Storia

 

.....Era il mese di ottobre 1993 quando Luigi Pisano e Chiarenza Carmelo suonarono al campanello di Antonello Quattrocchi. Così disse Luigi: "Vogliamo fare una squadra di pallamano, ci serve un allenatore, uno che gestisca il tutto, tu ci    puoi aiutare?".  Antonello rispose, che aveva fatto il corso di allenatore di primo livello: "E' una cosa difficile, ci vogliono le persone e i soldi, raccoglili e ne parliamo". All'indomani Luigi tornò da Antonello con i soldi e le persone. ... Giorno 12 Novembre 1993 in presenza di un notaio nacque la Pallamano Lineri.

La squadra era formata da giocatori tutti di Lineri (fraz. di Misterbianco in provincia di Catania) ad eccezione del portiere Marino Salvatore; si trattava di giovani che avevano già praticato la pallamano, alcuni ad un livello discreto ( serie B ).

La stagione 1993/94 parte con il nostro primo ed ultimo campionato di serie D, esordio vincente il 12-12-1993 contro il Carlentini risultato finale 26-14 (è da allora che non riusciamo più a vincere la prima partita di campionato); le restanti partite sono altrettante vittorie: Prima promozione.



Nella stagione 1994/95 partecipiamo al nostro primo campionato di serie C esordio con sconfitta casalinga contro il Ragusa risultato finale 17-22 (ma ci rifaremo al ritorno andando a vincere a Ragusa); concludiamo il campionato al 3° posto nella classifica, sfiorando la promozione per un niente, ma fu un bene perché non avremmo potuto partecipare al campionato di serie B per motivi economici.

Nella stagione 1995/96 partecipiamo al nostro secondo ed ultimo campionato di serie C, esordio con sconfitta interna contro il Messina; dopo un torneo avvincente fummo derubati della promozione all'ultima giornata, in una partita rocambolesca già vinta, ma alla fine pareggiata perché gli arbitri non segnarono un nostro gol sul loro taccuino (in serie C non ci sono cronometristi ufficiali ed a nulla è valso il nostro reclamo; il particolare curioso è che pareggiammo due partite in tutto il campionato con la stessa squadra e tutte e due le volte avevamo vinto di un gol, ma ...l'arbitro non aveva segnato nel suo taccuino entrambe le volte, le coincidenze delle vita !!!). Arrivammo secondi a pari merito con le altre due squadre, per differenza reti risultammo quarti e quindi non potemmo disputare lo spareggio promozione, e qui successe qualcosa di magico. La 2° squadra classificata rinuncio' a disputare lo spareggio e fece richiesta di ripescaggio in serie B, ( non completava regolarmente il campionato ma chiedeva di essere ripescata in serie B) e ... venne accontentata !!! Non ci resto' che sperare nel ripescaggio ma non accadde nulla purtroppo. In seguito a settembre alla vigilia della nuova stagione, la squadra che non aveva partecipato allo spareggio promozione,  e che aveva fatto richiesta di ripescaggio, rinuncio'  al ripescaggio..............Per noi si apri'  la porta della serie B, era la nostra seconda promozione.

Nella stagione 1996/97 partecipiamo al nostro primo campionato di serie B; esordio col Palermo in casa risultato finale..........(indovinate?). Disputiamo un campionato decente giungendo all'8° posto raggiungendo così la salvezza.

Nella stagione 1997/98 prendiamo parte al nostro secondo campionato di serie B, cerchiamo di darci una organizzazione migliore soprattutto in termini di distribuzione dei ruoli (fin'ora avevamo fatto un po' tutto da soli); ingaggiamo un nuovo allenatore. Pur non disputando un grande campionato raggiungiamo il nostro obbiettivo primario, 8° posto e salvezza. Ah! Dimenticavo esordio a Trapani, dopo 10 minuti di gioco eravamo sotto di 10 gol; risultato finale.......(indovinate!!!).

La stagione 1998/99 è la più dolorosa è difficile; tutto sembrava andare bene in fase di pre campionato, sembrava l'anno buono per il salto di qualità; ci diamo una organizzazione migliore. Prendiamo parte al campionato più bello ed equilibrato degli ultimi anni. Esordio interno con risultato finale.... (indovinate?), poi altre 8 partite con sole 3 vittorie, e la classifica piange. Si crea una insanabile frattura tra un gruppo di giocatori e il tecnico; si fa una scelta obbligata, si cambia allenatore e si ottiene subito un risultato importante (pareggio interno col Palermo che poi vincerà il campionato) ma non basta, il giocattolo si è ormai rotto. Finiamo la stagione al 10° posto il che significa retrocessione.

La stagione 1999/2000; dopo un'estate all'insegna della rifondazione riceviamo il giusto merito ai nostri sacrifici, il ripescaggio in serie B. Quindi parteciperemo al nostro 4° campionato in serie B, esordio il 30 Ottobre, in casa.

Risultato.....indovinate?La partita si deve ancora disputare!!!!

La partita finì 41 a 6 , dopo 5 campionati consecutivi, torniamo a vincere la prima giornata di campionato, e non poteva essere diversamente visto che giocavamo con una squadra inesistente , che avrebbe perso tutte le partite del campionato.

 Dopo un inizio promettente , tutto cominciò ad andare storto, la sfortuna in particolare ci ha perseguitato per tutto il campionato, con partite, molte anzi troppe  perse nei minuti finali; solo 3 squadre erano superiori alle altre per il resto, fatta eccezione per la squadra incontrata all’esordio, erano alla nostra portata, si poteva finire quarti o quart’ultimi e noi arrivammo  ..quart’ultimi

 Purtroppo finiamo al nono posto il che significa retrocessione…

 Quali le cause ?

 La causa è essenzialmente legata al logorio del gruppo che forma la prima squadra; è stato un gruppo che ha dato moltissimo ma che, vuoi per motivi di età , vuoi per situazioni contingenti ( gente che si è sposata e che non ha più la possibilità di concentrare la propria attenzione all’attività sportiva se non in maniera marginale ), la scarsa presenza agli allenamenti ed ecco che il quadro si fa chiaro.

 Il vero fallimento è legato al fatto che i giovani che avevamo tirato su in questi anni, uno alla volta si sono ecclissati ed è mancato quel ricambio naturale e generazionale indispensabile per ogni società.

Tutto è legato al lavoro di avviamento che abbiamo iniziato l’anno scorso; attualmente abbiamo  circa 20 giovanissimi tra i 13 e i 15 anni con cui stiamo lavorando; a loro è affidato il futuro della nostra esperienza.  Il problema è che i nostri ragazzi  sono molto vivaci, hanno difficoltà a seguire con costanza il lavoro che gli viene proposto, hanno troppe distrazioni, c’è sempre il calcio che li attira ; quindi tutto è nelle mani  nostri tecnici che devono essere capaci di motivarli continuamente.

 I frutti di questo lavoro saranno visibili tra 3  4 anni  ,nel frattempo…

 Abbiamo iscritto la squadra maggiore al campionato di serie C e tutto sembrava che procedesse  per il “ meglio”….

La prima giornata di campionato non abbiamo disputato la partita per la mancata presentazione della squadra avversaria; la prima partita disputata.. l’abbiamo ovviamente persa ( come nelle migliori tradizioni ) e così pure la 3^ giornata abbiamo perso ancora;

 I nosti obbiettivi chiaramente erano quelli di vincere il campionato di serie C per ritornare nel campionato serie B.

Purtroppo le cose non sono andate come volevamo  , però quest’anno ci è servito per rafforzare il gruppo con l’innesto dei giovani .

 Quindi aspettiamo tempi migliori, e che la luna giri di nuovo nel verso giusto per noi.