeli ; Giuliano Giuliani ; Vincenzo Conti Data: sabato 13 maggio 2000 19.24 Oggetto: R: IMPORTANTE Iniziativa valida, Si; ma............. Augusto Barsotti 
-----Messaggio Originale----- Da: Filippo Fedele A: barsotti@geniusnet.it Data invio: sabato 13 maggio 2000 1.53 Oggetto: IMPORTANTE Se ti va segnale subito la tua disponibilità e quella di altri amici.... Ciao Filippo 
-----Messaggio Originale----- Da: ing. Sergio M. Ravaioli A: DEMOSAR Data invio: martedì 16 maggio 2000 0.14 Oggetto: I: Locale versus Globale - Asinello o morte?!! > > >
  -----Messaggio originale----- > Da: assbamb@tin.it [mailto:assbamb@tin.it] > Inviato: lunedì 15 maggio 2000 11.30 > A: ravas@poboxes.com > Oggetto: Re: Locale versus Globale - Asinello o morte?!! > > > Carissimo, è chiaro che sembrano lettere private ma non lo sono. > Innanzitutto una prima correzione, e ti prego, credimi, non è una > tattica pci-pds...... > c'è un equivoco....non mi passava minimamente per la testa di farvi una > critica sul fatto che noi non c'eravamo.....mi sono, a quanto pare, > spiegato male in italiano.... > assolutamente non volevo dire quello che si è capito, e cioè che la > decisione è stata presa senza di noi (comunque parlo esclusivamente a > titolo personale, il coordinatore del nostro circolo è l'INDOMITO > Gregorini)....sono per l'autonomia dei circoli , ci mancherebbe altro e sono > molto > contento che nel silenzio si è iniziato a discutere di cose importanti! > quando dicevo che abbiamo perso un'occasione per discutere insieme tutti > uniti, abbi pazienza e credimi, non pensavo fisicamente insieme ma > intellettualmente su una base unitaria che per me rimane il vostro documento > senza > la parolina...LOCALE, anche se ora ho capito meglio il senso del documento > del vostro circolo. > rileggendo il mio testo ho capito che era scritto troppo di getto e che > quello che si capisce......chiedo scusa per non essermi spiegato bene...! > quindi tralascio altri commenti sulla prima parte della tua replica > (comunque gradita, meglio parlare che stare zitti..). > > Sulla seconda: ti potrà sembrare strano, ma è la prima volta che vengo > a sapere certe notizie.....non ho il dono del telefonino facile...e > comunque non sono storicamente così radicato nel movimento da avere amici > dappertutto. > ma le notizie che dai sono importanti e sono convinto che anche altri non > le sapevano....per questo, per quanto ti è possibile, bisogna aumentare > la comunicazione pubblica e trasparente tra tutti, e questa lista può > essere un buon canale! > sulla dirigenza locale: io conto sulle persone che sono ben coscienti che > siamo di fronte ad un momento grave, di perdita di senso del movimento. > > sulla sostanza del tuo appello: unità politica ed etica, non di > bandiera? io sono pronto! > > davanti alle cose che stanno succedendo (tutte le forze del centrosinistra > che parlano della scomparsa dell'ulivo, espulsioni ecc) bandiere e > gagliardetti e fanfare sono....la nostra morte (o peggio: diventare un > partitino...!) è molto duro far qualcosa anche per i referendum.... voglio > resistere comunque alla tentazione di mollare tutto e tornare a casa. > penso che una strada da percorrere sia quella di riniziare o continuare a > fare le battaglie sulla strada, sulle cose concrete, spenderci per > risolvere i problemi veri delle persone che ci stanno intorno , senza > bandierine.... > > caro Sergio, ti saluto per adesso. > con immutata stima ( e ti devo dire, dopo la tua lettera, anche con un po' > di maggior entusiasmo) > Marco Espa



Da: ing. Sergio M. Ravaioli A: DEMOSAR Oggetto: 15° Puntata: Asinello o morte?!! Data: martedì 16 maggio 2000 21.01 
-----Messaggio originale----- Da: Giovanni Arras [mailto:G.Arras@imfpp.ss.cnr.it] Inviato: martedì 16 maggio 2000 14.23 A: ing. Sergio M. Ravaioli Oggetto: R: Locale versus Globale - Asinello o morte?!! Carissimi EX Democratici, capisco tutte le vostre ragioni, ma per fare un movimento NUOVO nella sostanza non bastano pochi mesi. MI dispiace per il senatore Di Pietro, di cui condivido le opinioni abbia lasciato, ma la politica ha bisogno di tempi lunghi e sopratutto di persone di valore. Le critiche debbono essere fatte in modo piu' soft, non aggressivo. In tal modo si distrugge senza costruire niente. Ora se veramente vanno via i migliori cosa rimarrà di questo movimento? Io mi sento gia' l'alito delle destre sul collo. Forse Bossi è migliore di altri leader oggi al governo? Presto saremo governati da tali personaggi ed a noi non rimarra' che la depressione. Apprezzo la pazienza di Sergio Ravaioli Cordialmente, Giovanni Arras Tel: +3979233466 Fax: +3979232047 E-mail: G.Arras@imfpp.ss.cnr.it Dr. Giovanni Arras C.N.R. - Istituto per la Fisiologia della Maturazione e della conservazione del Frutto delle Specie Arboree Mediterranee Via dei Mille, 48 - 07100 Sassari Tel: +3979233466 Fax: +3979232047 E-mail: G.Arras@imfpp.ss.cnr.it


Da: ing. Sergio M. Ravaioli A: Oggetto: 16° Puntata - Asinello o morte?!! Data: martedì 16 maggio 2000 21.01 > SERGIO, scusa ho perso il filo. di che regioni sono queste persone? e quale è il documento di elio veltri di cui si parla? > Marco Caro Marco, Augusto Barsotti e' un toscano (anzi un toscanaccio!) capitato non so come in questa lista, ma lui non se ne lamenta ed io mi guardo bene dal cancellarlo perchè mette un po' di pepe in questa corrispondenza tra noi sardacci, che spesso siamo troppo seriosi e talvolta un po' noiosi. Filippo non sono in grado di presentartelo (Augusto, ci pensi tu?) ma ti diro' che in questo mondo virtuale le connotazioni materiali di Filippo mi interessano poco: Filippo è le idee che esprime. Filippo è un'idea, un concetto, un modo di concepire il mondo, una visione, una rappresentazione del somaro (non più asinello)! Ti diro' che questa immaterialità mi affascina, come mi affascina anche l'effetto valanga che provocano i messaggi che mando in rete. Dico valanga perchè arrivano a valle cose che proprio non ti aspetteresti, e che talvolta sono più interessanti di quelle che ti aspettavi. Amen Sergio Ravaioli P.S. Comunque questa proposta di Veltri non la conosce Marco Espa e non la conosco neppure io. Augusto (o Filippo) potresti mandarcela? > -----Messaggio originale----- > Da: Augusto Barsotti [mailto:barsotti@geniusnet.it] > Inviato: martedì 16 maggio 2000 10.00 > A: ing. Sergio M. Ravaioli; DEMOSAR > Oggetto: R: Locale versus Globale - Asinello o morte?!! > > > Carissimo Augusto, > come di consueto "centri" i nostri pensieri ! > Noi, ex, all'ennesima potenza, (ex di " Mani Pulite ", ex di " IDV ", ex > dell' "ULIVO" ed ora ex dei " i Democratici " in quanto NON ci si capisce > più nulla, almeno io (viste le "epurazioni" effettuate nei vari livelli nel > "movimento" dei i Democratici) siamo stanchi di essere presi con i "pesci in > faccia". > In questi giorni, chi ha la possibilità di avere un PC ed un e-mail (nel > frattempo vengono esclusi tutti gli altri aderenti(?), gli giungono varie > proposte di un nuovo Big del movimento, come il Rutelli, il Cacciari (2, per > ora) e sorgono altre Associazioni (anch'esse 2); tutte richieste di > sottoscrizione delle loro iniziative! Proposte tutte rispettabili (che > Democrazia si avrebbe se non si rispettassero?), ma per me sono oscene per > il semplice motivo che la mia fiducia la "DELEGO" ad un MIO RAPPRESENTANTE > per un PROGRAMMA dettagliato (sviluppato come un "computo metrico"), che ho > approvato in un CIVILE CONFRONTO DEMOCRATICO, con gli altri Soggetti che > condividono i miei pensieri, e che dovrà essere soggetto a varie verifiche > d'esecuzione. > Nel frattempo il MIO DELEGATO si deve fornire di 2 (DUE) valige, una per > Rappresentarmi e l'altra per togliersi di torno (tornare a casa) quando gli > viene a mancare la mia Fiducia durante il suo mandato. > In sostanza, tutte le iniziative del mio Delegato, o Rappresentante che sia, > DEVONO AVERE IL MIO OK ! > Se non erro, gli eletti sono i Rappresentanti del Popolo; al Popolo devono > renderne conto "SETTIMANALMENTE" del proprio " lavoro " ed in caso di > bocciatura DEVONO TORNARSENE A CASA SUBITO! > Oggi, purtroppo, questi Rappresentanti de Popolo, hanno una solo valigia; > fanno i "camaleonti", beccano una " vagonata di quattrini (ed hanno anche il > coraggio di cumulare vari incarichi o deleghe) con le rispettive > agevolazioni "! > Nel frattempo colui che soffre, il più debole, il nuovo Povero, il Malato, > ecc. ecc. "restano al palo" (quando gli va bene)! > Fatta questa riflessione ad alta voce, caro Augusto; non rinnego quello che > ho fatto, sono solo stato preso di "contropiede", e mi sono fidato troppo! > Questa volta voglio vederci chiaro, come te, dove vado a cadere! > Come Cittadino è un mio DIRITTO - DOVERE far Politica (con la P Maiuscola) > con le condizioni che la NOSTRA COSTITUZIONE ci detta! > Nel frattempo sono pronto ad avviare un dialogo-confronto-programmatico con > coloro che hanno i miei stessi interessi (con i fatti e non a parole) e cioè > con: Legalità; Trasparenza; Onestà; Socialità; Democraticità; Solidarietà! > Un cordialissimo saluto, Giuliano Giuliani. > > PS: visto che ci sono, mando un saluto al Pietro MENNEA, che ho sostenuto > fin dalla sua candidatura per l'elezione al Parlamento Europeo e colgo > l'occasione(visto che li ho chiesti a Roma e mi sono stati negati) per > chiedergli: > 1°- desidero avere tutti i suoi recapiti ! > 2°- desidero avere un incontro, da concordare, con lui, il più presto > possibile. > ----- Original Message ----- > From: Augusto Barsotti > To: Vincenzo Conti ; Umbria ; Salvatore Marchica ; Pasquale De Luca ; Olga > Orzalesi ; Mario Menziani ; Luigi Sartori ; Grazia Lazzarini ; Giuliano > Giuliani ; Franco Donati ; Franco Barghini ; Enrico Santambrogio ; Dott.ssa > Agata Corsini ; Carlo Artioli ; Antonio Di Pietro ; Filippo Fedele > Sent: Monday, May 15, 2000 7:52 PM > Subject: R: IMPORTANTE > > > Caro Filippo, > mi fa piacere che tu condivida. > Quanto a sentirci con chi può avere interesse al nostro impegno, aspettiamo > "la proposta" prima del "confronto" e prima di chiedere di sacrificarci > ancora, come abbiamo dimostrato di saper fare. > Spero che tu sia d'accordo. > Ciao > Augusto


Da: Di Pasquale Pier Luigi A: Oggetto: domanda? Data: martedì 16 maggio 2000 20.32 Carissimi, un invito da Carbonia. Aprile 2001 è per questa città una scadenza importantissima. Vogliamo stare ad aspettare che gli altri decidano le sorti del centro sinistra e noi fare i comprimari? La situazione di stallo non agevola la politica del nostro movimento in città, ma è necessario un intervento forte delle strutture provinciali e regionali, che durante la campagna per le provinciali tanto di sono fatte sentire, per eventualmente commissariare il partito in attesqa che, situazioni più favorevoli ci mettano in condizione di eleggere un coordinamento cittadino e di dare anima e corpo ad un movimento che in città stenta a decollare, ma che merita una presenza degna degli intenti del movimento stesso. Attendo vostre. Pier Luigi Di Pasquale via fanelli 32 09013 carbonia ghigo.dp@tiscalinet.it



Da: i Democratici - Cagliari A: Ing. Sergio M. Ravaioli Oggetto: Inoltro messaggio Giordo - Di Pietro Data: venerdì 12 maggio 2000 21.48 Care amiche ed amici, ho riscontrato che diversi non hanno ricevuto il messaggio che riporto qui aprresso, inviatomi da Giordo (Sassari) e contenete un messaggio di Di Pietro che penso possa interessare a molti. Evidentemente la mia mailing list e' diversa da quella di Giordo e quindi inoltro a tutti. Gli amici che sono in entrambi gli indirizzari portino pazienza per il doppione. Cordialità Sergio Ravaioli **************************************************************************** **************************************************** Sassari 8/5/00 Trasmetto copia della lettera, ricevuta in data odierna, con la quale il sen. Di Pietro sollecita la nostra disponibilità a figurare come sostenitori dell’Osservatorio sulla legalità. Chi condivide i timori di Di Pietro potrà manifestare il suo sostegno all’ iniziativa inviandogli, all’indirizzo indicato in calce alla lettera o via E-Mail, la sua adesione. Cordiali saluti. A.Giordo ---------------------------------------------------------------------------- ---- Busto Arsizio, 8 maggio 2000 Ti ringrazio di cuore per la tua solidarietà e comprensione. È incredibile come l’attuale Esecutivo Nazionale de "i Democratici" non sappia interpretare e ignori la volontà reale dei nostri militanti ed elettori. La loro è una miopia che porterà al suicidio politico il Movimento. Che senso ha votare Amato, Del Turco, Intini, Schietroma e tanti altri craxiani di passata memoria e poi espellere dal Movimento chi, come me, per la mia storia personale e per cio’ che so del craxismo, non posso proprio votarli per una elementare ragione etico-politica? Che senso ha svendere l’identità e gli ideali del Movimento per un pugno di poltrone ministeriali (in compagnia di chi, poi?). Che legittimità ha l’Esecutivo di prendere tali decisioni senza aver prima sentito la base e nemmeno l’ Assemblea delle Regioni e gli Organi di coordinamento regionali? Con che senso logico l’Esecutivo Nazionale solo pochi giorni addietro ha minacciato di votare contro il Governo Amato se non fosse stato assicurato a "i Democratici" un congruo numero di poltrone ministeriali ed ora lo stesso Esecutivo caccia fuori dal Movimento chi è ugualmente contrario al Governo Amato ma per ragioni di etica politica, sicuramente più nobili di quelli di acquisizione di poltrone ministeriali. Riprendiamo il cammino ripartendo dai temi della solidarietà, della difesa della legalità, della libertà di impresa e delle riforme istituzionali che hanno caratterizzato le nostre origini e che sono alla base del nostro DNA culturale. Colgo l’occasione per chiederti se posso inserire il tuo nominativo - a titolo di "testimonianza simbolica"- nell’elenco dei "sostenitori" dell’ "Osservatorio sulla legalità e sulla storia di Tangentopoli". Lo scopo è di individuare un gruppo di persone (almeno 20 - 30 mila) che possano testimoniare (con manifestazioni, eventi, dibattiti, interventi pubblici) presso l’opinione pubblica e le autorità competenti i sentimenti di legalità e di giustizia che ci accomunano. Puoi altri nominativi eventualmente interessati a partecipare al progetto? Cordialmente Antonio Di Pietro Per conferma __________________________________ (restituire la presente lettera firmata per accettazione all’indirizzo sotto indicato). (firma) Via Milano, 14 - 21052 Busto Arsizio (VA) Tel. 0331/624412 - Fax 0331/624783 E-mail: pietro.a@flashnet.it



Da: ing. Sergio M. Ravaioli A: DEMOSAR Oggetto: Giovanni Panunzio risponde al messaggio di Di Pietro Data: sabato 13 maggio 2000 11.34 GIOVANNI PANUNZIO P.S. Egregio senatore, mi dispiace comunicarLe che non mi riconosco più nel movimento de I DEMOCRATICI. Continuerò, in ogni caso, ad essere vicino ai Suoi ideali ed alle sue iniziative di legalità, civiltà e giustizia. La saluto cordialmente. Prof. Giovanni Panunzio, coord. Telefono Antiplagio, comitato italiano di volontariato autofinanziato (che purtroppo sta per interrompere la sua attività per motivi economici).

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