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BRESCIA, 29 GENNAIO 1999 OGGETTO: MISURE URGENTI IN MATERIA DI ORDINE PUBBLICO. ISTITUZIONE IMMEDIATA DELLE PATTUGLIE PER LA VIGILANZA DI QUARTIERE.
La Giunta padana di Brescia,
composta dal Borgomastro Prof. Avv. Cesare Galli, dagli Assessori padani Sig. Aldo Bignotti, Dott. Antonio Faglia, Arch. Riccardo Franceschi, Rag. Massimo Gelmini, Sig. Luca Isetti, Prof. Carlo Lottieri, Ing. Marcela Mc Lean, Prof. Battista Orizio;
RILEVATO che durante il 1998 la situazione dell’ordine pubblico di Brescia si è drammaticamente deteriorata, raggiungendo livelli di notevole allarme; e anche nei primi giorni del nuovo anno si sono verificati episodi di violenza di estrema gravità.
Il crescente degrado è motivo di pesante apprensione da parte dei cittadini, che guardano con esasperazione alla latitanza delle Istituzioni italiane centrali e locali che, in questi anni, hanno cercato di negare la gravità della situazione, rifiutando di assumere provvedimenti concreti e profondendo a piene mani solo vuota ed inutile retorica.
La GIUNTA PADANA ritiene invece che l’Amministrazione non possa sottrarsi al dovere di tutelare l’incolumità dei cittadini e la sicurezza dei loro beni e che debba utilizzare ogni mezzo a propria disposizione per consentire ai Bresciani di vivere in una Città veramente sicura.
La riapertura del Posto di Polizia Municipale alla Stazione, dopo anni di insistenze da parte della Lega Nord, rappresenta un provvedimento significativo ma da solo non sufficiente a porre un argine al degrado ed alla violenza.
CONSIDERATO che circa 60.000 bresciani con il referendum cittadino del 24 maggio 1998 hanno chiesto con forza l’istituzione di pattuglie di vigilanza urbana, soprattutto nelle ore notturne;
RICHIAMATA la nota a verbale - Orario di Servizio - contenuta nel Contratto collettivo decentrato per l’applicazione delle norme sul salario accessorio vigente per la vigilanza urbana datato 10.2.1997;
Recepite le indicazioni del personale di vigilanza attraverso i loro rappresentanti;
DELIBERA di approvare il seguente Piano organico per il pattugliamento della Città consistente in :
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile. BRESCIA, 19 MARZO 1999 OGGETTO: MISURE PER L’OCCUPAZIONE DEI CITTADINI RESIDENTI. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL PREMIO ALLE DITTE E AZIENDE PRIVATE CHE ASSUMANO LAVORATORI RESIDENTI NEL COMUNE DI BRESCIA.
La Giunta padana di Brescia, composta dal Borgomastro Prof. Avv. Cesare Galli, dagli Assessori padani Sig. Aldo Bignotti, Dott. Antonio Faglia, Arch. Riccardo Franceschi, Rag. Massimo Gelmini, Sig. Luca Isetti, Prof. Carlo Lottieri, Ing. Marcela Mc Lean, Prof. Battista Orizio;
PREMESSO che il Governo italiano, attraverso un’enorme produzione legislativa finalizzata esclusivamente a tentare di risolvere i problemi della ormai insanabile disoccupazione del meridione, riserva agli imprenditori padani il non invidiabile ruolo di finanziatori obbligati della fallimentare azienda italia.
CONSIDERATO che lo stato italiano, per concretizzare la propria politica di aiuto solidale al mezzogiorno, promuove finti progetti di sostegno alle nuove aziende del Sud che in realtà hanno solo l’obiettivo di fare becero assistenzialismo.
RILEVATO che l’elevatissima pressione fiscale sulle imprese della Padania è riconducibile alle politiche meridionaliste del centro-sinistra (sull’insostenibilità della pressione fiscale italiana basti un dato: nella Cina del dittatore Mao Zedong i contadini subivano una pressione fiscale massima del 33% che rappresenterebbe un miraggio per le nostre genti padane).
La GIUNTA PADANA ritiene a questo punto che l’Amministrazione non possa sottrarsi al dovere di premiare le imprese bresciane, maltrattate dalla rapacità dello stato italiano, che si siano impegnate a favorire l’occupazione dei lavoratori residenti a Brescia. DELIBERA di assoggettare le attività produttive e commerciali, aventi la proprietà degli immobili in cui svolgono il loro esercizio, che possano dimostrare di avere, nell’anno 1998, effettuato assunzioni di personale o a contratto di formazione lavoro o a tempo indeterminato tra i residenti da almeno cinque anni nel Comune di Brescia, ad aliquota agevolata ICI del 4 per mille.
BRESCIA, 19 MARZO 1999 OGGETTO: DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA. CHIUSURA DI TUTTI I CAMPI NOMADI E DI PRIMA ACCOGLIENZA SUL TERRITORIO COMUNALE. La Giunta padana di Brescia, composta dal Borgomastro Prof. Avv. Cesare Galli, dagli Assessori padani Sig. Aldo Bignotti, Dott. Antonio Faglia, Arch. Riccardo Franceschi, Rag. Massimo Gelmini, Sig. Luca Isetti, Prof. Carlo Lottieri, Ing. Marcela Mc Lean, Prof. Battista Orizio; DELIBERA
BRESCIA, 19 MARZO 1999 OGGETTO: ULTERIORI DETRAZIONI ICI PER L’ANNO 1999. composta dal Borgomastro Prof. Avv. Cesare Galli, dagli Assessori padani Sig. Aldo Bignotti, Dott. Antonio Faglia, Arch. Riccardo Franceschi, Rag. Massimo Gelmini, Sig. Luca Isetti, Prof. Carlo Lottieri, Ing. Marcela Mc Lean, Prof. Battista Orizio; DELIBERA
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