01.08.2002                                                                                                      www.sailingsardinia.com                                                                                                                  HOME

Che Team il D.A.S.

Un'escalation incredibile! Prima vincono a mani basse il Campionato Italiano Beneteau 25 poi sfiorano la vittoria al mondiale ISAF. Cosa ci riservano per il futuro? Il team guidato da Sommariva-Zampori sembra aver trovato la pozione magica dell'eterna giovinezza. Dopo le gesta della nostra Cecilia Angioni, seguiamo la loro avventura a Marsiglia in questo resoconto semiserio di questo team di Dilettanti Allo Sbaraglio.

ISAF World Sailing Games – Colpiscono ancora “quelli di Ballalinda!”

 

L'equipaggio di Ballalinda scende dal Beneteau 25 sale su un J80 ed impone

la sua classe. Non era facile affermarsi immediatamente in una flotta

numerosa e qualificata come quella presente all'Italiano di Rimini. Ha avuto

quindi ragione la FIV nell'indentificare in Zampori e compagni l'equipaggio da

inviare a Marsiglia per rappresentare i colori italiani agli ISAF World

Sailing Games. Bravi ancora una volta, ed ancora una volta benvenuti nella

Classe.

Edoardo Barni

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"Riceviamo la convocazione telefonica da parte della Fiv di partecipare ai

Giochi ( ancora ubriachi di felicita') il lunedi' dopo la vittoria

nell'italiano B25: l'equipaggio di Ballalinda Flag deve andare a Marsiglia

per rappresentare l'Italia nella barca a chiglia maschile ( J80) !!!!

Confessiamo che di primo acchito abbiamo pensato ad uno scherzo,  dopodiché

abbiamo realizzato che effettivamente il livello raggiunto dalla classe B25

in Italia e' molto buono e la Fiv ne ha preso doverosamente atto.

Purtroppo a causa del diverso limite di peso dell'equipaggio ( 338,60 kg )

abbiamo dovuto regatare solo in quattro:

Gianni Sommariva- timoniere

Alessandro Zampori-tattico/ manovre

Luca Mungo- tailer

Bruno Broccanello- prodiere/manovre

 

A causa di problemi personali nelle ultime regate Alessandro ha ceduto il

posto ad Alessandro Airoldi ( per questo stesso motivo Alessandro e Gianni

hanno preventivamente invertito i tradizionali ruoli in barca).

Guardando l'elenco degli iscritti c'e' da avere paura ....tra olimpionici e

medagliati si perde il conto!!!

 

Si inizia quindi la regata di prova tra un sentimento di timore reverenziale

ed una positiva incoscienza : "miracolosamente" vinciamo!!!!

Questa performance ci ha dato la spinta per cominciare ad inanellare dei

risultati positivi : 4°-4°-10° - 1°-4° ed alla fine della prima settimana di

regate siamo in piena zona medaglia....con condizioni sempre diverse, dal

forte Mistral a deboli brezze.

 

Domenica regatiamo con poco vento facciamo un miracolo un primo ed un

secondo , ma siccome non riescono a finire le regate dell'altra batteria

annullano le due prove......e ci levano la possibilita' di essere li' fianco

a fianco con il francese che e' primo!!!

 

Negli ultimi tre giorni scende dalla barca un Alessandro e ne sale un'altro

( Airoldi ) : si regata in condizioni difficili ( ad eccezione di una prova)

con poco vento e molto ballerino ed i risultati sono altanenanti per tutti

.... noi facciamo 7° /1°/8°/10°/2°/20° ....e' quanto basta per finire sul

podio ed addirittura secondi: Medaglia d'Argento ai giochi Isaf!!!!!

Vince ed onore al merito Brenac tre volte olimpico,campione mondiale in

carica di j80 , e componente del pozzetto di Le defi' alla scorsa coppa

America , medaglia di bronzo l'inglese Brotherton (uno dei migliori

timonieri di 49er / 5° in ranking list).

Le classifiche su www.sailing-games.com

 

 

Ed ecco un colorito comunicato stampa pervenutoci dall'ufficio stampa del D.A.S. Sailing Team

 

Ritroviamo i payasos del Ballalinda dopo la convocazione all’Isaf sull’autosdrada direzione Marsiglia. Se qualche poliziotto avesse controllato il loro sangue , avrebbe trovato tracce di menta nel rhum.

Giunti a Marsiglia , la prima preoccupazione e’ stata : dove andiamo a mangiare?

Presentatisi  all’ ingresso del villaggio hanno faticato non poco ad entrare ; gli addetti all’ingresso infatti , continuavano a dirgli che il mondiale di petanque era da un'altra parte . Finalmente , insistendo sono riusciti a ricevere il badge , dove , con loro completa incredulità vi era scritto atleti.

Per festeggiare l’evento, i payasos sono elegantemente entrati  nell’area VIP ordinando 4 pastis.

Dopodiche’ si aggiravano negli stands del villaggio rovinando l’esistenza a tutti.

Nel pomeriggio una breve uscita in barca li ha visti intenti ad osservare le evoluzioni degli altri , applaudendo ammirati.

Il rientro a terra li vede diventare subito protagonisti ; difatti  dando prova di modestia e bel gioco , si spatasciavano  sulla banchina , portando il gruppo in vetta alla  lista dei bad boys .

La prima sera , dopo avere scoperto che nel team federale vi era un fisioterapista , hanno gareggiato per farselo amico carissimo ,  offrendogli tutto quello che il bar dell’albergo aveva a disposizione.

I commenti sulla cena in albergo variavano da siamo tornati in caserma a in ospedale ci sono stato anche troppo e pertanto nell’agenda del giorno dopo come massima priorità hanno messo: cercare un ristorante.

La regata di prova del giorno seguente vede i payasos vincitori , in quanto tutti gli altri concorrenti , dopo averli osservati attentamente ,non li consideravano neppure in regata.

Il giorno successivo , scambiano bandiere colorate come obbligo di salvagente , e quindi indossano i giubbotti di ordinanza della barca ; erano talmente buffi che ridendo ognuno dell’altro partono con 20 secondi di ritardo. Ovviamente le bandiere colorate non indicavano l’obbligo.

Arrivati a terra , il loro massimo divertimento era andare incontro a Dieghitto dei chilaseri ( Diego dei Laser ) divertendosi come pazzi a spingere il carrello di alaggio sullo scalo.

Il povero Dieghitto vergognandosi di farsi vedere in si tale compagnia ,cercava invano di evitarli , zizzagando , ma ovviamente i payasos non mollavano la presa ,afferrando il chilaseri del povero malcapitato e trascinandolo sullo scalo.

 I loro migliori amici dopo 3 giorni erano diventati nel seguente ordine :

1)      il capo ristoratore del villaggio

2)      il barrista

3)      il barman dell’albergo

( classifica provvisoria con uno scarto ).

Contestualmente le regate andavano abbastanza bene e i payasos erano soddisfatti del bel sole e delle bellezze della rada.

Il piu’ amato dal fisioterapista era sicuramente Zezè , che ha avuto la fortuna di farsi male prima degli altri. Fiero sfoggiava una stupenda fasciatura  , creando invidia da parte degli altri tre.

Il resto del tempo lo passavano rimpinzandosi di pesce e libagioni varie , dando sfoggio , almeno in quello di una serietà estrema.

Il meglio di loro comunque arrivava all’ultima regata , dove finalmente davano dimostrazione della loro classe , trasformando l’ultima bolina in una route du rhum , e giocando a fare il match race con un irlandese , e infine guadagnando con onore l’ultima piazza.

Alla premiazione hanno ovviamente scambiato il podio per un palco da circo .