HOME PAGE
- SCHEDE - AZIENDE AGRICOLE
 

Alcune delle immagini provengono dal Web 
www.ilmosnel.com

 
 

L'azienda vinicola Il Mosnel deve il suo nome ad un antico toponimo dialettale d’origine celtica che significa "pietraia", cumulo di sassi e che rende l'idea del lungo e faticoso lavoro di bonifica effettuato dai monaci cistercensi provenienti dall'abbazia di Cluny in Borgogna, che a poca distanza dalla cantina, nel borgo di Rodengo, fondarono una magnifica Abbazia e si resero protagonisti dell'introduzione della cultura della vite dissodando i terreni della zona.

In tal modo anche Camignone ("Cà mignon") poté rapidamente assumere una notevole notorietà per la produzione di vini di qualità, come certifica il "Catastico bresciano del 1609 risalente all'epoca della Repubblica Veneta che alla voce Camignone recita "li terreni sono buoni de quali si cava perfettissimi vini".

Nel contesto di tale tradizione favorevole si colloca pertanto la nascita dell'azienda agricola Il Mosnel, (la cui parte più antica oggi esistente é rappresentata dalle vecchie cantine cinquecentesche) proprietà della potente famiglia Cacciamatta e dal 1836 passata alla famiglia Barboglio. Negli ultimi anni Emanuela Barboglio è stata affiancata, alla guida del Mosnel, dai figli Giulio Barzanò, incaricato di seguire la parte tecnica, commerciale e produttiva, in collaborazione con gli enologi e i consulenti aziendali, e Lucia Barzanò, che oltre ad occuparsi dell'amministrazione e della commercializzazione dei vini cura le pubbliche relazioni e i contatti con la stampa e partecipa, insieme al fratello, alle più importanti rassegne vinicole italiane ed estere.

Attualmente l'azienda dispone di circa 40 ettari di proprietà (30 ad uve bianche e 10 ad uve rosse), suddivisi in una quindicina d'appezzamenti che circondano il nucleo aziendale e facilitano lo svolgimento delle operazioni vendemmiali e assicurano una tempestività d’arrivo in cantina per la pigiatura e la vinificazione. Le annate dal 1997 al 1999 si possono definire ottime per quest’azienda. Il 1997 ha avuto un andamento climatico perfetto, la produzione è stata leggermente inferiore all'anno precedente, pur fornendo un'uva d’ottima qualità. La definiremmo una vendemmia da cinque stelle, con una qualità sicuramente ottima anche per i vini Terre di Franciacorta, sia bianchi sia rossi. Nel 1998 si è avuto un’annata contraddistinta da rese per ettaro particolarmente basse, a causa della scarsità di precipitazioni nel periodo successivo all'invaiatura. 

La maturazione è stata ottimale per ogni varietà, grazie alla scarsa piovosità in periodo vendemmiale. La qualità ottenuta è di notevole pregio sia nel caso dei Franciacorta Docg che dei Terre di Franciacorta bianchi: eccezionali tutti i vini rossi prodotti, Terre di Franciacorta rosso e Igt Sebino Pinot nero.
Infine nel 1999 l’azienda ha bassissime rese che assicurano concentrazione e complessità ai vini. La maturazione delle uve destinate alle basi spumante dei Franciacorta è stata perfetta, con buone escursioni termiche in vendemmia che hanno favorito lo sviluppo del quadro aromatico. 

Annata interessante anche per i Terre di Franciacorta bianchi e rossi.

La parte più antica dell’Azienda è rappresentata dalle cinquecentesche cantine, sono state ristrutturate per aderire ai canoni tecnologici moderni ma è stato lasciato invariato il fascino delle volte e degli ambienti originali. Il Mosnel, nome che fu utilizzato per la prima volta sulle etichette dei vini nel 1976 (in precedenza indicati come produzione dell'azienda agricola Barzanò Barboglio) è stata tra le primissime aziende franciacortine a dotarsi di vasche suddivise non solo per tipo di vitigno, ma in base al vigneto di provenienza. Sono ovviamente presenti le botti di rovere per l’invecchiamento dei vini. Molta cura è utilizzata per la scelta delle botti e dei vini che v’invecchieranno. 

Solo tre vini sono pertanto prodotti con un affinamento al 100% in barrique, il Sulif, il Passito e il Pinot nero, ed un terzo dei legni è di primo passaggio. Le percentuali d’affinamento in legno variano dal massimo del Terre di Franciacorta Rosso Fontecolo, che si affina anche in botti da tre ettolitri, al minimo del Terre di Franciacorta Rosso, che passa in carati, non nuovi, solo per un 20-30%, e per la maggioranza in botti di rovere, anche ungherese internamente tostato, varianti dai tre ai sei ettolitri. 

Possono affinarsi in legni di diversa capacità anche le basi spumante, soprattutto quelle destinate al Satèn.

Il Mosnel per il 2000

Frutto dell’annata 1990 che fu perfetta per condizioni climatiche e per esposizione, vennero selezionati dalle cinque vasche migliori i vini che avrebbero creato la cuvée 90 per l’imminente tiraggio. Disposte a maturare nelle secolari cantine per 100 mesi ha prodotto un vino di alto livello da servire in occasione del capodanno del 2000 (ormai passato…). 
Si presenta colore giallo paglierino carico, brillante con spuma fine e persistente, si caratterizza per il suo bouquet intenso, ampio, fine e persistente con spiccate note di lieviti e crosta di pane. Al gusto è morbido, elegante ed equilibrato; ideale a tutto pasto e per i brindisi davvero speciali. 
Prodotto con uve 60% Chardonnay, 30% Pinot bianco, 10% Pinot nero ha avuto una resa di 4000litri e viene presentato nella classica bottiglia da 0,75lt (champagnotta)

Franciacorta DOCG Brut

Da uve Pinot bianco e Chardonnay nascono i due vini base che, assieme ad una piccola percentuale di annate precedenti, danno vita alla Cuvée. 
Imbottigliato ed accatastato per la rifermentazione in bottiglia, dopo almeno 25 mesi dalla vendemmia il Brut viene lavorato sui cavalletti e degorgiato.
Dall'aroma delicato, fine e persistente ancora prevalentemente fresco e fruttato; sapore asciutto, vellutato con spiccata armonicità; spuma persistente, perlage finissimo. 
Per la sua tipica freschezza oltre che accompagnare vari piatti a base di pesce, è particolarmente adatto come aperitivo.
Franciacorta DOCG Extra Brut

Prodotto con uve Pinot bianco e Chardonnay, resta almeno 36 mesi su lieviti prima di essere preparato per il commercio. Aroma sottile e consistente; sapore asciutto, secco con vena acidula e nervo caratteristico, di stoffa elegante; spuma persistente e perlage fine.
Particolarmente indicato con piatti di pesce e crostacei.

Franciacorta DOCG Brut Millesimato

Solo nelle migliori annate e dalle migliori uve Chardonnay e Pinot bianco si ottengono i due vini base che danno origine alla Cuvée Millesimata.Imbottigliato ed accatastato per la rifermentazione in bottiglia, dopo almeno 4 anni dalla vendemmia il Franciacorta Brut Millesimato è pronto per essere lavorato sui cavalletti e degorgiato.Affinato in bottiglia dopo la tappatura viene infine messo in vendita.Aroma maturo, complesso e delicato, sapore pieno, asciutto con vena acidula che esprime classe ed eleganza; spuma fine con perlage persistente. Si accompagna a tutti i piatti di alta gastronomia.

Franciacorta DOCG Brut Saten Millesimato

Dalle sole uve Chardonnay si ottiene il vino che matura parte in acciaio e parte in piccole botti di Rovere. In primavera viene imbottigliato ed accatastato per la rifermentazione.Il minor quantitativo di zucchero renderà la spuma meno irruenta e più "setosa". Dopo almeno 40 mesi dalla vendemmia il Satèn è pronto per essere lavorato sui cavalletti e degorgiato. Aroma intenso, fruttato e vanigliato; sapore pieno, complesso di frutta e pasticceria; spuma tipicamente sottile e persistente che avvolge il palato con grande garbo.

Sebino Passito I.G.T.

Le più mature uve Chardonnay vengono selezionate durante la vendemmia, nel mese di settembre, e lasciate ad appassire sui graticci fino alla prima decade di novembre, momento della pressatura ed inizio della fermentazione in Barriques.


Qui il Passito resta in affinamento per 12 mesi prima dell'imbottigliamento.
Al complesso ed armonioso bouquet, corrispondono al palato sentori di miele ed albicocche secche, la morbidezza unita alla persistenza lo rendono ideale con patè, terrine, formaggi a pasta molle e dolci secchi.

Presentato nel formato bordolese classico.

Terre di Franciacorta Bianco DOC

Dall'uvaggio di Pinot Bianco e Chardonnay viene affinato in vasche d'acciaio fino alla primavera successiva la vendemmia.

Dall'aroma delicato, fresco e fruttato;fiori bianchi di prato, al palato è sapido con vena acidula. 

Particolarmente indicato per accompagnare antipasti di magro, carni bianche e pesce lessato.
Terre di Franciacorta Rosso DOC

Dall'uvaggio di Cabernet (Franc e Sauvignon), Merlot, Nebbiolo e Barbera ovvero il classico Terre di Franciacorta Rosso. L'affinamento, parte in vasche di acciaio e parte in legno, lo rende adatto a ben sopportare un medio invecchiamento.

Dal colore rosso rubino, ha aroma vinoso intenso; è armonioso e corposo al palato. Sentori di frutta matura e sottobosco.

Particolarmente indicato per accompagnare piatti di carni rosse, selvaggina e formaggi
Terre di Franciacorta “Campolarga”

Campolarga deriva da sole uve Chardonnay. Rimane in vasche d'acciaio fino alla primavera successiva la vendemmia prima di essere imbottigliato.

Aroma intenso con sentore di fiori e frutta esotica.

Sapido, particolarmente armonico e con buona persistenza in bocca.

Ben si accompagna con antipasti, carni bianche, eccellente se accompagna piatti di pesce.
Terre di franciacorta “Fontecolo”

Fontecolo è prodotto con le migliori uve rosse (Cabernet sia Franc che Sauvignon, Merlot, Nebbiolo e Barbera). L'affinamento per un anno in piccole botti di Rovere ed un lungo periodo in bottiglia, lo rendono un vino adatto all'invecchiamento.

Dal colore rosso rubino, con sentori di frutta di bosco e gusto erbaceo, è corposo e vellutato.

Particolarmente indicato per carni arrosti selvaggina, eccelle se accostato allo spiedo ed ai brasati.

Terre di Franciacorta “Sulif”

Sulif è il frutto di una cernita delle migliori uve Chardonnay di esclusiva provenienza dai vigneti Mosnel. Termina la fermentazione in piccole botti di Rovere dove resta per un anno.

Dal bouquet tipicamente speziato, intenso ed elegante. Ha sapore pieno, armonico e vellutato. 

E' particolarmente indicato per accompagnare crostacei e piatti di pesce di alta cucina ed eccelle con risotti delicati e primi piatti in genere.

Sebino Pinot Nero I.G.T.

Derivato da una porzione di vigneto in cui nel lontano 1987 fu impiantato del Pinot nero della Bourgogne. 

Le Barriques ne accolgono il mosto, che vi resta per 12 mesi prima dell'imbottigliamento.
Un lungo periodo di affinamento in bottiglia lo perfeziona.

Dal colore rosso rubino scintillante e dall'aroma penetrante di fiori e frutta di sottobosco, in bocca risulta rotondo e vellutato, con sentore di ciliegia.

Particolarmente indicato per piatti di carne e formaggi, eccelle se accostato a piatti di alta cucina con la selvaggina.

Concludiamo la carrellata sui prodotti de Il Mosnel con la produzione delle grappe

GRAPPA DI FRANCIACORTA PINOT
GRAPPA DI FRANCIACORTA CHARDONNAY

Le vinacce delle nostre uve Pinot e Chardonnay Franciacorta, dopo la spremitura soffice e la successiva fermentazione, vengono distillate a vapore con sistema discontinuo in piccole caldaie di rame, secondo l'antico metodo tradizionale.

Si ottengono così le nostre due tipologie di Grappa:

  • Grappa di Pinot, dal carattere marcato senza però essere rude, ha retrogusto tipico del vitigno ed e' particolarmente indicata per gli amatori delle grappe dal gusto tradizionale.
  • Grappa di Chardonnay è invece più morbida e gentile, con retrogusto vellutato. Si addice ai palati più esigenti e raffinati.