S.CRISOSTOMO 0 - AEREONAUTICA 2
Dopo un tempo e mezzo la squadra di casa cede alle avanzate avversarie, abbandonando la metà della classifica

Milano- Vento e freddo inaspettati per questa partita in casa del San Crisostomo. Minuto di silenzio e padroni di casa col lutto al braccio in onore dell'allenatore Gialloreto venuto a mancare in settimana. Partita tranquilla per quanto concerne il primo tempo, niente palle clamorose tranne un'occasione a favore del San Crisostomo in cui Mariani non riusciva a raggiungere il pallone e ad insaccare a pochi centimentri dalla linea di porta. Aereonautica con tre punte che si scambiavano molto lestamente, facendo capire al pubblico il loro effettivo valore tattico-tecnico. Tuttavia non si avevano nette occasioni per gli ospiti, i gialloblu si chiudevano bene in difesa e ripartivano in contropiede pungendo a tratti. Nel secondo tempo l'azione ospite si faceva più profonda, ottima costruzione di gioco e buon movimento delle punte, unica pecca la finalizzazione. A metà del secondo tempo finalmente L'aereonautica passava in vantaggio nell'unico modo possibile:un calcio piazzato da fuori area che si infilava all'angolo alla destra di Ognibene. La partita si poteva dire ormai segnata per il San Crisostomo che non riuscendo ad attaccare non poteva sperare di recuperare il risultato così facilmente, non disponendo tra l'altro di un attaccante veloce ed in grado di seminare la difesa avversaria. Il pallone usciva difficilmente dalla metà campo ospitante, causa anche la poca concorrenza offerta dai centrocampisti di casa a quelli dell'Aereonautica ed i molti falli commessi in fase d'attacco dall'attaccante "acquisito" Francavilla. Le sperqanze del San Crisostomo andavano definitivamente a fondo quando a 5 minuti dalla fine gli ospiti raddoppiavano dopo un lancio sulla fascia sinistra in cui l'ala sinistra avversaria seminava il terzino di casa ed insaccava con un pallonetto preciso. Comportamento del terzino molto contestato negli spogliatoi, soprattutto dall'attaccante acquisito Francavilla, ma bisogna dire che in questi casi non esistono regole di comportamento, un giocatore si deve comportare secondo il proprio istinto, facendo la cosa che gli sembra migliore. La partita si concludeva quindi con un 2 a 0 giusto e meritato da parte dell'Aereonautica, che faceva capire agli spettatori il suo reale valore.

Giuseppe Calbi