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Che Team il D.A.S.
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Un'escalation incredibile! Prima vincono a mani basse il Campionato Italiano Beneteau 25 poi sfiorano la vittoria al mondiale ISAF. Cosa ci riservano per il futuro? Il team guidato da Sommariva-Zampori sembra aver trovato la pozione magica dell'eterna giovinezza. Dopo le gesta della nostra Cecilia Angioni, seguiamo la loro avventura a Marsiglia in questo resoconto semiserio di questo team di Dilettanti Allo Sbaraglio. |
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ISAF
World Sailing Games – Colpiscono ancora “quelli di Ballalinda!” L'equipaggio
di Ballalinda scende dal Beneteau 25 sale su un J80 ed impone la
sua classe. Non era facile affermarsi immediatamente in una flotta numerosa
e qualificata come quella presente all'Italiano di Rimini. Ha avuto quindi
ragione la FIV nell'indentificare in Zampori e compagni l'equipaggio da inviare
a Marsiglia per rappresentare i colori italiani agli ISAF World Sailing
Games. Bravi ancora una volta, ed ancora una volta benvenuti nella Classe. Edoardo
Barni "Riceviamo
la convocazione telefonica da parte della Fiv di partecipare ai Giochi
( ancora ubriachi di felicita') il lunedi' dopo la vittoria nell'italiano
B25: l'equipaggio di Ballalinda Flag deve andare a Marsiglia per
rappresentare l'Italia nella barca a chiglia maschile ( J80) !!!! Confessiamo
che di primo acchito abbiamo pensato ad uno scherzo,
dopodiché abbiamo
realizzato che effettivamente il livello raggiunto dalla classe B25 in
Italia e' molto buono e la Fiv ne ha preso doverosamente atto. Purtroppo
a causa del diverso limite di peso dell'equipaggio ( 338,60 kg ) abbiamo
dovuto regatare solo in quattro: Gianni
Sommariva- timoniere Alessandro
Zampori-tattico/ manovre Luca
Mungo- tailer Bruno
Broccanello- prodiere/manovre A
causa di problemi personali nelle ultime regate Alessandro ha ceduto il posto
ad Alessandro Airoldi ( per questo stesso motivo Alessandro e Gianni hanno
preventivamente invertito i tradizionali ruoli in barca). Guardando
l'elenco degli iscritti c'e' da avere paura ....tra olimpionici e medagliati
si perde il conto!!! Si
inizia quindi la regata di prova tra un sentimento di timore reverenziale ed
una positiva incoscienza : "miracolosamente" vinciamo!!!! Questa
performance ci ha dato la spinta per cominciare ad inanellare dei risultati
positivi : 4°-4°-10° - 1°-4° ed alla fine della prima settimana di regate
siamo in piena zona medaglia....con condizioni sempre diverse, dal forte
Mistral a deboli brezze. Domenica
regatiamo con poco vento facciamo un miracolo un primo ed un secondo
, ma siccome non riescono a finire le regate dell'altra batteria annullano
le due prove......e ci levano la possibilita' di essere li' fianco a
fianco con il francese che e' primo!!! Negli
ultimi tre giorni scende dalla barca un Alessandro e ne sale un'altro (
Airoldi ) : si regata in condizioni difficili ( ad eccezione di una prova) con
poco vento e molto ballerino ed i risultati sono altanenanti per tutti ....
noi facciamo 7° /1°/8°/10°/2°/20° ....e' quanto basta per finire sul podio
ed addirittura secondi: Medaglia d'Argento ai giochi Isaf!!!!! Vince
ed onore al merito Brenac tre volte olimpico,campione mondiale in carica
di j80 , e componente del pozzetto di Le defi' alla scorsa coppa America
, medaglia di bronzo l'inglese Brotherton (uno dei migliori timonieri
di 49er / 5° in ranking list). Le
classifiche su www.sailing-games.com
Ed ecco un colorito comunicato stampa pervenutoci dall'ufficio stampa del D.A.S. Sailing Team
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Giunti a Marsiglia , la prima preoccupazione e’
stata : dove andiamo a mangiare? Presentatisi all’
ingresso del villaggio hanno faticato non poco ad entrare ; gli addetti
all’ingresso infatti , continuavano a dirgli che il mondiale di petanque
era da un'altra parte . Finalmente , insistendo sono riusciti a ricevere
il badge , dove , con loro completa incredulità vi era scritto atleti. Per festeggiare l’evento, i payasos sono
elegantemente entrati nell’area
VIP ordinando 4 pastis. Dopodiche’ si aggiravano negli stands del villaggio
rovinando l’esistenza a tutti. Nel pomeriggio una breve uscita in barca li ha visti
intenti ad osservare le evoluzioni degli altri , applaudendo ammirati. Il rientro a terra li vede diventare subito
protagonisti ; difatti dando
prova di modestia e bel gioco , si spatasciavano
sulla banchina , portando il gruppo in vetta alla
lista dei bad boys . La prima sera , dopo avere scoperto che nel team
federale vi era un fisioterapista , hanno gareggiato per farselo amico
carissimo , offrendogli tutto
quello che il bar dell’albergo aveva a disposizione. I commenti sulla cena in albergo variavano da siamo
tornati in caserma a in ospedale
ci sono stato anche troppo e pertanto nell’agenda del giorno dopo
come massima priorità hanno messo: cercare un ristorante. La regata di prova del giorno seguente vede i payasos vincitori , in quanto tutti gli altri concorrenti , dopo averli osservati attentamente ,non li consideravano neppure in regata. Il giorno successivo , scambiano bandiere colorate
come obbligo di salvagente , e quindi indossano i giubbotti di ordinanza
della barca ; erano talmente buffi che ridendo ognuno dell’altro partono
con 20 secondi di ritardo. Ovviamente le bandiere colorate non indicavano
l’obbligo. Arrivati a terra , il loro massimo divertimento era
andare incontro a Dieghitto dei chilaseri ( Diego dei Laser ) divertendosi
come pazzi a spingere il carrello di alaggio sullo scalo. Il povero Dieghitto vergognandosi di farsi vedere in
si tale compagnia ,cercava invano di evitarli , zizzagando , ma ovviamente
i payasos non mollavano la presa ,afferrando il chilaseri del povero
malcapitato e trascinandolo sullo scalo. I loro
migliori amici dopo 3 giorni erano diventati nel seguente ordine : 1)
il capo ristoratore del villaggio 2)
il barrista 3)
il barman dell’albergo ( classifica provvisoria con uno scarto ). Contestualmente le regate andavano abbastanza bene e
i payasos erano soddisfatti del bel sole e delle bellezze della rada. Il piu’ amato dal fisioterapista era sicuramente
Zezè , che ha avuto la fortuna di farsi male prima degli altri. Fiero
sfoggiava una stupenda fasciatura ,
creando invidia da parte degli altri tre. Il resto del tempo lo passavano rimpinzandosi di
pesce e libagioni varie , dando sfoggio , almeno in quello di una serietà
estrema. Il meglio di loro comunque arrivava all’ultima
regata , dove finalmente davano dimostrazione della loro classe ,
trasformando l’ultima bolina in una route
du rhum , e giocando a fare il match race con un irlandese , e infine
guadagnando con onore l’ultima piazza. Alla premiazione hanno ovviamente scambiato il podio
per un palco da circo .
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