Eurallumina

Rifiuti solidi



Processo


Lo stabilimento dell'Eurallumina produce tre tipi di rifiuti:

  1. Fanghi e sabbie;
  2. Scaglie;
  3. Rifiuti urbani ed assimilabili.

Smaltimento;

Il bacino;

Dati del 1997

Dati del 1998   

Fanghi e sabbie

Sono i residui della lavorazione della bauxite secondo il ciclo Bayer, e sono classificati rifiuti speciali. La produzione annua del 1997 è di 704488 t in solido, per una produzione di 920000 t di allumina.

Le sostanze che, dopo attacco con soda ad alta temperatura, non entrano in soluzione, vengono decantate ed inviate al bacino fanghi come torbida al 28% circa in solidi. Nel bacino di deposito "Su Stangioni", utilizzato prima della costruzione del bacino "Sa Foxi", si aveva deposito dei solidi e riciclo del liquido in impianto. Dopo l'entrata in funzione del bacino i fanghi vengono filtrati, neutralizzati e fluidificati al 35% di solidi con acqua di mare. Le sabbie separate e lavate indipendentemente dai fanghi vengono scaricate insieme ai fanghi al 62% di solidi.

Questi rifiuti, che hanno un valore di pH pari a 9,5, vengono mandati in una condotta di 3 km tramite un sistema di pompaggio direttamente allo smaltimento finale nel bacino fanghi rossi. Questo impianto, costruito nel 1976/77 ha una capacità di 8500000 m3. Fino al novembre 1988 sono stati conferiti 2642000 m3, pari al 40% della capacità totale.

Il processo di neutralizzazione dei fanghi e delle sabbie con acque di mare è basato sulla reazione:

Mg++ + 2NaOH ® Mg(OH)2 + 2Na+
 

 

Residui "Su Stangioni"

Residui "Sa Foxi"

Fanghi

Sabbie

Produzione come secco (t/mese)

33000

2600 

 

Sospensione

Contenuto in solidi (% in peso)

24 30

58 70

35

pH del liquido

12 12,6

12 12,6

<9

Temperatura (C)

40 50

40 50

<35

Colore

Percettibile

Percettibile

Percettibile

Odore

Non molesto

Non molesto

Non molesto

Solidi

Al2O3 (%)

20 25 

30 40

20 25

Fe2O3 (%)

30 35

22 29

30 35

TiO2 (%)

7 8,5

2,5 3,5

7 8,5

SiO2 (%)

13,5 17,5

17 28

13,5 17,5

H2O di idratazione (%)

6 58,5

7 9,5

6,5 8,5

CaO (%)

2 4,5

0,2 0,6 

2 4,5

Na2O (%)

7,5 10

4 6,5

7,5 10

Liquidi

NaCl (g/l)

0,18 0,39

 

Acqua di mare diluita 1:0,6 come acqua distillata sodata, cui è stata sottratta la durezza nella fase di neutralizzazione del fango

Na2SO4 (g/l)

0,07 0,27

 

NaOH (g/l)

1,5 5,5

5 17

Na2CO3 (g/l)

0,3 1,0

1 3


Scaglie

Sono residui prodotti dalle disincrostazioni di alcune apparecchiature di impianto; hanno composizione simile a quella delle sabbie e sono quindi classificate come rifiuti speciali. La produzione annua è pari a 2000 t ed anch'esse vengono smaltite nel bacino fanghi rossi, tramite automezzi della stessa Società. Prima del 1982, non essendo disponibili aree esterne, sabbie e scaglie venivano ammassate all'interno dello stabilimento in due aree, una prospiciente la sezione 2 ed una a nord dello stabilimento; quest'ultima è stata completamente ricoperta, mentre i materiali accumulati nella prima sono in corso di trasferimento al bacino fanghi rossi.


Smaltimento

L'impianto è stato avviato nel maggio del 1973, e lo smaltimento avveniva mediante scarico a mare, a mezzo bettoline, che depositavano i residui in una fossa marina di circa 1500 m di profondità, a circa 28 miglia da Capo Sandalo (Isola di S. Pietro). Alla fine del 1973 Eurallumina iniziò gli studi per soluzioni alternative, in seguito alle forti opposizioni locali allo scarico a mare ed alla scarsa affidabilità delle bettoline, in condizioni di mare agitato.

La filtrazione meccanica dei fanghi e delle sabbie offre la possibilità di un recupero di soda e allumina, ed un minor consumo specifico di acqua industriale. Come area di colmata per i residui furono individuate due zone dell'entroterra a circa 4 km a NE dello stabilimento, ed un'area costiera depressa comprendente lo stagno di Su Stangioni e confinante con la laguna di Boi Cerbus, 3 km a SE dell'impianto. Venne scelta quest'ultima area, perché si ritenne che offrisse le più favorevoli condizioni geologiche e topografiche. Prima dell'invio al bacino i fanghi subiscono le seguenti operazioni:

 lavaggio in controcorrente dei residui attraverso 4-5 decantatori di lavaggio;


il sistema è costituito da 4 decantatori in servizio, più uno di riserva. Con un addensamento del 30 &divide; 33% in peso di solidi, la sospensione dei residui viene pompata dai due sedimentatori in servizio (più uno di riserva) al primo
decantatore di lavaggio ed ai successivi, e dall'ultimo ai filtri a tamburo.

 filtrazione della sospensione dei residui provenienti dall'ultimo decantatore di lavaggio con filtri a tamburo, lavaggio continuo con acque calde del pannello disidratato, riciclo ai decantatori di lavaggio del liquido filtrato;
la filtrazione meccanica avviene tramite 6 filtri a tamburo, di cui 4 in servizio e due di riserva, ciascuno avente superficie filtrante di 100 m2. Ogni filtro è dotato della propria coclea di rifluidificazione e del ricevitore del filtrato. Il vuoto è assicurato da tre pompe vuoto ad anello liquido, due in servizio ed una di riserva. Per il filtrato sono installate tre pompe. La sospensione dei residui al 33% in peso di solidi arriva al filtro a 60 70 C, con concentrazione di soda espressa come Na2CO3 di 15 20 g/l. Durante il ciclo il panello di residui viene lavato con acqua di lavaggio (condensato) avente temperatura di 60 70 C, nella misura di circa 1,7 m3/tfango secco. A ciclo concluso il pannello al 61% viene staccato dal filtro a mezzo rullo, che fa cadere i residui nella coclea di rifluidificazione. Il contenuto di soda dopo lavaggio è di 4 5 kg di Na2CO3 per tonnellata di fango secco.

 rifluidificazione dei residui in coclea con acqua di mare; ritenuta della sospensione in serbatoio con agitazione;
il pannello al 61% in peso dei solidi viene rifluidificato con acqua di mare fino a circa il 30% di solidi. I sali di magnesio contenuti nell'acqua di mare reagiscono con la soda e la neutralizzano; per questo occorrono circa 230 m3 di acqua di mare per neutralizzare una tonnellata di soda caustica. Dalle coclee di ciascun filtro la sospensione dei residui viene inviata nel serbatoio di sospensione- neutralizzazione, che serve anche da polmone alla stazione di pompaggio.

 trasferimento della sospensione inerte e neutralizzata nel bacino di colmata distante 3 km dallo stabilimento;
i residui di lavorazione della bauxite in sospensione con acqua di mare, aventi valore di pH 9,5, vengono pompati al bacino di colmata mediante pompe centrifughe attraverso due tubazioni (di cui una di riserva).

Il bacino è costruito su fondo sabbioso, per un'estensione di circa 125 ha, delimitato da un argine di altezza originaria 10 m s.l.m., con uno sviluppo perimetrale di 4700 m. La tubazione di adduzione della sospensione si estende ad anello chiuso sull'argine per tutto il perimetro del bacino con punti di immissione ogni 200 m circa. L'argine ha forma trapezoidale (base maggiore 35 m, base minore 5 m);

Situazione bacino fanghi rossi

Oltre ai succitati rifiuti Eurallumina, al bacino fanghi rossi vengono conferiti dal 1987 i rifiuti speciali provenienti dall'Aluminia, tra cui i rifiuti dell'impianto di macinazione. Nello stabilimento Aluminia si producono anche polveri derivanti dall'abbattimento fumi a valle del forno rotativo, che vengono convogliate direttamente in vasca impermeabilizzata e stoccate in soluzione acquosa, quindi inviate tramite autocisterna al bacino. Nello stesso bacino sono stati smaltiti i fanghi speciali provenienti dalla filtro- pressa dello stabilimento Sardal, per un totale di 546,5 t.

Il bacino, a drenaggio naturale, è stato costruito nel 1976/77. Con l'entrata in vigore del DPR 915/82 la Società ha richiesto entro il 15/3/83 l'autorizzazione allo smaltimento finale nel bacino fanghi rossi; l'autorizzazione è stata concessa con decreto dell'Assessore Regionale all'Ambiente n307/83. In base alle certificazioni di analisi, i rifiuti prodotti dallo stabilimento Eurallumina sono stati classificati speciali, da smaltire in impianto IIB. Essendo tale bacino drenante, e non avendo caratteristiche tecniche conformi alla D.I. del 27/7/84 la Provincia ha richiesto più volte alla RAS Assessorato Difesa Ambiente il pronunciamento sulla tipologia della discarica, senza avere risposta.


Rifiuti solidi urbani e assimilabili

La produzione di tali rifiuti è pari a 1500 m3 annui, che vengono conferiti alla discarica comunale con automezzi di proprietà Eurallumina.

Calze da impianto abbattimento polveri

In base ad accertamenti eseguiti dalla Provincia, le calze degli impianti di abbattimento vengono smaltite nella discarica comunale e, dopo essere state classificate speciali, nel bacino fanghi rossi.

A causa di problemi di polverosità dovuti al transito degli automezzi e all'impatto al suolo dei rifiuti scaricati, nel settembre 1988 si è prescritto alla Società Eurallumina di presentare una relazione tecnica onde risolvere questi problemi. Il piano presentato dall'Eurallumina prevede:

  1. Umidificazione del materiale prima del trasporto;
  2. Bitumatura del tratto di strada polverosa dal cancello di ingresso all'area di colmata;
  3. Spianamento settimanale dei cumuli scaricati per evitare l'esposizione ai venti;
  4. Bonifica del primo tratto di colmata con copertura con 50 cm di terreno vegetale (18000 m3);
  5. Piantumazione con idonee specie arboree;
  6. Proseguimento dello scarico sui tre fronti con mezzi gommati.

Nel novembre 1988 sono stati eseguiti i punti 1, 2, 3, ed è previsto il completamento entro il 1989.

Nel 1987 la Provincia ha effettuato un sopralluogo su segnalazione del Comune di Portoscuso in zona adiacente al bacino fanghi rossi, constatando la presenza di laghetti e canali, e verificando la presenza di vegetazione danneggiata e di una moria di pesci nella laguna adiacente. In base all'art.7 del DPR 915/82 si è chiesto al Laboratorio di Igiene e Profilassi Reparto Chimico gli accertamenti analitici onde verificare se quanto descritto fosse riferibile ad una perdita dal bacino. Il Laboratorio Chimico con nota n494 del 26/11/87 ha segnalato la necessità di uno studio di impatto ambientale; la Provincia ha inviato gli atti alla RAS, ma è tuttora senza risposta.
 
   

 

Fanghi e sabbie

Scaglie

RSU e assimilabili

Produzione (t)

435810

2000

1500

Smaltimento bacino fanghi rossi

2542000 (m3)

2000 (t)

 

Smaltimento discarica comunale (m3)

 

 

1500 


Quantità di rifiuti prodotti nel 1997

Codice CER

Denominazione

Quantità (t/anno)

Destinazione

010303

Fanghi e sabbie rosse

704488,8

Bacino "Sa Foxi" - Eurallumina

200301

Assimilabili agli urbani

198,96

Invesa

180103

Speciali infermeria

0,084

Sulcis Eco Raccolta

130202

Oli esausti

14,5

EC.O.E. S.r.l. Elmas

160601

Rottami batterie

0,64

Invesa

130301

Oli con PCB

2,68

S.E. Trand S.r.l.

160201

Trasformatori PCB

21,14

S.E. Trand S.r.l.

150201

Stracci

0,1

S.E. Trand S.r.l.

170501

Terra

18,14

S.E. Trand S.r.l.


 

Quantità di rifiuti prodotti nel 1998

Codice CER

Denominazione

Quantità (t/anno)

Destinazione

Trasportatori

010303

Fanghi rossi dalla produzione di allumina

707000

Bacino Sa Foxi

Portoscuso

Ecotecna Sarda Srl

CAP Società Consortile ARL

150201

Assorbenti, materiali filtranti, stracci, indumenti protettivi

31,3

Bacino Sa Foxi

Portoscuso

 

010302

Polveri e rifiuti polverosi

90,520

Bacino Sa Foxi

Portoscuso

 

170701

Rifiuti misti di costruzioni e demolizioni

1024

Bacino Sa Foxi

Portoscuso

Ecotecna Sarda Srl

F.lli Locci Srl, Iglesias

100206

Rivestimenti e refrattari inutilizzabili

337,720

SA.NA.C. Spa

Assemini, loc. Grogastu (CA)

CAP Società Consortile ARL

170405

Ferro e acciaio

194,400

ECOSILAM Srl

Sestu, SS 131 km 8,5 (CA)

180103

Altri rifiuti la cui raccolta e smaltimento richiede precauzioni particolari in funzione della prevenzione di infezioni

0,0625

TECNO CASIC Spa

Assemini, Macchiareddu (CA)

Sulcis Ecoraccolta Sas Carbonia

200301

Rifiuti urbani misti

180,740

SOGECO Snc

Carbonia, Sa Terreda (CA)

INVESA Sas, Domusnovas

130105

Emulsioni non contenenti composti organici clorurati

0,1

EC.O.E Srl

Elmas, via Emilio Segre (CA)

130202

Oli esauriti da motori, trasmissioni ed ingranaggi non contenenti composti organici clorurati

12,04

ECOE Srl

Elmas, via Emilio Segre (CA)

130301

Oli isolanti e di trasmissione di calore esauriti ed altri liquidi contenenti PCB e PCT

1,160

ELMA Spa

Moncalieri (TO)

Via Lurisia, 21

S.E. TRAND Srl, Cagliari

160201

Trasformatori e condensatori contenenti PCB o PCT

8,420

ELMA Spa

Moncalieri (TO)

Via Lurisia, 21

S.E. TRAND Srl, Cagliari

160706

Rifiuti della pulizia di serbatoi di stoccaggio contenenti oli

12,340

EC.O.E Srl

Elmas, via Emilio Segre (CA)

110105

Soluzioni acide di decapaggio

830,58

SO.TRA.CI

Assemini, Macchiareddu (CA)