Milazzo09.07.2002

Il Giro sbarca in Sicilia.

 

Continua la nostra avventura al Giro d'Italia e continuano i nostri piazzamenti intorno all'ottavo, nono. E' chiaramente il nostro giusto piazzamento, in mezzo a tanti bigs, tanti professionisti che regatano tutto l'anno in tutti i campi di regata del mondo. I ragazzi dell'equipaggio,  che a Ischia ha avuto il primo cambio, sono abbastanza contenti di tutto l'evento, io un pò meno. Sapevo che la nostra posizione sarebbe stata questa o giù di lì, ma speravo in qualche colpo gobbo, soprattutto nelle lunghe. Invece niente, nonostante i nostri bordi estremi, gli altri teams ci ributtano nelle nostre solite posizioni. Nel bastone di Ischia abbiamo fatto una bella regata, sempre tra il terzo e il quinto posto. Alla fine, come al solito, finiamo settimi. Partendo da Ischia siamo riusciti a girare il disimpegno addirittura primi, ma poi abbiamo assistito alla processione "stile S. Efisio" di tutte le barche che ci passavano da destra e da sinistra.

      

Poi a Stromboli ci siamo proprio fermati a goderci l'eruzione del vulcano mentre tutte le barche continuavano la regata. Però che spettacolo questo vulcano in mezzo al mare! Lontano da noi, ai vertici della classifica generale, c'è una bella guerra. Vladimir Semionov continua a tenere la testa con Forlì. Ogni tanto il timoniere russo ingrana la quarta e parte, lasciando il gruppo a guardare. Questi spunti di velocità hanno fatto venire il dubbio a molti regatanti. "Qualcuno usa i ballast!", "Bisogna controllare meglio tutte le barche". Ma si sà chi perde si appiglia proprio a tutto! Poi c'è Riva del Garda, col "fenomeno" Bressani. Gli abbiamo visto fare dei recuperi incredibili. Senza grossi spunti di velocità, Bressani sembra un passista. Con una condotta prudente, senza eccessi, si suda metro su metro in mezzo al gruppo. Alla fine è sempre tra i primi tre. Fiamme Gialle sono invece crollate

Sembrano molto tesi, e hanno fatto due brutte regate che gli hanno fatto perdere la maglia rosa e finire terzi in generale. I nuovi eroi sono adesso i ragazzi di Roma. Ora sono fortissimi grazie anche all'arrivo di Benussi, altro giovane talento triestino. Due primi nelle ultime due regate non bastano per far capire con che padronanza hanno gestito le regate. Per il resto tutto è perfetto. Partecipare al Giro d'Italia è una belli ssima esperienza, al di là delle regate. Siamo come una grossa carovana che si muove per l'Italia. C'è il "villaggio dei camper" dove viviamo noi regatanti, in cui si svolge la gran parte della vita sociale dei velisti. Noi siamo gemmellati col camper di Piombino e la sera, a cena, c'è una gran bella tavolata. Roberta e Paola, le responsabili dei camper ci trattano da Re! Abbiamo spessissimo ospiti esterni, e in molti, vista la presenza di belle fanciulle, ronzano intorno a noi. Anche Cammillo Zucconi, noto professional sailor internazionale, ha ammesso che non sarebbe stato male fare la regata più da dilettante su un equipaggio come il nostro!.

 

Maggiori informazioni le trovate in ogni caso nel sito di Cino Ricci: www.velaitalia.net
     

Pos

ID

nome barca

1a

2a

3a

4a

5a

6a

7a

8a

9a

10a

11a

12a

13a

14a

15a

16a

17a

18a

19a

PNT

Pos

1

D

Forlì Nemo

2

6

2

4

1

2

4

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

84,25

1

2

L

Riva del Garda Città di Riva del Garda

7

5

1

1

2

3

3

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

83,50

2

3

C

Fiamme Gialle G.S. FF. GG.

1

1

3

3

5

10

8

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

74,50

3

4

F

Roma Fondazione Serono

6

9

5

2

9

1

1

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

72,75

4

5

A

Reggio Calabria Regione Calabria

8

2

7

7

3

5

2

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

71,00

5

6

B

Molfetta Città di Molfetta

4

4

4

6

6

4

7

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

70,00

6

7

I

Lombardia Promelit LG

3

7

6

5

4

6

6

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

68,00

7

8

G

Grado Città di Grado

5

3

11

9

7

9

12

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

49,00

8

9

K

Cagliari Provincia di Cagliari

9

8

8

11

12

7

10

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

40,00

9

10

J

Spotorno/Noli TNT

10

10

10

10

13

8

5

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

39,00

10

11

E

Casamicciola Crems

11

12

9

12

8

12

11

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

30,00

11

12

M

Piombino Città di Piombino

14

11

13

13

10

11

9

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

24,00

12

13

H

Milazzo Città di Milazzo

12

13

12

8

11

13

13

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

23,00

13

14

P

Carnia Agemont

13

14

DNF

14

14

14

14

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

8,00

14

 

     
 
Casamicciola 05.07.2002

Per  Provincia di Cagliari botte da orbi!

 

Siamo arrivati a Ischia. Con partenza da Anzio alle 16.00 siamo arrivati nella famosa isola napoletana intorno alle 01.00 dell'indomani tenendo una velocità media intorno ai nove nodi. Se si pensa che le ultime 8 miglia si sono corse con un vento che andava a morire non è difficile dedurre che abbiamo fatto planate col gennaker che rasentavano i 20 nodi. Sì è stata una surfata continua. Finita una discesa subito andavamo acercare l'onda successiva da surfare. E fin qui tutto bene, tutto fantastico. Meno fantastico il risultato. Dopo una brutta partenza giriamo il disimpegno nella nostra solita ottava posizione. Poi via col gennaker a 15 nodi. Ci agganciamo a Vladimir Semionov, su Forlì, anche lui attardato da un brutto inizio (a turno tutti i bigs vengono a farci  brevi visite nelle retrovie!). Per le prime dieci miglia siamo attaccati a lui anzi, ogni tanto abbiamo qualche spunto migliore. Poi orzando di qualche grado sulla rotta lui parte e va a vincere la regata, noi ostinandoci a mantenere la rotta riusciamo a tenere dietro i soliti Spotorno e Carnia. Ancor una bella regata per Riva del Garda, che ol secondo posto di oggi si conferma la più accreditata per la vittoria finale.

 

 

 

 

 

 

 

Bene anche le solite Fiamme Gialle e ritorno ai vertici per Molfetta, (c'è l'inossidabile Camillo Zucconi come drizzista) che ha sostituito Gianfranco Noè con Roberto Ferrarese. Per il resto tutto benissimo visto che oggi è il primo giorno di vero relax senza impegni velici e tutti gli equipaggi hanno ben pensato di ristorarsi con una giornata alle famose terme di Ischia. Il nostro equipaggio con ben due ragazze (Barbara e Silvia) è ovviamente ricco di attenzioni, soprattutto da parte del team di Lombardia.

A presto.

Antonello

 

Anzio 04.07.2002

 

Antonello Ciabatti, timoniere  di Provincia di Cagliari, racconta la RAS CUP 2002,

 

Dopo quattro regate riesco finalmente a scrivre due righe su questa nostra partecipazione al Giro d'Italia.Sono state regate di altisssimo livello con tanti grossi nomi imbarcati su tutte le barche aspiranti alla vittoria finale. Pelaschier, Bressani, Noè, Ferrarese, Bruni, Casale ecc... sembra che vogliano ridare a tutto il Giro quel valore tecnico che era andato un pò affievolendo nelle ultime edizioni.

Regate dure in cui noi, poveri dilettenti allo sbaraglio, non siamo mai riusciti a tirare fuori la testa dal sacco. Basta un piccolissimo errore e una buona partenza viene subito rovinata.   I nostri piazzamenti (9-8-8-11) rispecchiano al 100% la nostra
preparazione ed esperienza.

Siamo un equipaggio formato dai ragazzi della scuola vela di Franco Ricci, ragazzi che pur velisticamente molto giovani
sono molto, ma molto avanti nella preparazione, soprattutto per quanto riguarda le manovre. "Gli manca ancora un pò di sensibilità nelle regolazioni. Dice "l'Ammiraglio" Franco Ricci, ma vi posso assicurare che sono degli ottimi marinai che non temono niente. Durante un groppo notturno con un mare "de paura" e bombe di vento sui 40 nodi hanno manovrato in tutta tranquillità e sicurezza. La regata dei bigs vede invece partire subito avanti le Fiamme Gialle, un team fortissimo, sicuro e molto attento alla classifica generale.

 

 

Ma devono stare attenti a Riva del Garda che dopo l'arrivo di Bressani non molla la prima piazza a nessuno. Vi ricordate di Vladimir Semionov, il russo che ha condotto Marina di Capitana alla vittoria del Giro di Sardegna. Ora conduce Forlì e in diverse occasioni ha umiliato
molti grandi della vela italiana. Spettacolari le batoste che ha inflitto a Pelaschier nel ruolo di tattico su Lombardia negli scontri diretti. E'
sicuramente il più veloce della flotta ed è in piena corsa per la vittoria finale. Siamo comunque agli inizi, e anche se per il momento sembrano proprio Fiamme Gialle, Riva del Garda, e Forlì le più accreditate alla
vittoria tutto può ancora succedere. Un saluto a tutti e a risentirci a presto.

Antonello Ciabatti