articolo 38
Gli organi diocesani dell'ACR curano la preparazione e formulano proposte per la scelta degli educatori. Gli educatori ed i responsabili delle sezioni dell'Azione Cattolica dei Ragazzi sono nominati dal Consiglio dell'Associazione parrocchiale secondo norme stabilite dal Regolamento. Gli educatori ed i responsabili dell'ACR parrocchiale la rappresentano nell'assemblea parrocchiale dell'AC. Nel Consiglio dell'Associazione parrocchiale l'ACR è rappresentata dai responsabili delle sue sezioni.
I responsabili diocesani dell'ACR sono eletti dai responsabili parrocchiali della stessa ACR e ratificati dal Consiglio dell'Associazione diocesana. Analoga procedura è prevista per i responsabili nazionali. Un rappresentante dell'ACR fa parte della Presidenza dell'Associazione a tutti i livelli.
Norme di carattere amministrativo
articolo 39
I soci dell'ACI contribuiscono personalmente, nei modi stabiliti dal Regolamento e secondo le proprie possibilità, al finanziamento delle attività dell'Associazione locale, diocesana e nazionale. La misura dei contributi associativi è fissata annualmente dal Consiglio diocesano sulla base della quota associativa nazionale stabilita dal Consiglio nazionale.
articolo 40
La responsabilità dell'amministrazione unificata di ciascuna Associazione - ai vari livelli - spetta alla Presidenza dell'Associazione medesima che ne affida la cura al proprio Amministratore e ne è responsabile di fronte al proprio Consiglio. Il Consiglio stabilirà le quote di spesa destinate alle attività comuni ed a quelle di ciascuna articolazione (Settori, ACR e movimenti).
articolo 41
Il Segretario generale assicura il funzionamento degli uffici e dei servizi dell'Associazione nazionale nelle sue varie articolazioni (Settori, ACR e movimenti) e ne è responsabile nei confronti della Presidenza.
Disposizioni generali
articolo 42
Ogni eventuale modifica al presente Statuto deve essere approvata dallAssemblea nazionale e diventa operativa dopo la rati6ca della CEI.
articolo 43
I Regolamenti dell'Associazione nazionale e delle sue articolazioni sono approvati dal Consiglio nazionale. Anche le modifiche al Regolamento di attuazione del presente Statuto sono di competenza del Consiglio nazionale.