| ROGOREDO 4 - S.CRISOSTOMO 0 |
| Goleada dei padroni di casa contro un San Crisostomo inesistente nel secondo tempo. Il Rogoredo rinforza la sua classifica, la squadra di Via Cambini spreca l'opportunità di agganciare il gruppo |
Milano- Vittoria giusta e senza recriminazioni per un Rogoredo che si è mostrato superiore nel gioco e nei nervi. San Crisostomo in formazione rimaneggiata, portava solo 2 giocatori in panchina ed un solo dirigente costretto a fare allenatore, accompagnatore, mediaco e guardalinee. Importante l'assenza del libero Gialloreto. I padroni di casa passavano subito in vantaggio dopo un quarto d'ora con un bel tiro da fuori del numero 11. Gli ospiti, però, dopo i primi 20 minuti, sembravano entrare in partita, e concludevano il primo tempo attaccando, anche se non si segnalano occasioni da gol. Buono il lavoro a centrocampo nella seconda parte del primo tempo, dimostrato dal fatto che il baricentro della squadra in gialloblu continuava a salire. Da segnalare la buona prestazione del romano Stefano Lombardo che si buttava su tutti i palloni con la grinta di chi vuol trovare il gol e la gloria. Nel secondo tempo entravano Thevenet (un nome, una garanzia) ed Ernesto al posto di Lombardo e Bravo. Il primo veniva schierato nella posizione di libero, il secondoa sostegno della punta Gregorio. Partita a centrocampo per la prima parte del secondo tempo che solo un gol poteva sbloccare. Ed il gol veniva da un'incurisone in contropiede dei padroni di casa che raddoppiavano. Il morale dei gialloblu scendeva completamente e veniva preso a calci dal terzo gol in una mischia in area. A questo punto si vedeva il solito nervosismo, alimentato dal gioco duro e dalle provocazioni, che si finalizzava nelle ammonizioni a Mottura e Gregorio per il San Crisostomo, ed al capitano dell'altra squadra. Ma il 3 a 0 non bastava al rogoredo che con un lancio imbeccava il numero 13 (autore di una doppietta) che da solo davanti ad Ognibene insaccava con un pallonetto. 4 a 0. Il San Crisostomo si faceva avanti, avanzava sulle fasce, ma non finalizzava. Unica conclusione da 30 metri da parte di Gregorio che usciva a lato. Passivo forse troppo pesante per gli ospiti che devono dimenticare questa partita e pensare all'Abanella. Onore e merito al Rogoredo che con questa vittoria dimostra le sue potenzialità ed alimenta le speranze di entrare nel quartetto per la coppa Lombardia. |