IL FILMATO DI KOS

Un'altra testimonianza, questa volta supportata da un video, è stata raccolta direttamente dall'autore di questo libro. "Era il 26 luglio 1998", mi raccontò un giorno Paolo Bonadies, uno studente universitario piemontese, "ed ero in vacanza con un amico sull'isola greca di Kos. Eravamo vicini ad un castello adibito a fortino militare e stavamo filmando, con una telecamera Panasonic a dieci ingrandimenti, le coste della Turchia. Erano le 12.17. Ad un certo momento con la telecamera ho ripreso un tratto di costa ed un pezzo del fortino greco, senza notare nulla di particolare. Mas quando, a casa, ho rivisto il filmato, mi sono accorto della presenza di uno strano oggetto che se ne stava librato in volo sul mare. Era un oggetto a forma di disco. Debbo dire di non avervi fatto caso, ad occhio nudo; però siccome ho filmato nuovamente la zona dopo un minuto, posso dire che l'ordigno non c'era più". Poiché a Kos vi è un corridoio aereo, e Bonadies ha filmato anche un aereo in volo, zoomato al massimo sulla linea dell'orizzonte, è stato possibile effettuare un confronto tra la figura dell'UFO e la sagoma del velivolo terrestre, e possiamo così dire che il disco volante era chiaramente un oggetto differente e non conosciuto. La zona in cui è stato girato il video riveste un particolare interesse tattico, visto che è vicina ad una caserma dell'Esercito e ad un aeroporto.



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