PROVE TECNICHE DI AUTONOMIA RELATIVA ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

Progetto complesso "GHANDI"  |      Progetti    |   Modello accordo programmatico  |

 PREMESSA

La scuola media "TORRICELLI" di Casandrino intende, nell’anno scol. 1998/99, dare il via alla promozione e al sostegno dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche.

Si vuole, infatti, offrire ai ragazzi la praticabilità di una didattica tutta nuova ed originale che assuma un ruolo ordinario e risponda all’esigenza di formare allievi sempre più aperti alla comunicazione dello scenario europeo.

Da questa priorità generale è scaturita l’articolazione del progetto "PEGASO" - più scuola meno strada- che si rende necessario per rispondere alle richieste dell’utenza scolastica la quale dovrà trovare una collocazione cosciente nella società attuale e mitigare il disagio giovanile molto diffuso.

Infatti, la scuola media "Torricelli" nasce in un territorio ad alto rischio, dove "normali" possono essere considerati i fenomeni di violenza, la camorra, la disoccupazione, lo spaccio e l’uso della droga, i disgregati valori etico-morali.

I ragazzi che giungono nella scuola media, pertanto, sono frequentemente difficili ed hanno stili comunicativi aggressivi che rispecchiano la società di provenienza. Accanto a tale realtà, ne esiste un’altra con connotazioni sociali, economiche e culturali di livello medio-alto che chiede continue stimolazioni ed approfondimenti per ampliare le proprie crescite psico-fisiche ed intellettive.

Nella scuola media "Torricelli" si presenta, quindi, uno scenario composito che dovrà trovare unitarietà e integrabilità di percorsi nell’ambito dell’autonomia.

FINALITÀ

In riferimento a quanto asserito nella premessa e ai contenuti irrinunciabili, si ritiene opportuno che la scuola "Torricelli" garantisca le due seguenti finalità:

  1. La creazione delle strutture di base;
  2. L’assunzione di un impianto formativo.

La prima finalità è basata essenzialmente sulla centralità dell’alunno che ha il diritto ad essere educato in quello e per quello che è, in quello e per quello cui tende, secondo i ritmi del suo sviluppo. Emerge, quindi, la massima educabilità del ragazzo che, se adeguatamente motivato ed orientato ed inserito in un contesto scolastico vissuto come centro di stimolazione culturale, sarà in grado di recepire, di porsi i problemi della vita presente, passata, futura e di affrontarli per rendersene partecipe e dare il proprio contributo per la risoluzione degli stessi.

Dalla centralità dell’allievo consegue che i docenti dovranno progettare, programmare, proporre, verificare e valutare condizioni, stimoli, supporti apprenditivi e relazionali. In tal modo si garantiranno a tutti gli allievi le condizioni e gli strumenti educativi e didattici più idonei ad apprendere nei tempi e nei modi più congeniali a ciascuno.

Conseguentemente, nell’ottica dell’autonomia, la scuola offrirà un servizio completo che spazi dalle materie curricolari alle attività integrative in parte obbligatorie, in parte facoltative e sarà di supporto ai genitori affinché gli alunni possano prendere parte ad un maggiore numero di attività. Si dovrà far leva sui talenti sommersi e dare spazio alle iniziative prevalentemente a carattere operativo.

La seconda finalità costituisce un gradino più elevato e complesso nel cui ambito ciascuno dovrà riconoscere il valore della tradizione storica e porla in relazione con la contemporaneità e con il contesto socio-culturale in cui il ragazzo è vissuto e vive perché è esso che condiziona i suoi modi di apprendere e di comportarsi. Bisogna sottolineare che non lo sviluppo "lineare", ma quello ad "anello" (comprendente la sfera corporea, psico-affettiva, mentale), è alla base della disponibilità ad "apprendere ad apprendere"

Nel contesto finora descritto, quindi, prende corpo il progetto di sperimentazione "PEGASO, più scuola meno strada" che esaminerà le due seguenti aree:

  1. L’orientamento;
  2. La dispersione scolastica e il successo formativo.

Relativamente al primo punto, poiché si ritiene che l’orientamento, inteso come conoscenza di sé e delle proprie potenzialità, sia il presupposto di una corretta Educazione alla salute, la Commissione preposta elaborerà un progetto triennale che terrà conto della seguente finalità:

guidare gli allievi a scelte consapevoli secondo le risorse ed i limiti personali ed ambientali.

Gli obiettivi saranno:

-conoscenza di se stessi, delle proprie capacità e attitudini, dei propri interessi e delle proprie aspirazioni;

-conoscenza della realtà di appartenenza (scolastica, socio-economica, presenza in zona di strutture formative);

-conoscenza delle norme che regolano il mondo del lavoro;

-capacità di autovalutazione.

Relativamente al secondo punto, per la situazione descritta nella premessa, il fenomeno della dispersione scolastica assume una dimensione sempre più rilevante. A tale proposito, si rende necessario strutturare l’offerta formativa in modo tale da accogliere e da trattenere gli alunni con problematiche e, nel contempo, offrire a tutti maggiori occasioni di approfondimento e di ampliamento dei saperi.

Per realizzare quanto suddetto, la Scuola Media "TORRICELLI " offrirà i seguenti servizi:

  1. Laboratorio artistico-linguistico-espressivo
  2. Progetto di multiculturalità
  3. Corso di cultura della sicurezza
  4. Integrazione di alunni portatori di handicap
  5. Introduzione della seconda lingua straniera nei corsi di francese (1^L)
  6. Bilinguismo
  7. Recupero strumentale-cognitivo
  8. Corso di educazione al vivere civile e alla legalità
  9. Corso di latino
  10. Orientamento
  11. Attività di pratica sportiva

 

Per il corpo docente risulta indispensabile prendere parte ad un corso di aggiornamento sull’autonomia.

 

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

Per l’attuazione dei laboratori e dei corsi precedentemente indicati, ci si dovrà muovere nei seguenti ambiti, riferentisi:

  1. alla flessibilità dell’orario
  2. all’articolazione flessibile gruppi-classe
  3. ad attività extracurricolari
  4. all’istituzione di corsi specifici riguardanti la pratica strumentale (musicale, multimediale, pratico-operativa, di recupero delle abilità fondamentali linguistico-espressive)

Inerentemente alla prima area di intervento si ritiene opportuno, salvaguardando sempre il diritto allo studio della scolaresca, articolare l’orario di lezione nel modo seguente:

l’orario giornaliero sarà il seguente: le prime cinque ore avranno la durata di cinquanta minuti, l’ultima di sessanta ad eccezione del sabato in cui le ore saranno soltanto cinque e della durata di cinquanta minuti. Ogni docente, pertanto, sul suo monte ore di diciotto dovrà recuperare tre ore nell’arco della settimana e da restituire appunto in tre seste ore o settime nel caso dei corsi di bilinguismo. Ciò comporterà non solo la compresenza dei docenti ma anche un momento in cui, tutta la scuola, lavorerà per progetti curricolari e migliorare, così, l’offerta formativa.

Nell’ambito della flessibilità dell’orario rientra a pieno diritto l’articolazione flessibile dei gruppi-classe. Infatti, data l’eterogeneità della scolaresca e date le preferenze espresse da ciascun allievo tramite un’indagine capillare attuata con un articolato questionario, sarà possibile dividere il gruppo-classe in più sottogruppi che potranno e dovranno lavorare in maniera differenziata e, lì dove possibile a classi aperte. Mensilmente, in seno ai singoli consigli di classe, sarà attuata la verifica dei percorsi didattici attuati nelle seste e settime ore.

Organizzazione curricolare delle seste e settime ore

La scuola ha promosso una indagine conoscitiva tra gli alunni e i docenti per accertare le esigenze educativo-didattiche dell’intera utenza al fine di migliorare l’offerta formativa cui la scuola è deputata. Ci si è serviti di questionari a risposte multiple e/o aperte (vedi allegati 1 e 2). I dati raccolti sono risultati attendibili in quanto si sono basati sui seguenti criteri: obiettività, osservazione, misurabilità, verificabilità. Le risultanze sono riscontrabili nell’approfondimento sull’orientamento e sul percorso orientamento Û educazione rientranti nel piano integrato dell’ autonomia. Dalla disamina dei disagi, dei bisogni, delle aspettative espressi dai ragazzi e dai professori sono emerse le seguenti attività per le tre classi:

Classi prime

Classi seconde

Classi terze

Le discipline interessate alle attività su indicate sono ovviamente tutte dal momento che ciascun docente dovrà recuperare tre ore. Pertanto le seste e settime ore potranno così essere articolate nell’arco della settimana:

Classi prime

Classi seconde

Classi terze

 

I docenti di religione recupereranno le tre ore abbinandosi ad uno dei docenti preposti alle attività su menzionate nelle classi seconde.

I docenti di sostegno saranno impegnati nelle varie attività a seconda delle esigenze che andranno programmate in seno ai consigli di classe di cui fanno parte e cui si demanda il compito di progettare le indicazioni su fornite nel rispetto della libertà di insegnamento,ricorrendo anche agli strumenti e alle tecnologie informatiche (multimedialità).

Attività extracurricolari

Le attività extracurricolari si riferiscono ad un laboratorio artistico-linguistico-espressivo che si articolerà nei seguenti settori:

I settori di cui sopra andranno a confluire nel laboratorio teatrale e in quello della lettura delle immagini.

Il progetto semplice( vedi scheda P allegata) diventerà complesso (vedi 2^scheda P allegata) nel momento in cui verrà portato avanti il progetto Gandhi nell’ambito dell’educazione alla legalità, alla sicurezza, alla salute, alla mondialità (ORIENTAMENTO) che troveranno atuazione nel laboratorio artistico, in quello multimediale, in quello motorio. La complessità progettuale è da leggersi non solo nella sua articolazione in attività curricolari ed extracurricolari, ma anche negli accordi programmatici con Enti ed Istituzioni presenti sul territorio.

Il progetto è legittimato dalla notevole presenza di diverse etnie sul territorio e nella scuola stessa e dalla precedente esperienza già avviata nello scorso anno scol. con una importante ricaduta positiva sulla formazione sociale-educativa ed etico-morale degli alunni, delle famiglie e dei docenti. Le attività curricolari si attueranno attraverso la flessibilità dell’orario. I docenti impegnati nel progetto avvieranno discorsi di tolleranza, di pace, di socializzazione e strutturati all’interno delle loro attività didattico-educative.

Attraverso i seguenti laboratori realizzati in orario extrascolastico: recitazione; costumistica, taglio e cucito; pittura, scenografia, sceneggiatura, ceramica; fotografia, cinemetografia, audiovisivi; motorio, ginnico-sportivo; musica , ballo, danza; informatica e multimedialità; integrazione alunni portatori di handicap, si otterranno i seguenti prodotti finali.

CD ROM-REALIZZAZIONE DI CONCORSO FOTOGRAFICO APERTO AD ALTRE SCUOLE DEL TERRITORIO;NOTIZIARIO INFORMATIVO SULL’ESPERIENZA;RAPPRESENTAZIONE FINALE CON CANTI, BALLI E RECITAZIONE; MOSTRA DI COSTUMI, STRUMENTI MUSICALI, CARTELLONISTICA E FOTOGRAFIE;REALIZZAZIONE DI MANUFATTI ARTIGIANALI; VIDEOCLIP SULLE FASI SALIENTI DI TUTTE LE ATTIVITA’; PUBBLICAZIONE DELLE FIABE CON RELATIVE EMOZIONI DEI VISSUTI DEGLI ALLIEVI;PARTECIPAZIONE A CONCORSI.

Coinvolgimento del personale della scuola

Personale docente

I docenti impegnati nel progetto semplice ed in quello complesso sono i seguenti 45:

Bencivenga, Biancolella, Breglia, Cammisa, Caniglia, Capone, Caracò, Cesaro, Ciappa, Crispano, D’Angelo, De Blasio, D’Errico, Di Pasquale, di Maio, Feliciello, Feola, Flagiello, Lamanna, Leone, Mariniello, Marrazzo, Mauro, Mileo, Mincione, Moccia, Natale, O.T.Ponticiello, O.P.Marchese, Pace Teresa, Perrone, Piazza, Piccolo, Piscopo, Russo, Siracusa, Tortora, Vivenzio e, per la pratica sportiva Barbarano, della Volpe, Moccia, Pace D’Angelo.

Personale non docente

Tutto il personale A.T.A. che assicurerà l’apertura dell’edificio scolastico e il necessario supporto logistico-amministrativo. (17 unità )

Tempi

Tutte le attività extracurricolari saranno attuate nell’arco di 5 mesi da gennaio a maggio.

Criteri di partecipazione ai laboratori extracurricolari

La partecipazione ai vari laboratori sarà così disciplinata:

Corpo docente

Ogni insegnante potrà partecipare ad un solo progetto vista la somma irrisoria messa a disposizione dal Provveditorato .

Alunni

Saranno coinvolti tutti gli allievi della Scuola Media Statale di Casandrino. I ragazzi che parteciperanno ad un laboratorio non potranno prendere parte ad un secondo, sia per consentire a tutti di aderire alle varie offerte formative, sia per una più equilibrata e costruttiva organizzazione del lavoro.