10.06.2002                                                                                                                                                                                                                 HOME

Vela e media vanno d'accordo?

                

 

La vela si sà è sempre stata un pò bistrattata dai media in genere. Certo non è uno sport che tira come il calcio, non ci sono interessi economici che possano attirare i giornalisti o l'interesse generale. Però ultimamente, soprattutto a livello regionale qualcosa si sta muovendo. E se qualcosa si muove molto lo dobbiamo a due personaggi che, soprattutto negli ultimi anni, si stanno rimboccando le maniche per cercare di dare sempre più visibilità al nostro splendido sport: Sergio Casano e Clara Mulas. Sergio Casano, ormai un'istituzione nel nostro ambiente. Una specie di tenente Colombo (non per il fisico, Sergio è più bello!!) che da più di vent'anni si insinua nelle segreterie di regata che con delle mezze domande riesce a carpire chi ha girato primo la Bolina, chi ha strambato meglio pur senza sapere bene cos'è una strambata. Sempre disponibile, attento a tutto ciò che ruota intorno al nostro ambiente Sergio oltre alla vela più popolare è spesso in Costa Smeralda per seguire la vela dei VIP. E' sicuramente il più costante e tenace giornalista velico della Sardegna. Clara Mulas invece compare sulla scena dopo un anno di assenteismo dell'Unione Sarda nei campi di regata. All'inizio totalmente digiuna di vela questa simpatica ventenne sta riuscendo a ridare un posto al sole alla vela. E sta facendo passi da gigante. Loro comunque sono disponibilissimi verso i velisti. Però di certo le notizie non possono inventarsele. Diamogli una mano.

 

Nome: Clara
 cognome: Mulas
Età?: 20
Cosa fai nella vita?: sono iscritta al secondo anno di Lettere Moderne con indirizzo artistico. Non è che sia iscritta e basta, studio pure...Poi collaboro da due anni con L'Unione Sarda, e tra un capitolo e un articolo trovo anche il tempo di andare in palestra e studiare pianoforte.
Cosa farai da grande? Ma...spero proprio la giornalista, quella vera. Questo è un bel progetto, ma sono ancora molto giovane e piena di sogni e idee: per questo sto intraprendendo una carriera universitaria che mi apra molte porte. Mi piacerebbe molto lavorare nel mondo dell'arte e dei musei.
Quanti sport segui? Nel giornale o da spettatrice? Rispondo a tutte e due: nel giornale mi occupo di calcio, calcio a cinque, canoa, canottaggio, pallanuoto, vela, vari ed eventuali. Nella vita, da tifosa o seduta in poltrona, regna sempre lui: il calcio. Anche se non manco mai gli appuntamenti con Formula 1, lavoro permettendo: ogni Gran Premio è sacro, anche a costo di fare la levataccia alle tre del mattino. Mi piacciono anche il tennis, lo sci e il nuoto.
Quale ti appassiona di più?Dalla mia ultima risposta, l'avrai capito: il calcio è la mia passione. Fin da piccolissima i miei mi portavano allo stadio, la mia è una famiglia di appassionati da generazioni. Ma, per mia fortuna, non ho mai avuto l'onore di giocare, non fa per me (ho sempre studiato danza classica!)
Sei mai andata in barca a vela?Sì, non posso dire spesso: la mia prima uscita ufficiale è stata solo la settimana scorsa, sul J24 di Vito Pace. Gliel'avevo promesso da almeno un anno, e le promesse si mantengono. Anche se poi si scatena l'acquazzone...
Su che barca ti piacerebbe andare?Il J24 mi è piaciuto moltissimo, malgrado la tempesta. Poi vado pazza per i catamarani: non ho avuto ancora il coraggio di salirci, ma anche in questo caso ho promesso a Piero Gessa di farmi vedere nelle prossime settimane al Poetto. Anche in questo caso le promesse vanno mantenute, speriamo bene!
Quali classi riesci a seguire meglio? Gli Hobie Cat 16, Tornado, J24, Laser, vele latine ed Europa (a proposito, in bocca al lupo, Riccardo!!!)
Perchè? Semplicemente perchè ho un contatto diretto con almeno uno dei velisti di queste classi: ci diamo una mano, io li chiamo sempre ma anche loro si fanno sentire, con telefonate o anche mail. Perché non è mica facile gestirvi tutti alla perfezione, siete troppi!
Dici qualche nome dei tuoi "informatori"! Chiedo scusa in anticipo se dimenticherò qualcuno: ve l'ho già detto, siete troppi!! Allora, innanzitutto Mario Orlich, poi Vito Pace, Riccardo Piseddu & famiglia, Gabriele Loy, Stefano Caboni, Roberto Murgia (Ciao!!), Andrea Mura (in bocca al lupo anche a te), Oliviero Olivieri, e il sig. Antonello Ciabatti.  
Hai qualcuno che ti assilla con maggiore frequenza? No, nessuno mi assilla. Ma ringrazio molto Mario Orlich perchè, oltre alle notizie, mi ha fornito anche un calendario molto dettagliato della classe Laser.
Secondo te qual'è la classe più diffusa in Sardegna?Posso astenermi dal rispondere? Sinceramente ho qualche idea in proposito, ma limitando il mio lavoro ai circolo cagliaritani, non conosco bene l'entità delle flotte per intero e per questo chiederei a voi la risposta.
La più agguerrita?Anche qui potrei darti risposte parziali: a vedere la sua costanza nel corso dell'anno, di sicuro la flotta Hobie Cat 16 è tra le classi più impegnate, anche in campo nazionale. Non si tratta solo di impegno, perchè spesso si assiste a vere battaglie. Potrei dire lo stesso per Laser e J24, che si spostano in tutta l'Isola e ci vuole una bella pazienza. Ma rischio di trascurare qualcuno, ad esempio i ragazzini degli Optimist: forse i più agguerriti sono loro, che escono in ogni condizione e ogni stagione dell'anno.
La più noiosa?Aiuto, questo è un terzo grado! I miei sono occhi di profana, per rispondere dovrei provare tutte le classi. ti faccio sapere tra qualche anno.
E' appena finito il Beach Contest. Cosa nei pensi di questi surfisti mondiali? Dico per loro quel che ho già detto per J24 e Laser: vanno in giro, non in Sardegna, ma in tutto il mondo e deve essere abbastanza stressante. Ho "vissuto" con loro i meravigliosi cinque giorni di Beach Contest, li ho trovati molto in gamba ed entusiasti del Poetto. Anche se per vederli in gara ci voleva un telescopio... 
Cosa ne pensi di Sailing Sardinia?Io l'ho scoperto un anno fa, mi è piaciuto da subito per la velocità nel reperire gli articoli e per lo spazio che dà a tutti: poi, è una vera miniera di notizie. Spesso supplisce dove gli altri non arrivano, anche per quanto riguarda le regate nella penisola. 
Attingi qualche notizia da noi?Sì, specialmente per le classi scoperte. In genere i vostri articoli mi danno lo spunto, poi mi metto in contatto con gli interessati per saperne di più. Anche perchè sul giornale non è possibile spiegare una regata passo per passo, bisogna andare al succo.
Hai mai letto qualche "pezzo" del laserista anonimo? Perchè non li pubblicate sull'Unione Sarda? Di sicuro aumentereste le vendite! Grazie per il consiglio. No, non ho ancora avuto la possibilità di leggere qualcosa, lo farò al più presto.
Di chi è la colpa di quell'articolo in cui si diceva che tra i Laser Mura attaccava Orlich? Oh, bella domanda: bene, dovete sapere che un collaboratore non può titolare nè impaginare i testi. Il mio compito è quello di reperire le notizie e scriverle nel miglior modo possibile: il resto spetta ai redattori cui si spedisce il pezzo. I redattori in questione sono sommersi di lavoro sino al collo e sino alle undici di notte, sono esseri umani anche loro: di conseguenza, quando c'è qualche errore nel titolo o nel pezzo, sappiate essere più comprensivi...
Infine vuoi comunicare qualcosa ai velisti sardi?Bè, mi sembra che ultimamente stiano facendo un buon lavoro: io scrivo di vela da un anno e mezzo, ma mi sembra che nell'ultimo periodo sia aumentato l'entusiasmo. Merito anche delle recenti grandi manifestazioni, come Tiscali Cup, Mondiale Mumm 30, Giro di Sardegna e Beach Contest? Qualsiasi cosa sia, continuate così.
Poi, cosa molto importante, ricordate che il giornale, qualsiasi giornale, non appartiene al direttore, ai redattori o ai collaboratori: è dei lettori. Quindi,  qse avete qualche notizia interessante da diffondere, prendete i contatti (senza limitarvi a criticare o lamentare il disinteresse della stampa).  Se non ci sono le notizie, non è possibile inventaresele... Buon vento...

Nome cognome Sergio Casano

 

Età? Mezzo secolo

Cosa fai nella vita? Mi diverto

Quanti sport segui? Molti.Quali? Il calcio (seguo solo il Cagliari), la pallavolo, canoa e, ovviamente, la vela.  Questo sport lo seguo ormai da 17 anni.

Quale ti appassiona di più? Non ho preferenze. Però la vela mi piace perchè si svolge all'aria aperta e l'ambiente è un po' bizzarro. Bisogna comunque avere  pazienza.

Sei mai andato in barca a vela? Sì, ho regatato nelle barche d'altura. Ogni anno oganizzo con l'Ussi (Unione dei giornalisti sportivi) e la Lega Navale la Regata della stampa. Ho  partecipato alla manifestazione, facendo zavorra, su  Shake III di Egidio Bianchi,  su Sirah di Marco Serra e, ultimamente, su Tartaruga di Gianni Marchetti. Ho avuto il privilegio, nel 1997, di  fare un giro con il Wor 60 a fianco del mitico Grant Dalton.

Su che barca ti piacerebbe andare? Su un catamarano, Tornado o Hobie Cat 16. L'importante  è che non si scuffi.

Quali classi riesci a seguire meglio? Un po' tutte, ma quella che seguo di più è la Laser. Perchè? Mi informano  a tempo di record.

Dici qualche nome dei tuoi "informatori"! Le fonti non si rivelano mai.

Hai qualcuno che ti assilla con maggiore frequenza?  Sì,  diversi velisti, ma non c'è bisogno di fare nomi, perchè lo sanno tutti nell'ambiente velico.Perchè? Vogliono comparire, perchè sono un po' vanitosi. Ma è normale: dopo che un velista si fa il "mazzo" in mare è logico che  voglia qualche soddisfazione sui media.

Secondo te qual'è la classe più diffusa in Sardegna? Laser

La più agguerrita? Laser, anche se ultimamente le sta facendo  concorrenza  quella degli Hobie Cat 16.

La più noiosa? Forse,  quella riservata ai cabinati.

E' appena finito il Beach Contest. Cosa nei pensi di questi surfisti mondiali? Sono bravissimi, dei professionisti che vivono per il windsurf e si comportano da veri surfisti. Nel senso che, pur essendo un po' "anarchici", hanno le loro regole, quelle dei surfisti.

Cosa ne pensi di Sailing Sardinia? E' una bellissima iniziativa. Quando mesi fa avevate deciso di chiudere mi è dispiaciuto tantissimo. Per fortuna, siete tornati alla grande.

Attingi qualche notizia da noi? Qualche volta, per i "pezzi" freddi o d'archivio.

Hai mai letto qualche "pezzo" del laserista anonimo? Perchè non li pubblicate sulla Nuova Sardegna? Di sicuro aumentereste le vendite! Sì, recentemente ho letto  il pezzo che riguardava Mariano Diaz.   Penso che qualcuno sia autobiografico e qualcun altro  venga scritto per attaccare  il velista concorrente. Sempre,  ovviamente, in buona fede, visto che la maggior parte delle volte si tratta di pezzi spiritosi, quasi goliardici. Sono troppo settoriali per essere pubblicati su un quotidiano. Va bene così su Sailing Sardinia.