| Curiosamente, a parte la videoscrittura, una delle
applicazioni informatiche più diffuse a scuola è anche una delle più difficili da
realizzare, sia concettualmente che praticamente. Parlo degli ipertesti, che hanno avuto
subito una certa diffusione. Il perché è semplice da spiegare, l'ipertesto infatti
consente di realizzare salti cognitivi e collegamenti nel corpo di una disciplina e tra
varie discipline, che da sempre hanno stimolato la curiosità degli studiosi e sollecitato
le loro intelligenze. E tuttavia un ipertesto non è solo un insieme di collegamenti.
Questi vanno anche vagliati e inseriti in una struttura coerente. Per questo il contributo
che presentiamo sarà certamente utile, perché si sofferma su alcuni tipi di strutture
ipertestuali che non mancheranno di fornire materia di riflessione agli insegnanti e agli
studenti che si cimentano nella creazione di ipertesti. |
Indice

IL SISTEMA IPERTESTUALE
- La multimedialità è una disciplina che si sta diffondendo in molti ambiti che fino a
poco tempo fa si pensavano estranei a questo tipo di applicazioni: basti pensare alla
proliferazione dei collegamenti a Internet da quando il sistema di navigazione è
diventato di tipo ipertestuale. Gli strumenti che, tramite il computer, permettono di
poter gestire più dati multimediali sono generalmente costituiti da ipertesti. Vediamo in
sintesi quali sono i significati dei vari termini, le principali caratteristiche e le
possibili applicazioni di questi strumenti. I termini ipertesto e ipermedia sono
utilizzati anche per indicare il tipo di software adatto per realizzare prodotti
informatici in grado di legare in modo non lineare delle informazioni.
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- Sistema ipertestuale
- Gli ipertesti sono nati dall'esigenza di interrompere la struttura lineare dei testi
tradizionali sostituendo una molteplicità di percorsi alla successione lineare delle
pagine. L'ipertesto può essere immaginato come un insieme di nodi, che costituiscono le
"unità di informazione", connessi con dei collegamenti: I'ipertesto non è una
successione di pagine, ma una rete di nodi: sfrutta cioè una modalità non lineare di
organizzazione delle informazioni.
Sistema multimediale
- I vari media vengono utilizzati per comunicare su un dato argomento, ma senza mai
interagire fra di loro; ciascun media opera secondo la logica e l'organizzazione tipica
del proprio "medium" di appartenenza.
Sistema ipermediale
- É uno strumento comunicativo che utilizza simultaneamente le capacità fornite dai vari
media disponibili su un computer. Un sistema ipermediale sfrutta quindi le capacità
espressive dell'insieme dei media disponibili su un personal computer (testo scritto,
immagini, grafica, parlato, musica, filmati, animazioni) integrandole in un unico oggetto
comunicativo: l'ipermedia.
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NODI E COLLEGAMENTI
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- Nodi
- Il nodo è la singola unità informativa (può essere uno qualsiasi dei media
disponibili) che permette la navigazione predisposta dall'autore e attivabile
dall'utilizzatore . Il nodo può essere costituito da una intera videata o da una parte
circoscritta della pagina, da una frase o da una singola parola: è l'autore che decide
quale debba essere la "zona calda" che può permettere all'utilizzatore di
compiere un "salto" verso un'altra parte del prodotto ipermediale.
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Collegamenti
- I collegamenti sono l'elemento caratterizzante degli ipertesti e dei sistemi
ipermediali: essi permettono la connessione, sia logica che fisica, tra le unità
informative . I collegamenti possono svolgere diverse funzioni, tra cui:
- - collegare il riferimento con un altro punto dello stesso documento
- - collegare una nota con il testo
- - collegare una parola con un filmato
- - collegare una porzione di immagine con un brano musicale
- In un sistema tradizionale il reperimento dei dati può avvenire solo secondo criteri
ben definiti. In una struttura ipertestuale è invece possibile collegare fra di loro
punti qualsiasi mediante l'uso di bottoni che, con un semplice click del mouse, possono
attivare un collegamento.
- Struttura dei dati
- La struttura del prodotto ipermediale può essere fatta liberamente, durante la
costruzione, solo quando i dati in gioco sono pochi, altrimenti è indispensabile
prevedere una organizzazione della struttura in modo che le singole parti dell'ipermedia
vengano fruiti in modo corretto. La struttura dei dati può essere:
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STRUTTURE DEGLI IPERTESTI
- Sequenziale
- Questa struttura corrisponde ad un montaggio lineare dei nodi: dal nodo 1 si passa al 2,
dal 2 si passa al 3 ... Questa struttura può anche prevedere che l'utente possa saltare
alcuni nodi, oppure che possa effettuare delle derivazioni.
- Da ciascun nodo si può accedere solo al successivo o al precedente.
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- Ad albero
- In questo caso siamo di fronte ad un tipo di struttura fortemente gerarchico dei nodi
indipendentemente dalla specifica conformazione della struttura dell'albero.
- Il nodo a livello superiore abilita al passaggio al nodo a livello inferiore.
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- A griglia
- Anche questa struttura ha una logica gerarchica determinata dalla griglia di raccolta
dei nodi; la griglia ha una segmentazione stratificata sul piano ed in profondità.
- Può essere considerata una combinazione delle due precedenti perché a ciascun nodo del
piano", a cui si accede in modo lineare, si aggiunge la possibilità di
"approfondimento" con nodi disposti su una struttura ad albero.
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- A rete
- Con questa strutturazione dei nodi si ha la massima flessibilità costruttiva e di
consultazione. Rappresenta la massima esaltazione dell'associazione non lineare dei nodi
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INTERFACCIA UTENTE
- Le modalità con cui l'ipertesto comunica con l'utente, e quindi la chiarezza con cui
vengono esposte le varie possibilità che l'utente ha per muoversi nell'ipertesto stesso,
sono molto importanti. Nella realizzazione di un ipertesto assumono quindi particolare
importanza: - l'aspetto "grafico" della videata - la segnalazione, generalmente
visiva, della presenza dei "bottoni" - la segnalazione all'utente che il suo
comando è stato recepito - la velocità di "spostamento" da una videata
all'altra.
- Le modalità con cui l'utente può interagire con l'ipertesto sono generalmente: mouse,
tastiere speciali, touch screen.
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