| SAN CRISOSTOMO 0 - BOVISA 84 0 |
| Grandissima
prova dei padroni di casa che riuscivano a mantenere il pareggio giocando in 10 tutto il secondo tempo. Gli ospiti non sfruttando la superiorità numerica mettono a rischio la loro classifica |
Milano- Il santo padrone di casa regala alla propria squadra un grande pareggio. Partita molto combattuta quella disputata tra il San Crisostomo e la Bovisa prima in classifica. Il divario di punti tra le due squadre sembrava dover garantire alla Bovisa i 3 punti già prima di cominciare a giocare, ma evidentemente non ci si aspettava un San Crisostomo così determinato e disposto a tutto per portarsi a casa un punto prezioso. Caratteristica ormai usuale è il nervosismo, che può essere dimostrato dal numero di ammoniti ed anche da un'espulsione di cui si dirà dopo. Da segnalare anche la presenza di un vento insidioso. La partita cominciava alle ore 10:45 in punto. Le squadre si studiavano, si vedeva un gioco equilibrato senza colpi di scena per i primi venti minuti. Poi gran palla gol per gli ospiti. Un calcio di punizione da fuori area veniva messo sul secondo palo, la palla sembrava destinata ad uscire a 2 metri dal palo quando un attaccante lestissimo toccava la palla sulla linea ma non centrava lo specchio della porta. Da segnalare nel primo tempo solo un'altra buona opportunità però da parte della squadra ospitante. Mandelli faceva la fascia e dava un bel cross oltre il secondo palo, all'altezza dell'area piccola, a Garau che colpiva al volo ma la palla rotolava solo sulla parte esterna della rete dando l'illusione del gol. Finiva così un primo tempo tuttosommato equilibrato. Il secondo tempo si apriva subito con un bruttissimo episodio. Francavilla colpiva la palla con le mani e l'arbitro lo ammoniva giustamente. Il giocatore tuttavia non accettava questa penalizzazione sostenendo di aver colpito la palla con le mani per coprirsi e cominciava ad imprecare costringendo l'arbitro ad espellerlo dopo appena un minuto di gioco. Questo comportamento estremamente scorretto nei confronti degli stessi compagni di squadra comprometteva la partita. Dopo alcuni minuti il tecnico Biondo correva ai ripari inserendo un mediano arretrato (Thevenet) al posto di G.Donnola (II). Più tardi entravano anche Lombardo, Pontari e Gregorio al posto rispettivamente di Mandelli, Garau e Bravo. La squadra di casa subiva l'assedio anche se la Bovisa non riusciva a finalizzare. In effetti vere occasioni da gol per la Bovisa non ce ne sono state, nel senso che il portiere è stato poco impegnato. Grande azzardo da parte del tecnico di casa che toglieva un difensore per mettere una punta. San Crisostomo a 2 punti quindi con un giocatore in meno. Le due punte facevano movimento e si rischiava anche il gol in un paio di occasioni, la prima con Garau con grande parata del portiere, e la seconda con Gregorio che non sapeva approfittare dell'assist di Lombardo e tirava alto dall'estremo destro dell'area piccola. Azioni da gol veramente clamorose non ce ne sono state. Da segnalare i 6 minuti di recupero. Secondo tempo quindi condizionato dal pessimo comportamento di Francavilla. Un giocatore della sua età non si può permettere simili atteggiamenti, dovrebbe dare l'esempio ai giovani, ma che esempio pensa di trasmettergli in questo modo? Il fatto è ancora più grave se si pensa che ha costretto la propria squadra a giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica ed oltretutto ha anche tolto la possibilità ai compagni in panchina di giocare. Il tecnico è stao quasi costretto così a non far giocare il povero Mengotti. Concludendo c'è da ammirare la grinta e la tenacia dei giocatori di casa che sono riusciti a strappare un ottimo pareggiare ed un punto in più per avvicinarsi all'obiettivo Coppa Lombardia. Gli ospiti non hanno saputo approfittare della superiorità numerica, mostrando sì un gioco organizzato ma non riuscendo a finalizzare, cosa che è stata il loro vero problema dellla partita. |