A Scuzzara

 

(La Tartaruga)

Ordine:        Testudines

Sottordine:   Cryptodira

Famiglia:      Testudines

Genere:        Testudo

Specie:         Testudo Hermanni

Vernacolo:   Scuzzara

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Caratteri distintivi - Carapace fortemente convesso lungo al massimo 20 cm. (Testudo Hermanni), apice della coda protetto da un robusto astuccio corneo, di regola presenza di due placche sopracaudali, colore di fondo della corazza giallastro, in netto contrasto col nero del disegno. Il mashio ha la coda più massiccia e più lunga di quella della femmina, estremità posteriore del carapace molto convessa con il margine libero fortemente piegato verso la coda e il piastrone concavo (in genere piatto o quasi nella femmina).

 

Habitat - Nelle stazioni costiere e subcostiere vive nella boscaglia bassa sempreverde e nella foresta sempreverde di clima temperato - caldo; nelle aree collino - planiziari frequenta soprattutto la boscaglia caducifoglia mista, mentre nelle zone submontane è localizzata nella foresta caducifoglia mista con dominanza di querce.

 

Distribuzione - Europa meridionale: Balcani (principalmente a sud del Danubbio), isole ioniche, Italia continentale meridionale e occidentale, Sicilia, Elba, Pianosa, Corsica, Sardegna, Baleari, Francia meridionale.

 

Abitudini - Di regola attiva otto mesi l'anno, in media dalle ore 9.00 alle ore 17.00 di ogni giorno se la temperatura è favorevole (in estate la temperatura ottimale è di 29°C, anche se riesce a sopportare valori più alti). L'ibernazione ha una durata di 4 - 5 mesi ( da novembre a febbraio). Il periodo degli accoppiamenti inizia nei primi giorni di marzo e termina ai primo di giugno, per riprendere tra la fine di agosto e i primi di ottobre. In determinate condizioni possono non esserci due distinti periodi di accoppiamento, ma uno solo da marzo ad ottobre. La fellina depone tra metà maggio e metà luglio da due a cinque uova elissoidali, a guscio bianco calcareo, in ina buca profonda da 5 a 8 cm. da lei stessa scavata con le zampe posteriori e poi accuratamente ricoperta. L'incubazione dura da due a quattro mesi, il tempo di schiusura dipende dalla temperatura; i piccoli nascono tra i primi di settembre e la metà di ottobre.

 

Alimentazione - Specie principalmente erbivora, si nutre di numerose essenze vegetali (cisto, lentisco, terabinto,mirto, aghi di pino, varie specie di composite, graminacee, leguminosacee, etc.) inoltre non disdegna anche chiocciole, lumache, diplopodi, lombrichi, isopodi, etc.).

 

Predazione - Sono predate sopratutto le uova ma anche i giovani vengono mangiati da: gatti selvatici e rinselvatichiti, volpi, cinghiali, ratti, grossi uccelli, piccoli mammiferi (tasso, martora, etc.).

 

L'iniziativa che porta avanti "Il Ramarro" per la salvaguardia delle testuggini è denominata "Operazione scuzzara"